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Il blog di My Pet

Il blog di My Pet > Come allevare in casa un Camaleonte

Come allevare in casa un Camaleonte

Consigli per pendersi cura di un inaspettato animale domestico

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Allevare un camaleonte è uno dei cult degli appassionati di rettili. In questo breve articolo non ci soffermeremo sulle caratteristiche della razza quanto piuttosto sul come accogliere questo particolare animali nelle nostre case e come garantirgli il miglior standard di vita.

Premettiamo che il camaleonte non ha di certo gli slanci affettivi di un cane o gatto ma solitamente sembra non essere infastidito dalla presenza dell'uomo e si abitua alla sua presenza o addirittura ad accompagnarlo in qualche passeggiata: per un rettile è decisamente un buon risultato. Non dimentichiamo inoltre che da esemplare a esemplare possono esserci significative differenze di personalità.


COME ALLESTIRE UN HABITAT PER CAMALEONTI


Il terrario che diventerà la sua casa dovrà essere posizionato lontano da finestre per evitare che il vento freddo possa avere sgradevoli conseguenze sulla sua salute. Vanno create dei differenti livelli con l'arredamento che andremo a scegliere e sarà importante  inserire piante e rami dove si possa arrampicare. In generale il terrario non deve rimanere spoglio e assomigliare quanto più possibile a quello che sarebbe il suo habitat in natura.
Il fondo del terrario deve essere formato da ciottoli, bucce di cocco e va pulito con regolarità. Temperatura ( tra i 20/25° di giorno, di notte può scendere anche intorno ai 15)°e umidità devono essere controllate con costanza, pena il rischio di far ammalare l'esemplare. L'umidità deve essere compresa tra il 50% e il 70%, anche ricorrendo a nebulizzatori. Al pari deve essere presente una lampada a raggi ultravioletti, indispensabili per la sua salute.

Taluni riescono ad allestire una struttura in un giardino o comunque a contatto diretto con il sole: questo da un lato implica chiari vantaggi per la salute dell'animale, dall'altro obbliga a controllare con ancor maggiore attenzione temperatura e umidità, specialmente nei mesi invernali. Ricordiamo che il troppo freddo potrebbe avere conseguenze fatali.


COME DEVO NUTRIRE UN CAMALEONTE DOMESTICO ?

Uno degli alimenti più graditi ai camaleonti sono i grilli e insieme a questi  insetti quali tarme della cera, le tarme del cibo, caimani, le mosche, le tarme comuni e le cavallette.



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Il blog di My Pet > Gli Scoiattoli: allevamento domestico

Gli Scoiattoli: allevamento domestico

Consigli e curiosità

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GLI SCOIATTOLI DOMESTICI


Gli scoiattoli sono entrati da tempo a pieno titolo tra le grazie di coloro i quali non vogliono adottare cani o gatti come animali domestici. Questi simpatici  mammiferi possono essere allevati tranquillamente tra le mura delle nostre abitazioni, purché provengano da allevamenti o rivenditori affidabili e a patto di garantire loro determinate condizioni ambientali.

COME ALLEVARE IN CASA UNO SCOIATTOLO


La prima cosa che vi occorre sapere è che lo scoiattolo è un animale prevalentemente diurno. Ama la luce del sole e, pertanto, sarà più attivo in estate, quando il giorno è più lungo della notte. Di contro durante i mesi invernali sarà molto meno attivo, con piccole variazione tra specie e specie.

Tenete il vostro scoiattolo lontano da fonti di stress, in primo luogo da rumori troppo forti. Saprà comunicarvi il suo malessere con particolari suoni anche molto acuti, oltre che con tentativi di fuga. Inoltre l'essere infastiditi li porterà a mordere: non sottovalutate mai i dentini di questi animaletti. Se riescono a rompere con facilità ghiande e noci traete le conseguenze del caso.

La gabbia deve avere dimensioni appropriate. Un ambiente di 80×50 cm risulterà sufficiente per permettergli di svolgere comodamente le sue attività. 

Per il suo e per il vostro igiene  va tenuta presente: solo eventuali scorte di cibo, istintivamente conservate, non vanno rimosse..


Non amano stare soli e soffrono la solitudine e l'inattività prolungata, quindi hanno bisogno di molto tempo e attenzione. Sarà opportuno giocarci  e farli uscire dalla loro gabbia, facendoli correre per l'ambiente domestico stando però attenti che non fugga da casa: riprenderlo sarà praticamente impossibile e andrà incontro a pericoli che non sarà abituato a superare. Si abituano alla presenza dell'uomo e anzi ne chiederanno l'attenzione: non dimenticate però che sono e resteranno sempre animali selvatici, non potete pretendere una cieca obbedienza. Vanno inoltre toccati con attenzione e senza eccedere nel contatto fisico.

    Quando arriverà il momento di nutrire lo scoiattolo, servitegli noci, germogli, ghiande, cortecce, gemme, lenticchie e semi di girasole. Al pari indicata è un'alimentazione con prodotti industriali da affiancare al cibo fresco, meglio se arricchito da vitamine e altri integratori. Naturalmente l'acqua non dovrà mai mancare.


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    è autorizzata a tratte animali esotici e selvatici: contatta le nostre strutture per ulteriori informazioni sulla razza e sulle migliori modalità di allevamento. Nelle nostre sedi potrete trovare o riservarvi esemplari di scoiattoli Finlasoni, dell'Himalaya e Tricolore

    Acquista il tuo esemplare cliccando QUI !







      Il blog di My Pet > Lo Scinco, a metà tra lucertola e coccodrillo

      Lo Scinco, a metà tra lucertola e coccodrillo

      Scopri lo Tribolonotus Gracilis, nuovo ospito di My Pet

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      CARATTERISTICHE  DELLO SCINCO


      Questo piccolo rettile, dal nome scientifico di Tribolonotus Gracilis, è originario della Nuova Guinea e negli ultimi venti anni si è diffuso come ospite di rettilari per le sue forme che ricordano quelle di un piccolo coccodrillo. Sua caratteristica che lo identifica a primo impatto è la per la presenza di un anello arancione attorno agli occhi. Dalla testa fino alla coda è percorso da 4 file di “spine”. Le dimensioni sono piccole, fino a massimo 20 cm per i maschi poco più piccole le femmine. Anche il peso rimane contenuto, con  le femmine che raggiungono un peso di circa 35g mentre i maschi fino a 45g. Quest'ultimi inoltre hanno dei cuscinetti alla base delle dita delle zampe posteriori e squame allargate alla base della coda, assenti nelle femmine. 
      Lo Scinco ha abitudini crepuscolari e notturne,  è  timido ma capace di vocalizzare se manipolato, uno dei pochissimi rettili a farlo.


      ALIMENTAZIONE


       Lo Scinco è fondamentalmente insettivoro. Gli adulti vanno alimentati due o tre volte a settimana con: tarme della farina, grilli, blatte, limacce, chiocciole e lombrichi. Si raccomanda l'utilizzo di integratori di calcio e vitamina D3. Gli esemplari baby vanno alimentati con frequenza quasi giornaliera.

      COME ALLESTIRE UN TERRARIO PER LO SCINCO


      Il terrario perfetto  per una coppia deve misurare circa 100x60 cm e possibilmente ed avere la presenza di, tronchi, cortecce e piante vere (tipo pothos)per creare molti nascondigli sotto cui scavano la tana. Il substrato deve essere composto da uno stato di 8-10 cm di fibra di cocco con piante vere per mantenere alta l'umidità e per ricreare al meglio le condizioni del loro habitat naturale.
      Un terzo del terrario deve essere occupata dalla parte acquatica non molto profonda, da cambiare di frequente, per permettere agli scinchi di entrare ed uscire agevolmente. Le temperature diurne ideali sono tra i 25° e i 27°C,di notte non più bassa di 20°C. Per il riscaldamento si può utilizzare un piccolo spot non puntato al suolo perché il substrato deve restare sempre “fresco”. Per lo stesso motivo se si utilizza il tappetino riscaldante va posto su un lato del terrario e non sul fondo. Per l'assimilazione della vitamina D3 è necessario, come per ogni altro rettile, la presenza di una lampada a raggi ultravioletti.
      La coabitazione tra esemplari delle stesso sesso può essere problematica.

      DOVE ACQUISTRE UNO SCINCO

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      Il blog di My Pet > Tegu Rufescens: scopri questo rettile molto particolare

      Tegu Rufescens: scopri questo rettile molto particolare

      Carattiristiche e allevamento domestico

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      Questo sauro è originario del Sud America, conosciuto anche come Tegu Rosso o Tegu Argentino, in Italia è in libera vendita dal 1996.
      Ha abitudini diurne e prettamente terrestri.

      ABITUDINI E CARATTERISTICHE

      Vivendo in un clima temperato in Argentina, brumano in inverno, seppellendosi e rimanendo in gran parte dormienti durante i periodi più freddi, in alcune zone fino a sette mesi. Hanno l'abitudine per abitudine in altri periodi dell'anno.
      Sono comuni nel commercio di animali domestici. Possono essere addestrati con "clicker", e sono noti per seguire i loro proprietari in giro per casa "come un cane".
      Hanno quindi una colorazione tendente al rossiccio e dimensioni da adulti che arrivavano ai 90 cm per le femmine, i maschi raggiungono i 140 cm.


      CRESCITA

      Il tegu rosso cresce rapidamente, tipicamente raggiungendo la maturità in due o tre anni. Non è raro che i giovani ben nutriti sperimentino una crescita di più di un pollice a settimana.

      COME ALIMENTARE UN TEGU DOMESTICO

      Il tegu rosso è un alimentatore molto opportunistico. Gli esemplari selvaggi mangeranno una varietà di sostanze vegetali e animali: frutta, verdura, insetti, roditori, uccelli e pesci. I tegus rossi allevati in cattività saranno spesso più schizzinosi, soprattutto come giovani, e potrebbero preferire una dieta prevalentemente a base di carne.

      Essendo onnivori, il tegu rosso mangerà una vasta gamma di cibi, con particolare attenzione alle proteine ​​animali, inclusi roditori piccoli e medi, uccelli, molti insetti e qualsiasi animale morto che possano raccogliere. L'allevarlo in cattività deve tenere conto di queste inclinazioni naturali, cercando di sostenere una dieta adeguata.

      DOVE ACQUISTRE UN TEGU

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      Il blog di My Pet > Iguana Verde, nuovo ospite di MY PET

      Iguana Verde, nuovo ospite di MY PET

      Un rettile particolare tutto da scoprire

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      L'Iguana è un rettile originario  del Sud America, appartenente alla famiglia delle Iguanidae.

      L'iguana è un rettile arboricolo. che da giovane si presente di un colore verde particolarmente acceso che crescende si "spegne" fin quasi a tendere al grigi, che inizia a diventare grigio spento man mano che diventa adulta. In cattività può raggiungere dimensioni fino a 1.5 mt circa, leggermente meno rispetto a quanto accade in natura

      Proprio come le lucertole e altri rettili, l'iguana ha la capacità di liberarsi della coda nel caso in cui si sente in pericolo e afferrato per questa estremità, ma la coda non crescerà in maniera così grande e bella come quella originale. Inoltre, se la perde una seconda volta non le ricrescerà più.


      COME ALLEVARE UN IGUANA DOMESTICO


      La temperatura all'interno del terrario sarà compresa tra 28ºC e 32ºC. Durante la notte, quando l'iguana è inattiva, puoi abbassare la temperatura fino a 25º.
      Sul fondo del terrario dovrai mettere uno strato di ghiaia compreso tra 11 e 15 centimetri, sotto il quale passeranno tutti i cavi: del riscaldamento e della luce fluorescente UBV 0.5, in modo che l'iguana sintetizzi correttamente la vitamina D così da poter crescere i modo sano.
      L'umidità deve oscillare tra il 70 e l'85%. Ricorda di tenere l'abbeveratoio più lontano possibile dalle zone più calde e di cambiargli l'acqua ogni giorno. Questo rettile ha bisogno di uno spazio sufficentemente ampio per poter vivere in modo corretto, inoltre essendo in natura ottimi nuotatori sarebbe ottimale prevedere uno spazio in cui possa bagnarsi in modo agevole.


      ALIMENTAZIONE DI UN IGUANA DOMESTICO



      Quando l'iguana è giovane mangia con maggiore frequenza rispetto a quando diventa adulta. Normalmente, in natura la sua dieta si basa su insetti, frutta, verdura, foglie e piante. In linea di massima bisogna rispettare una dieta formata da alimenti freschi integrati da prodotti specifici, per sopperire agli eventuali squilibri alimentari dati da una non corretta somministrazione di prodotti freschi

      La frequenza con la quale bisogna alimentarla, tranne nei primi mesi in cui deve mangiare quotidianamente, è di tre volte alla settimana, preferibilmente al tramonto o la mattina. Come accennato prima, una volta adulta avrà meno bisogno di mangiare e, inoltre, gli esemplari adulti passano da essere insettivori ed erbivori ad avere una dieta completamente erbivora. Il veterinario ti darà tutte le informazioni necessarie per offrigli un'alimentazione adeguata in tutte le sue fasi.

      IMPORTANTE !!


      Mai afferrare un iguana per la coda, questa stacca con facilità. L'esemplare deve essere preso con attenzione da sotto la pancia, all'altezza delle zampe anteriori


      Hai deciso di prendere un'iguana come animale domestico ? Contatta le nostre sedi per informazioni sulla razza, per altri consigli sulla migliore modalità di allevamento e per eventualmente procedere all'acquisto: CLICCA QUI


      Il blog di My Pet > Le zampe dei cani

      Le zampe dei cani

      Curiosità sul mondo dei 4 zampe

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      Le zampe sono organi essenziali e molto complessi e la loro perfetta efficienza è essenziale per la salute dei cani. Nascondono inoltre alcune caratteristiche e funzioni che forse non conoscevi. Vediamo alcune:
      • Sono formate da 5 elementi: cuscinetti, cuscinetti metacarpali, cuscinetto, carpale sperone, artigli. 
      • Il cuscinetto metacarpale è una sorta di "freno a mano" che permette una frenata di emergenza su qualsiasi superficie.
      • I cuscinetti, oltre ad avere una funzione ammortizzante e protettiva, sono anche ricoperti da uno strato adiposo che proteggono l'esemplari da temperature troppo alte o basse del terreno. Permettono quindi di passare relativamente indenni sulla maggior parte delle superfici, fino a 40°.
      • Le stesse zampe nella ora interezza servono anche a disperdere il calore corporeo
      • I cani sono digitigradi, ciò significa che loro, poggiano a terra solo le dita e non l'intera pianta.
      • Delle loro 5 dita, solo 4 toccano sempre il suolo. Gli speroni, che non poggiano a terra, sono spesso usati invece come arpioni.
      • Non tutte le razze hanno le zampe uguali in proporzione alla loro grandezza mentre solo alcune le hanno ricoperte di pelo.
      • Alcune razze hanno le dita composte solo da  3 ossa: questo fa sì che tutta la zampa diventi più forte e più resistenti.
      • Le zampe a volte possono emettere cattivo odore: ciò è dovuto ai funghi che a volte si nascondono tra le dita. Una buona pulizia, specialmente negli esemplari domestici, è un rimedio efficacie.
      • Ai cani piacciono molto i massaggi sulle zampe, inoltre la leggera pressione prodotta aiuta la circolazione del sangue.
      Il blog di My Pet > Tritoni domestici

      Tritoni domestici

      Come allevare questi anfibi nei nostri acquari domestici

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       Tritoni e salamandre sono ospiti non molto diffusi negli acquari domestici ma che per gli appassionati possono rappresentare una valida alternativa ai soliti pesci d'acqua dolce.

      Parliamo di alternativa perché anche in questo caso vale la regola per cui pesci e anfibi difficilmente coabitano nello stesso ambiente: le metodologie di allevamento e le esigenze degli esemplari sono così diverse che risulta difficile coniugare le diverse esigenze.

      COME ALLEVARE I TRITONI

      I tritoni richiedono acqua relativamente fredda (tra i 10° e i 20°), in un acquario che possa contenere più di 30 lt di acqua, così da poterlo accoglierli anche da adulti e dove possano avere spazio a sufficienza. È importante che il loro habitat contenga una parte asciutta, nel rapporto con l'acqua di circa uno a tre. La parte asciutta deve essere artificiale o naturale, in questo secondo caso va pulita e sterilizzata prima di essere immessa nell'acquario. Un filtro è consigliato di piccole dimensioni per non generare troppe correnti e l'acqua non deve essere superiori ai 20 gradi. Nel caso non si utilizzi un filtro l'acqua va cambiata di 1/4 ogni settimana, in caso contrario ogni 2/3 settimane.
      I tritoni sono ottimi fuggitivi: si arrampicano dove non credereste mai e tendono ad allontanarsi dall'ambiente che li ospita. È quindi altamente consigliabile una copertura al vostro acquario !
      I tritoni amano potersi rifugiare in piccoli anfratti, come accade in natura, e una piccola tana va prevista. È sufficiente anche un piccolo incavo tra gli elementi dell'acquario, sempre con una parte bagnata e una asciutta. Per gli arredi dell'acquario tenete conto che devono essere posizionati in modo che l'animale, arrampicandovici, non rimanda schiacciato da eventuali movimenti degli arredi.

      COME NUTRIRE UN TRITONE

      Talvolta i tritoni si adattano con difficoltà al cibo secco, quindi risultano più indicate le larve di zanzare, sicuramente molto  più gradite e da affiancare ad altri mangimi artificiali, fino a che questi non vengano accettati.



      Il blog di My Pet > La gravidanza isterica del gatto

      La gravidanza isterica del gatto

      Come riconoscerla e come intervenire

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      Le gravidanze isteriche sono fenomeni per i quali alcuni esemplari, non non essendo gravide, presentano invece tutti i sintomi connessi a questo stato. Questo stato capita più di rado rispetto a quanto invece capita nei cane ma può accadere.


      CAUSE E SINTOMI DELLE GRAVIDANZE ISTERICHE 


      Le cause dipendono essenzialmente dall'accoppiamento con maschi sterili o quando l'accoppiamento non va a buon fine, Nonostante ciò la gatta ha uno squilibrio ormonale e aumenta di peso e presenta addome gonfio, ha un ingrossamento delle ghiandole mammarie e presenta capezzoli più visibili che possono secernere del liquido Tende inoltre ad essere più affettuosa e può cercare un rifugio in casa dove partorire. i sintomi posso durare mesi, durante i quali è consigliabile contattare un veterinario. Alcuni esemplari sembrano affetti da stanchezza o inappetenza.

      Per ridurre le secrezioni dalle mammelle si possono fare applicazioni di impacchi freddi o caldi ed è consigliata l’applicazione di un collare per evitare che la gatta si lecchi le mammelle per stimolare la produzione di latte portando ad abrasioni. In genere si consiglia di ridurre la quantità di cibo o di optare per una alimentazione meno carica di calorie. I sintomi generalmente svaniscono in 3/4 settimane, talvolta può essere necessario un trattamento ormonale che regolarizzi il corpo dell'esemplare

      Anche per questo come per altri fenomeni connessi alla salute delle gatte è consigliabile sterilizzare gli esemplari.





      Il blog di My Pet > Perché il nostro gatto ci fissa ?

      Perché il nostro gatto ci fissa ?

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      Chiunque ha avuto un gatto nelle propria famiglia sa che una delle abitudini più strane dei felini è quella fissarvi per momenti che sembrano interminabili, senza apparentemente tradire nulla circa le loro intenzioni. Prima di analizzare cosa in realtà questo possa significare ricordiamo che i gatti sbattono le palpebre molto meno di frequente rispetto agli esseri umani e già questo basterebbe a rendere più normale il loro sguardo fisso. Sono inoltre animali estremamente curiosi e cercano letteralmente di "rubare con gli occhi" quanto facciamo per il semplice voler capire l'ambiento che lo circonda e chi lo vive.

      Necessità: ricordate che, poiché gli animali non hanno la capacità di parlare, si affidano allo sguardo per farvi capire che hanno bisogno di qualcosa. Controllate che non gli manchi acqua, cibo o che la lettiera sia pulita. Forse vi siete dimenticati di dargli la cena o il suo dolcetto preferito.


      Curiosità: probabilmente non lo fa ogni giorno né tutto il tempo, però è possibile che vi stia fissando per pura curiosità. Magari avete una borsa nuova, siete impegnati in una conversazione che vi anima particolarmente, state cantando mentre cucinate o siete impegnati in un qualsiasi altro gesto poco abituale che, in quanto tale, cattura la sua attenzione.


      Imposizione: possono esserci occasioni nelle quali il vostro gatto cerca di imporsi su di voi. È un atteggiamento che è solito avere con i suoi simili o con altri animali. Se lo avete rimproverato o offeso in alcun modo, forse vuole la vostra autorità. Se vi accorgete che il vostro gatto vi sta fissando intensamente e, in aggiunta, sbuffa, ha la coda alzata o è in posizione di attacco, non sostenete il suo sguardo.


      Affetto: lo sguardo fisso può essere sintomo di comodità se gli occhi sono chiusi per metà. Se il vostro gatto vi fissa in questo modo vi sta dimostrando quanto gli piaccia stare accanto a voi e cerca di farvi capire che lo state facendo sentire bene.

      Paura: se vi accorgete che vi sta fissando con le pupille dilatate, vuol dire che ha paura e che si sente minacciato. Sensazioni che può aver provato in qualche angolo della casa per poi correre da voi in cerca di protezione.




        Il blog di My Pet > Border Collie

        Border Collie

        Caratteristiche, aspetto fisico e personalità

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        Il Border Collie è un cane di origine britannica riconosciuta dalla FCI (standard n. 297, gruppo 1, sezione 1)
        e nello specifico della zona confinante tra Inghilterra e Scozia ( Border).
        Selezionato nei secoli per guidare e proteggere le greggi oggi è impiegato prettamente come animali da compagnia, con pari successo.


        Border Collie: aspetto fisico


        Quelli di questa razza sono cani atletici, molto attivi e dalla tipica andatura un po ciondolante che gli conferisce un'aspetto molto divertente. Il peso arriva intorno ai 20 kg negli esemplari maschi e leggermente meno in quelli di sesso femminile, con un'altezza al garrese di circa 50 cm. Gli occhi sono ben distanziati e di forma ovale, le orecchie di taglia media portate erette o semi erette. Il muso è robusto, così come zampe e coda. Il manto è di media lunghezza e oltre al classico bianco/nero può presentarsi. nero-bianco, marrone-bianco, blue, blue tricolore, blue merle e blue merle tricolore, lilac, lilac tricolore, lilac merle e lilac merle tricolore, sable, sable tricolore, sable merle e sable merle tricolore, black saddleback tricolour, seal, seal tricolore, seal merle e seal merle tricolore, chocolate, chocolate tricolore, chocolate merle e chocolate merle tricolore, rosso, rosso tricolore, red merle, red merle tricolore, brindle, tricolore


        Il carattere del Border Collie


        Questi cani sono vivaci, molto intelligente e particolarmente indicati all'addestramento. Al tempo stesso, selezionati come sono per la conduzione delle greggi, hanno anche un carattere indipendente. Ama giocare, passeggiare con il proprio padrone, correre e nuotare. I Border Collie sono considerati tra i cani più intelligenti al mondo.

        Nelle strutture MY PET potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati, come tutti i nostri cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina e con caratteristiche perfettamente aderenti agli esemplari più puri delle varie razze.  Al fine di garantire il benessere dei nostri animali collaboriamo esclusivamente con allevatori italiani che offrono ottimali condizioni di vita ai loro animali. 

        Per informazioni più dettagliate sui Border Collie e sulle modalità di allevamento il nostro staff veterinario è a vostra disposizione. Clicca qui per scoprire se questa razza è disponibile nelle nostre sede !

        Trovate i centri MY PET nei principali centri commerciali di Roma: La Romanina, Porta di Roma, Euroma2.








        Il blog di My Pet > Eyes of Scottish Fold

        Eyes of Scottish Fold

        Mici meravigliosi sulle note di un film che ha fatto storia

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        Gatti divertenti ! Cuccioli di Scottish Fold alle prese con i giocattoli di MY PET !
        Febbraio ci ha portato dopo tanta attesa e tante richieste nuovamente due cuccioli di  Scottish Fold ! I mici, con le caratteristiche orecchie portate all'indietro e il muso tondeggiante, sfoggiano  un meraviglioso pelo dalle tonalità blu, molto fitto.

        Gli esemplari di questa razzo hanno solitamente un carattere socievole e giocoso anche in età adulta, mentre si affezionano sempre e ama dormire insieme a lui. Sono abili cacciatori Abile cacciatore, adatti sia alla vita in appartamento sia al resistere alle basse temperature. Gioca con piccoli oggetti che tende a nascondere, caratteristica invero comune a gatti anche di altre razze. Lo Scottish Fold è una razza di taglia media, che raggiunge i 4 kg negli esemplari di sesso femminile e 5/6 kg nei maschietti, mantenendosi sempre molto agile.

        "Chiamano" i propri padroni vocalizzando in modo pronunciato e detestano la solitudine: amano entrare a pieno titolo nella vita della loro famiglia.



        Controlla la disponibilità di esemplari di Scottish Fold presenti nelle Sedi MY PET cliccando qui !


        Il blog di My Pet > Il gatto Munchkin

        Il gatto Munchkin

        Storia e caratteristiche del "gatto bassotto"

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        Il  Gatto Munchkin è una di quelle razze che non passa inosservata: le sue zampe singolarmente corte sono inconfondibili e un caso praticamente unico nel panorama dei gatti domestici.
        Cosa ancora più ssingolare è che questa stranezza non sembra essere stata figlia di incroci mirati ma di una mutazione spontanea. Naturalmente agli allevatori non è sfuggito il valore di quanto accaduto e hanno preservato le caratteristiche dei primissimi esemplari.

        Si tratta per altro di una razza particolarmente giovane: i primi esemplari si segnalano nel 1944 negli Stati Uniti, dopo poi i Munchkin hanno avuto riconoscimento ufficiale standardizzazione dei tratti peculiare.


        CARATTERISTICHE DEI MUNCHKIN


        Questi gatti sono di taglia media e presentano una testa di forma triangolare. il muso è sottile senza essere appuntito tendendo il cranio ad essere tondeggiante.

        Le guance sono ben sviluppate, le orecchie non sono troppo evidenti,mentre invece grandi e a forma di noce sono gli occhi. Le zampe anteriori sono leggermente più corte di quelle posteriori. Due sono le varianti di pelo ammesse:  semi-lungo sia a pelo corto. In entrambi le versioni ci troviamo di fronte un pelo setoso e particolarmente morbido al tatto. Lo standard non specifica nulla riguardo il colore del manto.

        Hanno un carattere molto socievole, sono molto agili e attivi a dispetto delle zampette corte. Derivando da esemplari di razza comune hanno mutuato la classica robustezza dei loro antenati dal "sangue misto": non hanno bisogno di particolari cure, se non il prestare attenzione allo spazzolare il pelo con regolarità. Una volta apparsi i classici nodi, l'unico rimedio sono le forbici.

        Controlla le razze presenti nelle Sedi MY PET: i Munchkin sono una ancora rara in Italia ma noi sappiamo sempre come sorprendere i nostri clienti: CLICCA QUI   !





        Il blog di My Pet > Quando un Chow Chow viene travolto dai ritmi latini. MY PET Porta di Roma

        Quando un Chow Chow viene travolto dai ritmi latini. MY PET Porta di Roma

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         Il cucciolo di Chow Chow dimostra di avere il ritmo nel sangue !

        Gli esemplari di questa razza presentano un fisico robusto, compatto e di aspetto leonino. Alcune delle sue caratteristiche tipiche sono la lingua blu e l'andatura a pendolo. Il carattere di questi animali è solitamente mansueto, leale e indipendente. Sono silenziosi e riservati. Con gli altri cani non sono molto espansivi, quindi non socializzerà con facilità ma al tempo stesso difficilmente li aggredirà. Con gli estranei è vigile e aggressivo solo se riconosce una situazione di pericolo. É un cane molto intelligente ed è necessario essere coerenti nella sua educazione: quello che è permesso, sia permesso sempre; lo stesso con quanto è vietato

        Vuoi sapere quali razzE sono ospitate nelle strutture MY PET  ? Clicca QUI !
        Il blog di My Pet > Riccio Africano Nano

        Riccio Africano Nano

        Un nuovo amico per i MY PET STORE

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        Il riccio nano africano è uno degli animali domestici che in questo ultimo periodo più si sta diffondendo nelle nostre case. A differenza del suo stretto parente europeo, la cui detenzione è vietata, per questa specie non esistono restrizioni.

        RICCIO NANO AFRICANO: CARATTERISTICHE

        Il suo nome scientifico è Atelerix Albiventris 
        e seppur di origini africane è oramai diffuso anche in Europa e in America del Nord. La sua diffusione anche a scopo commerciale ha portato a incroci che hanno influito sulle caratteristiche degli esemplari: accanto a ricci dal colore albino, chocolat, pinto ecinnicot sono stati affiancati esemplari con occhi di colori differenti ( odd eyed ), oppure con macchie in viso ( spotted face).

        Come tutti i ricci ha un carattere introverso, solitario e tende a stare per conto suo. Chiaramente non ha molta voglia di passare del tempo con gli essere umani e, a onor del vero, neanche con altri ricci a meno che non sia in calore. Ciò premesso esemplari particolarmente abituati al contatto con l'uomo possono essere più socievoli ma le caratteristiche di base rimangono.
        Per farlo rimanere sereno bisogna rispettare alcune regole: i ricci detestano la luce accesa e spenta in continuazione, la televisione, la radio, il telefono e tutto ciò che provoca rumore ad alto volume. Risultano fastidiosi anche gli odori artificiali di saponi e profumi
        Se messo vicino a dei gatti non dovrebbero sorgere problemi: solitamente si ignorano. Il riccio è invece una irresistibile fonte di gioco o una interessante preda per i cani: evitate di tenerli a contatto, potrebbero farsi molto male entrambi. Il rapporto con gli altri animali domestici quindi non è all'insegna della socialità.

        COME ALLEVARE UN RICCIO AFRICANO

        In natura la loro alimentazione è essenzialmente a base di frutta e insetti e anche in cattività deve rispettare questo regime. Vale infatti la solita regola per gli animali esotici: devo mangiare ciò che assimilerebbero in natura. Per la scelta degli insetti si può ricorrere  le tarme della farina, caimani, grilli e camole del miele. I ricci sono fortemente intolleranti al lattosio.

        Hanno bisogno di un terrario riscaldato, con una temperatura di circa 25° di dimensioni sufficienti per farlo muovere un po e va lasciato libero di scorrazzare per la stanza dove è presente almeno una volta al giorno: non dimenticate che questi esemplari in natura percorrono vari km al giorno. La stessa temperatura del terrario dovrebbe essere rispettata anche nell'ambiente dove si lascia libero. Sono animali che non amano le novità, è sconsigliabile 

        CURIOSITÀ SUI RICCI NANI AFRICANI

        Se i ricci nani africani si trovano di fronte a un oggetto sconosciuto potrebbero prendere al leccarlo ripetutamente fino a creare una patina che spargono sull'oggetto stesso e sul loro corpo: potrebbe essere questo un modo per lasciare il proprio odore sull'ambiente che lo circonda.

        Cerchi un riccio nano africano a Roma: collegati sul nostro sito  o passa nei nostri store
        Naturalmente non effettuiamo spedizione ma potete prenotare il vostro esemplare con ritiro in sede. MY PET può offrire ai propri clienti il supporto di uno staff veterinario. Le nostre strutture hanno ricevuto tutte le autorizzazione dall'ASL e dalle altre autorità di competenza.






        Il blog di My Pet > Giocare con il proprio gatto: come e perché

        Giocare con il proprio gatto: come e perché

        Un gatto attivo è un gatto felice

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        I gatti domestici portano dentro di loro l'innato istinto da cacciatori che, in mancanza di prede naturali, necessariamente sfogano con il gioco. Se l'ambiente dove vivono è ricco di stimoli il padrone può permettersi di dedicare meno tempo a questo aspetto ma in caso contrario non c'è alternativa: si deve passare del tempo con il proprio micio in modo attivo !

        PERCHÈ GIOCARE CON I NOSTRI GATTI


        Se trascurati i nostri gatti diventano apatici e manifestano tutto il loro disagio. Ricordiamoci che il supposto amore dei felini per la solitudine è forse in parte valido solo se hanno di che distrarsi: chiusi in una stanza di certo non vivono uno situazione di benessere psico-fisico.

        I giochi preferiti dai gatti sono essenzialmente quelli in cui si simula la caccia. Si sconsiglia in questo caso di usare le mani, sia per non abituare al gatto a morderci sia perché nel caso sia molto eccitato potrebbe finire per farci del male, pur involontariamente. 

        Del resto per catturare la loro attenzione basta qualsiasi cosa si muova, meglio se velocemente e a scatti come farebbe una preda, e faccia rumore. Utilissime in questo senso sono le classiche bacchette con su attaccato un topolino di stoffa o anche un piccolo peluche.

        Altro gioco che i gatti adorano fare con i propri padroni è quello di fare piccoli agguati, nascosti dietro un mobile o dei tendaggi: sta a noi far finta di cadere nel loro tranello, anche se sarà ben più facile che questi ci sorprendano veramente !

        Curiosamente i gatti possono affezionarsi molto a piccoli giocattoli di pezza, ci giocheranno e spesso ci andranno letteralmente a dormire insieme. Alcuni mici addirittura miagolano verso i loro peluche.

        Si consiglia di giocare con il proprio gatto almeno una o due volte al giorno, per non più di 5 - 10 minuti. Infatti sforzi troppo prolungati non sono indicati, non dimentichiamoci che nella caccia sono degli scattisti e il lavoro fisico in se è molto breve: come detto in precedenza i gatti tendono a riproporre nel gioco tutto quello che fanno quando inseguono le loro prede. Se il tuo gatto ha dei problemi la notte, troverai d'aiuto giocare prima di andare a letto (o aggiungere una terza sessione di gioco). Se il tuo gatto non vuole giocare la prima volta in cui ci provi non scoraggiarti. Continua a provare e cerca di capire quando il tuo gatto ha più voglia di giocare. In definitiva, come avrai già notato in altri contesti, sarà il felino di casa a decidere !

        Prestate attenzione
        al lasciare corde, spaghi o oggetti simili: non è raro che i gatti ci rimangano impigliati, specialmente se indossano collari. A tal proposito: questi sono oggetti di cui i felini farebbero tranquillamente a meno, sceglieteli di non ingombranti e senza campanellino. Infatti il continuo rumore provocato stressa l'animali e può arrecare danni all'udito.

        Un ultimo consiglio
        : i gatti si annoiano facilmente, hanno bisogno sempre di nuovi stimoli. Occorre cambiare spesso tipo di giocattolo, inseguire la novità. Tutto ciò potrà sembrare impegnativo, ma alla fine sarete innanzitutto Voi ad averne beneficio. Parola di MY PET !


        Il blog di My Pet > Il coniglio Angora

        Il coniglio Angora

        Originario della Turchia e diffuso in tutta Europa

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        Tra le razze di coniglio nano presenti nelle strutture My Pet potete trovare anche i conigli Angora. Questa particolare variante è originaria della Turchia e grazie alla particolare conformazione del suo pelo si è ben presto diffusa in tutta Europa, in un primo momento per la qualità della sua lana e solo in tempi relativamente recenti come animali da compagnia.


        TRATTI PECULIARI DEL CONIGLIO DI ANGORA


        Questa razza ha il suo tratto distintivo nel suo pelo, che arriva a esser lungo anche 8 cm e che ricopre anche muso, cranio e orecchie. Ciò ovviamente comporta una cerca cura negli animali, che devono essere spazzolati con una certa frequenza, soprattutto per quelli tenuti come animali da compagnia.

        Esistono differenti varietà di conigli di Angora:

        INGLESE
        :
        L'Inglese è il coniglio d'Angora di taglia più piccola tra le razze riconosciute. È più comunemente utilizzato come animale da compagnia. Il pelo può essere sia integralmente bianco sia presentare delle macchie colorate, Inoltre è  l'unica variante ad avere anche gli occhi coperti dal pelo. Può arrivare a pesare fino a 3.5 kg.

        FRANCESE:
        Leggermente più grande della variante inglese, ha un pelo che necessità di meno cure rispetto ai "cugini" e da questo si ricava un tessuto resistente con cui si realizzano apprezzati tessuti. Arriva a pesare 4.5 kg

        GIGANTE
        È questa la varietà più grande, il suo pelo è stato via via selezionato per essere il più lavorabile possibile dall'industria tessile. Ha una crescita lenta che richiede fino a un anno e mezzo per raggiungere le dimensioni definitive. Supera i 4.5 kg di peso

        SATIN

        L'Angora Satin è il risultato dell'incrocio tra il coniglio Satin e gli Angora francesi.  Rispetto agli altri Angora produce meno lana ma con dei tratti molto lucidi, caratteristica mutuata dai Satin.


        Purtroppo proprio in virtù della bellezza del loro pelo gli angora sono stati spesso al centro di trattamenti al limite della tortura durante i processi di lavorazione della lana al di fuori di ogni controllo e purtroppo non affatto rari. Solo negli ultimi anni l'attenzione dell'opinione pubblica e degli organi di controllo si è gradualmente interessati a queste pratiche.


        COME ALLEVARE UN ANGORA DOMESTICO


        Un coniglio d’angora non richiede particolari rispetto ad un altro tipo di coniglio, eccezion fatto per il suo pelo, che deve essere spazzolato ogni giorno, prima in un verso e poi in un altro, per evitare la formazione di nodi. Quando questi si creano l'unico modo per eliminarli è ricorrere alle forbici, facendo attenzione a non ferire il tessuto cutaneo.

        Anche le precauzioni per l'alimentazione sono le stesse per altre tipologie di conigli domestici: verdura fresca alternata a prodotti secchi per permettere il consumo degli incisivi.


        GLI ANGORA E MY PET


        Le nostre strutture ospitano questa varietà e come accade per tutti i nostri conigli sono costantemente seguiti dalla clinica veterinaria con cui collaboriamo e dal nostro staff qualificato. Tutti gli esemplari che transitano per le sedi MY PET prima di trovare famiglia sono vaccinati e con un proprio libretto sanitario.

        Controllate sulla relativa pagina del nostro sito le disponibilità di questa razza.
        Gli angora sono ritirabili esclusivamente presso le nostre strutture.
        Vi aspettiamo !


        Il blog di My Pet > Colletta Alimentare e Adozioni del Cuore

        Colletta Alimentare e Adozioni del Cuore

        Un evento nato dalla collaborazione tra My Pet e Aida&A

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        Abbiamo già parlato della ONLUS A.I.D.A. & A, una realtà oramai consolidata del panorama del volontariato della Regione Lazio. Abbiamo il piacere da tempo di organizzare con questi cari amici eventi a favore degli animali più sfortunati. Nei due giorni che precedevano il Natale abbiamo pensato che fosse utile invitarvi a partecipare a una colletta alimentare, ospitando uno stand di questa nobile realtà nella sede MY PET HAPPIO. Oltre a poter contribuire al sostentamento di tanti animali in difficoltà potrete prendere visione di tutte le iniziative di cui A.I.D.A. & A è protagonista e valutare l'adozione di qualche esemplare in cerca di una famiglia.

        Come in ogni occasione in cui vi abbiamo coinvolto in iniziative di beneficenza anche questa volta siete accorsi numerosi e avete fornito un fattuale aiuto alla quotidiana attività di assistenza agli animali più sfortunati portata avanti, spesso non senza difficoltà,  da A.I.D.A. & A

        Grazie !
        My Pet

        Il blog di My Pet > Attivata nuova partneship veterinaria

        Attivata nuova partneship veterinaria

        Abbiamo migliorato il nostro servizio di assistenza veterinaria

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        Con il crescere del numero di clienti che si rivolgono alle nostre strutture e con il previsto aumento delle strutture MY PET abbiamo avvertito la necessità di avere un partner veterinario strutturato, con il quale offrire servizi accurati con strumentazioni e staff medico di primo livello.

        Per questo da gennaio 2019 collaboriamo con il Centro Veterinario Villa Flaviana, un punto di riferimento consolidato sia per gli addetti del settore sia per i tanti proprietari di Pet che negli anni si sono rivolti a questa struttura. D'ora in poi saranno i suoi professionisti a prendersi cura dei cuccioli ospitati nelle nostre sedi, sia per le prima vaccinazioni sia per ogni esigenza che si dovesse presentare, così da garantire ai nostri animali una ancor di più una accurata assistenza veterinaria.



        QUALI SERVIZI E CURE VETERINARIE POSSIAMO OFFRIRE GRAZIE ALLA PARTNERSHIP CON VILLA FLAVIANA ?


        Innanzitutto chi scegli MY PET per i suoi cuccioli potrà beneficiare di una prima visita veterinaria completamente gratuita.  La Clinica è inoltre attrezzata e cura casi di:

        Interventi chirurgici
        Chirurgia mini-invasiva
        Ecografie ed ecocardio
        Radiografie digitale
        Assistenza neonatale
        Ortopedia e traumatologia
        Dermatologia

        Questa completa copertura medica è stato il motivo per cui la nostra scelta è caduta su Villa Flaviana: abbiamo voluto individuare un partner che potesse un punto di riferimento per ogni necessità nei nostri clienti, come ci piace pensare che sia MY PET per quanto non attiene specificatamente all'ambito medico.

        A seguire i contatti della Centro Veterinario Villa Flaviana

        https://www.centroveterinariovillaflaviana.it


        Viale Antonio Ciamarra, 91/9300173 - Roma - RM

        Tel: +39.06.96040881 (Reperibilità Telefonica H24)

        Email: info@centroveterinariovillaflaviana.it

        Lunedi-Sabato dalle 09:30 alle 19:30

        Il blog di My Pet > Pastore Tedesco

        Pastore Tedesco

        Caratteristiche di una delle razze più amate in Italia

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        I Pastori Tedeschi hanno avuto il loro primo riconoscimento ufficiale nel 1901 e grazie alla loro versatilità di utilizzo, alla spiccata intelligenza e facile addestrabilità hanno avuto fin da subito una rapida diffusione anche al di fuori dai confini tedeschi. Curioso ricordare  che nel mondo anglofono, e in particolare in Gran Bretagna, questi cani sono conosciuti anche con il nome di Pastori Alsaziani, per proteggere la razza dai diffusi sentimenti anti tedeschi comuni dopo la fine della seconda guerra mondiale.


        CARATTERISTICHE FISICHE DEL PASTORE TEDESCO

        Quelli di questa razza sono esemplari di dimensioni medie, alti circa 60 cm al garrese, tra i 30 e i 40 Kg di peso, con la femmina un po’ più leggera ma non meno di 25 Kg. Le orecchie  spiccano sul cranio,sono portate diritte e simmetriche. Terminano a punta con il padiglione rivolto in avanti.  La testa ha un aspetto cuneiforme, ben proporzionata al resto del corpo, simile a quella di un lupo ma meno esile, in particolar modo nella zona della mandibola. Il pelo è corto e doppio con sottopelo. Il pelo di copertura deve essere il più folto possibile, dritto, duro e serrato. Sono ammessi colori del manto, oltre al classico marrone chiaro e nero, anche nero e grigio. Per il riconoscimento del pedigree non sono ammessi accoppiamenti tra esemplari di colori differenti.
        I Pastori Tedeschi presentano un dorso solido e muscoloso, lievemente inclinato all'indietro. Le reni sono ampie e anch'esse muscolose. La coda si estende almeno sino al garretto senza però oltrepassare la metà del metatarso. Il pelo è leggermente più lungo nella sua parte inferiore. La coda è portata pendente, un po’ incurvata. Si drizza quando il cane è eccitato ma anche in questo caso  non supera la linea orizzontale. Le zampe sono forti e ben piantate a terra.
        Hanno una caratteristica andatura a passo di trotto, calma e regolare.








        IL PASTORE TEDESCO: CARATTERE


        Trovandoci di fronte a un Pastore Tedesco solitamente ci imbattiamo in un esemplare dal carattere equilibrato e capace di adattarsi a qualsiasi situazione. Sono cani a loro agio in molti contesti, a partire da quella familiare anche in presenza di bambini. Con il proprio nucleo familiare e in particolare con il proprio padrone, che sarà generalmente solo e con il quale costruirà una relazione speciale,  ama vivere un rapporto di fiducia e dedizione.
        Non è un cane aggressivo e in ogni caso risponde bene ai comandi del padrone anche in momenti di particolare eccitazione. In caso di difesa, propria o del proprio padrone, saprà comunque farsi valere. Queste caratteristiche ne fanno un cane molto indicato per l'impiego nelle forze di polizia, ruolo che è praticamente associato a questa razza.


        LA SALUTE DEL PASTORE TEDESCO


        La displasia dell'anca o del gomito è una delle malattie più comuni di questa razza, altrimenti di buona salute e senza il bisogno di cure particolari. Anche queste patologie tuttavia colpiscono meno del 15% degli esemplari e la scelta di un esemplare con pedigree e assenza di tali malattie  nelle generazioni precedenti può limitarne la diffusione.


        MY PET E I PASTORI TEDESCHI


        Collegati sul sito di MY PET alla pagina dedicata ai nostri cuccioli e scopri se nelle nostre strutture abbiamo esemplari di questa razza.
        Tutti i cuccioli di cane che transitano nelle sedi MY PET  provengo esclusivamente da allevatori italiani e hanno già iniziato le prime cure  e vaccinazioni. Sono inoltre tutti iscritti all'anagrafe canina e dotati di microchip.












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        Il blog di My Pet > Mini ghiri africani, nuovi ospiti delle strutture My Pet

        Mini ghiri africani, nuovi ospiti delle strutture My Pet

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        Il mini ghiro africano, ultimo arrivato tra gli ospiti delle strutture My Pet, è conosciuto anche con il nome di mini ghiro dei boschi e con il nome scientifico di Graphiurus murinus, è un roditore molto curioso e attivo. Pur amando nascondersi negli anfratti offerti dai rami, che nella sua teca non devono mai mancare, se a suo agio si fa toccare e prendere in mano dall'uomo senza alcun problema.

        ASPETTO FISICO

        Questi piccoli roditori hanno una pelliccia molto folta, che alterna zone molto soffici ad altre più ruvide. Il colore del manto passa dal bianco al grigio con zone bruno-rossastre. Il muso è appuntito con occhi grandi e orecchie rotonde. Sulle guance posso essere presenti macchie bianche o nere. La coda è di un pelo fitto con l'estremità solitamente dalle sfumature bianche. Anche da adulti conservano misure ridotte, tra i dieci e i quindici cm coda compresa.

        COME ALLEVARE UN MINI GHIRO AFRICANO


        Allevato in cattività la sua dieta deve essere prevalentemente a base di frutta, con integrazione di prodotti dedicati a base di semi e tarme della farina. Si consiglia una teca in vetro con sezioni in rete a maglie molto strette per garantire una buona areazione evitando fughe. Per far bere l'esemplare si consiglia di utilizzare un beverino, per evitare che gli esemplari si facciano il bagno nella ciotola dedicata sporcando l'acqua.

        MY PET
        a inizio 2018 ha cominciato a ospitare nelle sue strutture di Roma esemplari di mini ghiri africani, assistiti da personale veterinario specializzato. Clicca QUI per altre info o raggiungi le nostre sedi !



        Il blog di My Pet > Curiosità sui gatti

        Curiosità sui gatti

        Le risposte ad alcune domande sui gatti che tutti ci poniamo

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        Il gatto è uno degli animali domestici più diffusi in Italia. Ci sono molti aspetti di questi animali così enigmatici che sono oggetto di dibattito sia tra gli esperti sia tra i semplici proprietari. Sul mondo di questi felini esistono però anche domande di certo senza un alto tasso scientifico però egualmente molto diffuse:

        QUAL'È  LA RAZZA DI GATTO PIÙ GRANDE AL MONDO ?


        Tra i gatti domestici, esclusi quindi i fari felini che a loro si avvicinano ma che sono da considerarsi a tutti gli effetti animali selvatici la razza più grande è quella dei Maine Coon. Questi gatti raggiungono anche i 16 kg di peso e sono il simbolo dello stato della costa ovest degli Stati Uniti. Molto sono le leggende che ruotano intorno a questi micioni, dall'essere gatti eredi di quelli scampati dal massacro della famiglia reale francese durante la rivoluzione al provenire da un'incrocio tra una lince e un'orsetto lavoratore.
        Di certo ci solo le caratteristiche di questa razza, che presenta zampe grandi e rotonde per avere un'ottima aderenza, l'essere ottimi cacciatori e appunto la mole stupefacente.









        I GATTI SANNO NUOTARE ?


        I gatti sono, contrariamente a quanto si crede, ottimi nuotatori. In natura si trovano spesso a cacciare vicino a fiumi e specchi d'acqua, in caso di cadute accidentali di certo non affogano ! Anzi alcune razze, come il Turkish Van e Il Gatto delle Foreste Norvegesi, sono ottimi nuotatori. In linea generale i gatti già dal secondo mese di vita manifestano ottime doti di acquaticità

        In caso di caduta accidentale in acqua il pericolo non viene tanto dall'affogare ma dallo sfinimento: in caso di mancanza di forze dopo un lungo nuotare il gatto potrebbe perire.









        PERCHÈ I GATTI CADONO SEMPRE SULLE ZAMPE ?

        Avrete forse notato che i gatti hanno la capacità di cadere sempre o quasi sulle zampe, sfidando la gravità e facendo torsioni molto ardite. I gatti sono capaci di eseguire questa manovra grazie alla loro colonna vertebrale insolitamente flessibile e alle loro clavicole non funzionali. L'altezza minima richiesta perché avvenga completamente questo riflesso senza pericoli è di circa 90. Anche i gatti senza una coda hanno questa capacità in quanto un gatto muove perlopiù le zampe posteriori e si basa sulla conservazione di momento angolare per prepararsi all'atterraggio Durante la torsione della colonna vertebrale la coda è poco utilizzata la sua assenza non pregiudica la riuscita della manovra.
        Recenti studi e la semplice osservazione inoltre dimostrano che i gatti si allargano in modo simile agli scoiattoli e riescano a frenare aumentando così la loro superficie di atterraggio. Questa dote, unita al riflesso verticale e ai cuscinetti ammortizzanti posti sotto le zampe, aiuta i felini a sopravvivere alle cadute anche da altezze importanti.









        Il blog di My Pet > Come difendere i nostri animali domestici dai fuochi d'artificio

        Come difendere i nostri animali domestici dai fuochi d'artificio

        La notte più difficile di cani e gatti

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        Come tutti sappiamo gli animali hanno una forte sensibilità agli stimoli esterni, retaggio del loro dover essere attenti all'ambiente circostante per fuggire dai predatori e per riuscire nella caccia. Al tempo stesso tutto quanto non è usuale, al quale l'esemplare non è abituato suscita in lui sempre una certa apprensione.

        In determinate occasioni è difficile coniugare i bisogni del animali e radicate tradizioni dell'uomo, lodevoli o deprecabili che siano. Sicuramente la Notte di San Silvestro è una di quelle volte in cui questo conflitto esplode, nel vero senso della parola, con la tradizione dei fuochi d'artificio.

        Provate ad immaginare  un cane che all'improvviso viene travolto da un vortice di luce accenti e rumori, senza saperne l'origine: come minimo sarà terrorizzato dall'esperienza e vorrà scappare, magari rischiando di farsi male. Lo stesso per un gatto, o per praticamente tutti i nostri animali domestici.


        COME RIMEDIARE A TERRORE PROVOCATO DAI FUOCHI D'ARTIFICIO NEI NOSTRI ANIMALI DOMESTICI ?

        Abbiamo detto che i gli animali sono più sensibili ai rumori, per motivi legati alla percezione degli Hertz ampiamente dimostrata dalla scienza. La domanda è quindi: come porre rimedio?

        In commercio esistono prodotti naturalmente calmanti, a base di feromoni o erbe, che contribuiscono a mantenere l'animale calmo. Naturalmente questa giusta precauzione deve essere accompagnata da rimedi più "pratici".

        Risulta essenziale lasciare l'esemplare chiuso dentro la nostra abitazione: ciò sia per evitare il rischio di fughe troppo spesso fatali che per attenuare il rumore percepito.

        Il contatto con i padroni nel caso di animali abituati a "sentire" il calore, odore e tatto dell'uomo ha un naturale effetto calmante, specie naturalmente se tratta di appartenenti al nucleo familiare.

        Porre la cuccia o la gabbia dell'animale in un luogo ancora più riparato rispetto al solito.

        Altra precauzione molto facile da attuare è mettere un sottofondo di rumori familiari l'ambiente in cui l'animale si trova, un televisore acceso, una radio, qualcosa che l'animale conosce e che attenua i boati dei fuochi artificiali

        Si deve assolutamente prestare attenzione alle fughe: esemplari in preda  una crisi di panico potrebbe abbandonare le precauzioni o l'obbedienza usuali e fuggire, correndo il rischio di smarrirsi o di perire in questa fuga verso il silenzio. Naturalmente cani e gatti con targhetta o microchip potranno essere rintracciati con maggior facilità in casi simili.

        Come ultima misura vi consigliamo di informarsi su quale clinica veterinaria sia di turno la notte di San Silvestro o i giorni immediatamente precedenti e successivi, per avere un riferimento medico in caso di necessità.

        Il blog di My Pet > Shar Pei: accarezzare con prudenza, crea dipendenza

        Shar Pei: accarezzare con prudenza, crea dipendenza

        Coccole e cuccioli da My Pet Euroma2

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        Cerchiamo di essere sempre seri ma quando ci siamo imbattuti nelle pieghette di questo cucciolo di Shar Pei ci siamo letteralmente sciolti e il video ha preso una direzione più...emozionale !

        Cuccioli irresistibili da My Pet Euroma2 !

        https://mypetstore.it/cuccioli-cane


        My Pet è la realtà romana specializzata in cuccioli di cane di razza. Nelle nostre strutture ospitiamo solo animali provenienti da allevamenti italiani che rispettano gli standard richiesti dalla legge. Tutti i nostri cuccioli sono già iscritti all'anagrafe canina, dotati di microchip e vaccinati. Il nostro staff veterinario rimane un punto di riferimento per i futuri padroni, per continuare il percorso di cure e vaccinazione o anche solo per un semplice consulto.

        Il blog di My Pet > DOBERMANN: scopri con MY PET un cane al centro di molti pregiudizi

        DOBERMANN: scopri con MY PET un cane al centro di molti pregiudizi

        Caratteristiche, carattere e falsi miti di una razza affettuosa ma adatta anche alla difesa

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        I Dobermann sono cani relativamente recenti, essendo stati selezionati a partire dalla seconda metà del  XIX secolo, e riconosciuto dalla FCI che lo ha inserito del 2° gruppo della sua classificazione delle razze canine ( cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri). Questi cani sono stati tra quelli più colpiti dal pregiudizio sulla pericolosità di date razze e inoltre sono al centro di una radicata legenda metropolitana: secondo molti la loro scatola cranica non sarebbe abbastanza grande per poter contenere il cervello di questi cani, facendo impazzire gli esemplari al momento del loro raggiungere l'età adulta. Tanta assurdità ha però preso piede nell'immaginario comune etichettando per decenni la razza.




        CARATTERISTICHE FISICHE DEL DOBERMANN



        Il dobermann è un cane di taglia medio-grande: gli esemplari di sesso maschile misurano dai 68 ai 70 cm di altezza per un peso che oscilla tra i 40 kg e i  44 kg, mentre  le femmine  hanno dimensioni che vanno dai 63 ai 67 cm di altezza  per un peso che oscilla tra i 32 kg ai 36 kg. Il fisico è atletico e slanciato. muscoloso, ma sempre leggero. La coda, sottile e di media lunghezza è di buona lunghezza ma specialmente in passato veniva spesso amputata, così come le orecchie che sono, al naturale,  lunghe e pendenti.  Entrambe queste pratiche oggi stanno lentamente cadendo in disuso e  in molti stati europei sono state vietate per legge.

        Il tartufo del dobermann è molto voluminoso e reso ancora più evidente da una testa piccola relativamente piccola,  collo slanciato ed elegante che alleggerisce ancor di più la figura di questi cani.

        Il pelo è raso e lucido, ispido, liscio e lucente, con attaccatura sottile e al tatto omogeneo. Lo standard ufficiale non prevede macchie di colore di alcun tipo. Il pigmento più diffuso è il nero focato, ma viene ugualmente ammesso dalla standard della razza il marrone focato.  

        La struttura del cane trasmette solidità pur non essendo eccessivamente muscoloso e mantenendo estrema eleganza e leggerezza nei movimenti.




        IL CARATTERE DEL DOBERMANN



        Nel rapporto con gli umani Il dobermann risulta estremamente equilibrato, fedele, pronto a rispondere agli ordini ricevuti e affettuoso. Si lega in modo speciale a colui che riconosce come il suo padrone ma fa si affeziona e protegge l'intera famiglia. I dobermann sono molto predisposti all'addestramento e il loro stesso carattere da adulti risentirà in modo netto dell'educazione ricevuta, anche nei rapporti con gli altri essere umani: addestrato all'aggressività e alla difesa farà suo questo compito senza remore, educato in modo più dolce e senza esasperare i suoi tratti sarà invece un perfetto cane da famiglia non palesando comportamenti aggressivi di alcun tipo. Naturalmente anche alla luce della sua prestanza fisica il cane non va provocato e va rispettato, accortezza per altro da utilizzare con ogni razza di cane
         Una buona socializzazione ed un proprietario dal comportamento coerente sono la base per far crescere un cane educato e senza particolari problemi comportamentali. Quelli di questa razza sono del resto cani capaci di "leggere" con esattezza il contesto in cui si trovano e comportarsi di conseguenza.

        Sono ottimi cani da guardia e, se addestrati, da difesa personale.


        Il blog di My Pet > I FURETTI DOMESTICI, CARATTERISTICHE E CURIOSITA'

        I FURETTI DOMESTICI, CARATTERISTICHE E CURIOSITA'

        Uno degli animali domestici più amati dopo cani e gatti entra nelle strutture My Pet

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        Parlando del furetto dobbiamo subito specificare che non si tratta di un roditore ma di un animale appartenente alla categoria dei mustelidi come la lontra, la donnola, la puzzola, il visone, la martora, il tasso, lo zibellino e l’ermellino. Oramai da  da anni sono annoverati tra gli animali di compagnia, motivo per il quale MY PET ha deciso iniziare a collaborare con allevatori del settore per accoglierli nelle sue strutture.


        CARATTERISTICHE FISICHE DEL FURETTO


        I furetti allevati come animali da compagnia, e quindi abituati a vivere solo con l'assistenza dell'uomo, raggiungono i 60 cm di lunghezza coda compresa per un peso che negli esemplari maschi supera di poco i 2 kg. Hanno una struttura fisica "allungata", longilinea ed agile: in natura questa conformazione agevola la fuga e l'ingresso nella tana, in casa saprà infilarsi in ogni pertugio nel nostro appartamento ! Il muso del furetto domestico è a punta, con orecchie tondeggianti e ricoperte di peluria e occhi rotondi: neri o marroni scuri. Solo gli esemplari albini hanno occhi rossi
        Il naso, tondo, ha un colore che dipende dal pigmento del manto. Il pelo è lungo con un folto e fitto sottopelo.

        COME ALLEVARE UN FURETTO




        Questi mustelidi hanno un forte bisogno della compagnia dei propri padroni, soffrono moltissimo la solitudine e non possono essere lasciati sempre chiusi dentro la propria gabbia. Quando possibile è consigliabile coccolarlo spesso e predisporre un recinto nel quale possa passare del tempo in maggior libertà rispetto alla gabbietta, che in ogni caso deve essere di dimensioni adeguate. Il carattere dei furetti è molto mansueto, difficilmente sono aggressivi nei confronti dell'uomo: quando ciò accade ci troviamo di fronte a esemplari che hanno passato troppo tempo in gabbia senza interagire con l'uomo in modo adeguato o di esemplari cresciuti allo stato libero per poi essere "rivenduti" come domestici.

        Sono curiosi per natura. Quando si vengono a trovare in un ambiente nuovo hanno la tendenza ad esplorare, correndo il rischio di perdersi. Si deve pertanto prestare attenzione quando inseriamo un furetto domestico in un ambiente nuovo.

        I furetti domestici tendono ad andare d'accordo tra loro per quanto la socializzazione soggetti adulti può richiedere un periodo di adattamento. 

        ALIMENTAZIONE DEL FURETTO DOMESTICO



        I furetti seguono un'alimentazione carnivora. Devono consumare proteine di origine animale in quanto il loro organismo le assimila molto meglio di quelle di natura vegetale. Il cibo secco è più consigliabile in quanto evita la formazione di tartaro e apporta tutto ciò di cui ha bisogno. Il mangime umido presenta un maggior contenuto d'acqua, utile nel caso in cui non si idrati a sufficienza.

        Tutti gli esemplari di furetti  domestici trattati dalle strutture MY PET sono consegnati ai futuri padroni solo dopo attendo screen sanitario a cura del nostro staff veterinario. Controlla sul nostro sito le disponibilità di questa razza per valutarne l'acquisto e il nostro assortimento delle migliori e confortevoli gabbie su mercato !


        Il blog di My Pet > Kinosternon baurii, la tartaruga del fango

        Kinosternon baurii, la tartaruga del fango

        Una nuova specie di tartarughe d'acqua nelle sedi MY PET

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        Uno dei problemi legati all'allevamento domestico delle tartarughe d'acqua dolce è la non consapevolezza delle dimensioni che questa andranno a raggiungere da adulte. I danni che i continui rilasci in natura producono sono oramai di pubblico dominio ma nonostante ciò padroni irresponsabili continuano in questa pericolosa abitudine.

        Doveroso ricordare che gli esemplari in vendita, nei negozi specializzati o nei terribili banchetti che spesso vediamo nelle fiere, sono praticamente neonati. Oltre ad essere molto delicati questi esemplari se raggiungono l'età adulta possono assumere dimensioni importanti.


        MY PET tratta nelle proprie strutture anche tartarughine che da adulte raggiungeranno dimensioni contenute, così da evitare i problemi sopracitati e permettere un allevamento domestico agevole e sostenibile.



        KINOSTERNON BAURII: CARATTERISTICHE 

        Gli esemplari di questa specie hanno un disformismo sessuale a favore degli esemplari di sesso femminile. Presentano un caratteristico carapace bombato con tre striature gialle nella parte superiore. Non hanno una buona propensione al nuoto ma in caso di necessità sanno essere molto veloci.  Gli esemplari di questa razza  preferisce camminare sui fondali e sostare in acque poco profonde. Spende parte del suo tempo sulla terra ferma, specialmente in seguito alle piogge. E’ particolarmente attiva nelle prime ore del mattino e al crepuscolo. Non ama esporsi molto alla luce del sole.
        Nel caso si allevino all'aperto deve essere prevista una zona asciutta formata da sabbia, brecciolino e fogliamo per permettere di interrarsi con facilità durante il letargo estivo.

        Sia all'aperto che in acquaterrario l’acqua dovrebbe essere di altezza compresa tra i 12-15 cm (per esemplari baby) finanche ai 25-30 cm e oltre per esemplari adulti.


        Sono esemplari molto mordaci e territoriali, con una alimentazione prettamente proteica. Una volta adulte dovranno mangiare a giorni alterni, sempre considerando che il loro stomaco è grande grossomodo come la loro testa: prestate attenzione alle dosi !


        Le dimensioni da adulte non superano i 14 cm.


        MY PET STORE  ha scelto di accogliere nelle sue strutture anche questa specie, sempre garantendo una completa assistenza veterinaria dopo l'acquisto. Ricordiamo che per evitare stress agli esemplari per questa razza non prevediamo spedizione ma solo ritiro in sede. Ciò permette anche di ricevere qualche consiglio da parte del nostro staff sulle migliori modalità di allevamento. Visita il nostro shop !









        Il blog di My Pet > Attivato un nuovo servizio per gli amanti dei cani di razza

        Attivato un nuovo servizio per gli amanti dei cani di razza

        Chiedi a My Pet il cucciolo che vorresti ancora prima che sia disponibile

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        Grazie alla fiducia che avete riposto a noi siamo sempre più impegnato nel trovare a ogni nostro cliente il cane che più è indicato per le sue necessità. Alcune razze hanno bisogno di grande attività fisica, altre sono più sedentarie e non tutti i potenziali padroni sono indicati per ogni cane. Il nostro lavoro è in primo luogo quello di far incontrare il giusto cucciolo al giusto padrone.


        Al tempo stesso collaboriamo solo con allevatori italiani, dopo averli conosciuti e aver visitato le loro strutture: non ci leggerete mai tra quei rivenditori che importano cani e gatti dell' Est Europa in condizioni sanitarie spaventose. Questo naturalmente limita il numero di cani presenti nelle nostre strutture: vi potrà capitare di passarci a trovare e non trovare cuccioli. Ma ripetiamo, meglio non avere piccolo ospiti che alimentare un mercato criminale.


        Abbiamo però deciso di raccogliere le richieste che ci arrivano e far nascere un nuovo servizio dedicato a Voi: basterà indicare per email la razza di cui vi siete innamorati e saremo noi contattarvi quando sarà disponibile.


        Il servizio appena attivato ha preso il nome di "CUCCIOLI CHE VORREI"

        Sarà il nostro staff a contattarvi quando  il vostro amico sarà disponibile e nel frattempo potrete godere, iscrivendovi sul nostro sito, di uno sconto  mensile del 20% sui vostri acquisti.


        COME FUNZIONA IL SERVIZIO CUCCIOLI CHE VORREI ?


        Chi volesse approfittare di questa nuova opportunità deve passare attraverso due soli passaggi:


        1. Manda una email indicando i tuoi recapiti e la razza cui sei interessata al seguente indirizzo: cucciolichevorrei@mypetstore.it
        2. Ti contatteremo noi, indicandoti caratteristiche del cucciolo e struttura MY PET di riferimento


        Naturalmente dopo che avrei preso al tuo fianco il cucciolo MY PET resterà un punto di rifermento anche a livello veterinario: la nostra responsabile veterinaria e i suoi collaboratori rimarranno un sicuro supporto per ogni tipo di necessità.


        Il blog di My Pet > Curiosità che non sapevi sui conigli nani

        Curiosità che non sapevi sui conigli nani

        Curiosità direttamente da MY PET STORE

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        I conigli sono gli animali domestici più diffusi nelle nostre case dopo cani e gatti. Tanto amati ma anche con delle necessità da dover assecondare e rispettare, in primo luogo per quanto riguarda la loro alimentazione, cure mediche e spazio vitale.


        Sono molte le curiosità che non sappiamo sui conigli, con MY PET andiamo a scoprirne alcune !



        A CHE SPECIE APPARTENGO I CONIGLI ?
        I conigli non sono roditori ma lagomorfi, una specie distinta comprendente conigli, lepri e pica 



        I CONIGLI DIMOSTRANO AFFETTO PER IL LORO PADRONE ?
        Si, anche con delle fusa, simili a quelle emesse dai gatti, con le quali manifestano benessere. Stesse emozioni alla base dal loro caratteristico sfregamento degli incisivi

         


        I DENTI DEI CONIGLI CRESCONO SEMPRE ?

        Si, perché in natura si nutrono principalmente di erba. Questo alimento ha bassissimo valore nutritivo quindi i conigli devono mangiarne molta durante il giorno, consumando i denti con relativa velocità. In cattività mangiano molto meno assumendo alimenti industriali ma il loro fisico mantiene ovviamente lo stesso ritmo di crescita. I denti vanno fatto controllare ciclicamente da un veterinario. Naturalmente gli Interventi di "limatura" sono molto invasivi quindi è essenziale selezionare con cura gli alimenti che diamo al nostro coniglio domestico



        I CONIGLI HANNO BISOGNO DI ESSERE IMPEGNATI ?

        Si, in completa inattività tendono ad annoiarsi e andare incontro a sofferenze psicosomatiche. Devono relazionarsi, con altri conigli o con i loro padroni, e poter uscire dalla loro gabbia con frequenza e poter esplorare l'ambiente.



        I CONIGLI POSSONO VEDERE DIETRO DI SE SENZA GIRARE LA TESTA

        Grazie alla conformazione della loro testa possono vedere dietro di sé, per avvistare predatori e darsi alla fuga. Nel contempo hanno un angolo cieco davanti al muso, cui però suppliscono con la presenza di peli molto sensibili all'ambiente circostante che lasciano al coniglio il controllo del territorio.



        COME CI ACCORGIAMO CHE UN CONIGLIO È FELICE?

        I conigli quando sono di buon umore e si sentono al sicuro hanno la tendenza a sdraiarsi sulla schiena esattamente come farebbe un cane. In quel momento sono vulnerabili verso i predatori, quindi è un grande gesto di fiducia nei nostri confronti !

        Ora che hai le idee più chiare scopri quali razze e quali esemplari sono disponibili nelle nostre strutture cliccando qui !


        Tutti i conigli delle strutture My Pet sono vaccinati e consegnati solo dopo attento controllo veterinario.  Il nostro staff medico rimane a disposizione dei padroni anche dopo che gli esemplari lasciano le nostre strutture.


        Il blog di My Pet > Alimenti per cani e gatti True Instinct

        Alimenti per cani e gatti True Instinct

        Il nostro listino di arricchisce di una linea di prodotti di altissima qualità

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        MY PET vi presenta la nuova linea di alimenti per animali TRUST INSTINCT

        Questi prodotto sono realizzati con solo ingredienti che gli animali troverebbero in natura, con evidenti vantaggi in termini digeribilità, rischio di intolleranze ed equilibrio nutrizionale.  

        Questo Brand offre ai nostri Pet alimenti a forte composizione proteica, con carboidrati limitati o assenti.

        Non a caso il produttore parla di alimentazione proteica in questi termini: " L'alimentazione proteica offre un elevato contenuto di carne e pesce di elevata qualità, uniti ad altri ingredienti naturali per una dieta più completa. Le proteine come fondamento dell'alimentazione apportano benefici alla condizione fisica, al metabolismo e al benessere generale".



        BENEFICI DELLA LINEA TRUST INSTINCT


        Più in generale la composizione dei prodotti permette

        • BENESSERE DIGESTIVO.

          Con cereali integrali (riso integrale, orzo e avena) e fibre con effetto probiotico.

        • PELLE E PELO PIÙ SANI E BRILLANTI.

          Acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6 con zinco per migliorare la qualità e la salute di pelo e pelle.

        • MOBILITÀ DELLE ARTICOLAZIONI.

          Antiossidanti e acidi grassi omega-3 che aiutano a mantenere la salute e la funzionalità delle articolazioni.

        • SISTEMA IMMUNITARIO FORTE.

          Elevato contenuto di antiossidanti (vitamina E, vitamina C, selenio), zinco e proteine che contribuiscono al corretto funzionamento del sistema immunitario.


        Questa volta è con ancor maggior soddisfazione del solito che possiamo dirvi: scelto per voi da MY PET !


        Visita le nostre sedi o il nostro SHOP ON LINE per scoprire e acquistare i prodotti Trust Instinct: CLICCA QUI !

        Il blog di My Pet > WEST HIGHLAND WHITE TERRIER

        WEST HIGHLAND WHITE TERRIER

        Un temibile cacciatore..da salotto !

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        I WEST HIGHLAND WHITE TERRIER sono cani appartenenti alla categoria dei molossoidi, selezionati a partire dallo scorso secolo in Scozia e facenti parte della 3° categoria (Terrier) della classificazione canina della FCI.

        Si tratta di cani di piccole o medie dimensioni, il cui peso da adulti oscilla tra i 6 e i 10 kg. 

        Tra le altre loro caratteristiche sono facilmente riconoscibili per il pelo, soffice e di un bianco candito. Questi cani nascono infatti come cani da caccia per la piccola selvaggina e per evitare che potessero essere colpiti per sbaglio durante le battute di caccia notturne vennero selezionato via via il colore bianco, fino ad arrivare all'attuale standard della razza.



        CARATTERISTICHE FISICHE DEL  WEST HIGHLAND WHITE TERRIER



        Il corpo di questi piccoli terrier è proporzionato e muscoloso, robusto e compatto. La testa è tondeggiante e forma un angolo retto in rapporto con l'asse del collo. Il muso ha la peculiarità di restringersi man mano che si avvicina al tartufo che è nero. Ha le orecchie piccole, erette e appuntite mentre gli occhi sono vivaci e di colore scuro. 

        Solitamente la coda è portata dritta, conferendo a questi esemplari un aspetto molto fiero così come la loro andatura risulta molto elegante.

        Il pelo è lungo, abbondante, soffice al tatto e di colore rigorosamente bianco. La lunghezza media è di 5 cm mentre il sottopelo è morbido e soffice, molto corto.

        Si tratta di una razza molto longeva, non soggetta a patologie gravi. Alcuni esemplari possono tuttavia soffrire fin primi anni di vita, di problemi dermatologici o di otiti.



        IL CARATTERE DEL  WEST HIGHLAND WHITE TERRIER



        Selezionati per la caccia, gli esemplari mantengono le caratteristiche indispensabili in quel particolare contesto. Si tratta di animali reattivi, molto sensibili agli stimoli esterni e dotati di una buona attitudine all'attività fisica e al gioco.

        Con il padrone e gli altri membri della famiglia si dimostrano affettuosi e capaci di stabilire una forte empatia. Con i bambini potranno essere un instancabile compagno di giochi e difficilmente sarà mordace. A dispetto delle ridotte dimensioni quelli di questa razza sono cani molto determinati e possono svolgere egregiamente il ruolo di cane da guardia: difficilmente non si accorgeranno di intrusi nella nostra, e loro, proprietà. Pur amando la vita all'aria aperta si adattano senza problemi alla vita in appartamento, pur dovendo poter fare una normale attività fisica.

        Con i propri simili sono molto territoriali, in particolar modo verso esemplari dello stesso sesso. Il loro istinto di grandi cacciatori li rende a volte aggressivi verso piccole prede o altri animali domestici.


        CURIOSITA'


        • Sono anche chiamati "Westie"


        • Pur amando coccole e attenzioni, non gradiscono troppo lo stare in braccio e faranno capire il loro desiderio di scendere a terra guardando insistentemente il terreno: sono pur sempre cani da caccia !


        • Derivano direttamente dai  Cairn Terrier, altra razza di origine scozzese, da cui iniziò la selezione "l''ideatore" della razza ( un militare britannico appassionato di caccia, Colonnello Malcolm )


        • Impegnati nella caccia  devono essere in grado di abbaiare per cinque secondi, per dare al cacciatore il tempo di localizzare cane e preda.





        Il blog di My Pet > Come far viaggiare un gatto in auto o in treno ?

        Come far viaggiare un gatto in auto o in treno ?

        Precauzioni e regole per viaggiare in sicurezza con il proprio micio

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        Primo o poi la maggior parte dei proprietari di gatti si trova  davanti alla necessità di compiere un viaggio in automobile o in treno  in loro compagnia. Le piccole dimensioni dell'animale naturalmente suggerisce l'utilizzo un trasportino per rendere più facile e sicuro il viaggio ed evitare fughe. Infatti il gatto, messo in un ambiente sconosciuto tenderà a cercare un posto appartato da dove studiare e prendere dimestichezza con l'ambiente circostante. Ciò lo espone ad allontanarsi dalla propria famiglia e probabilmente a smarrirsi.


        COME VIAGGIARE IN TRENO CON IL PROPRIO GATTO

         


        Le FS impongo al padrone di viaggiare in treno con l'esemplare custodito in un trasportino di dimensioni non superiori a 70x30x50 e tale da escludere lesioni o danni sia ai viaggiatori che alle vetture. Inoltre chi volesse viaggiare in cuccetta e in vagone letto dovrà prendere l'intero compartimento. 
        Nelle carrozze ristorante/bar non è consentito l’accesso ad alcun tipo di animali, eccezion fatta per i cani guida. 

        Inoltre ogni passeggero può trasportare gratuitamente un solo esemplare. Queste regole, in vigore sulla rete gestita direttamente da FS sono generalmente in vigore anche sulle tratte gestite da aziende locali.



        VIAGGIARE IN AUTO CON IL PROPRIO GATTO


        Il codice della strada prevede che ogni animali trasportato in auto non costituisca pericolo per se, per i passeggeri e per gli altri autoveicoli. Considerate che la valutazione di pericolo è fatta  a discrezione del pubblico ufficiale che effettua il controllo, quindi è consigliabile utilizzare in  ogni caso un trasportino per evitare problemi di qualsiasi tipo di problema o contestazione.


        Nel viaggiare in auto è importante evitare di esporre gli esemplari a eccessivo calore avendo inoltre l'accortezza di non posizionare i trasportini alla luce diretta del sole.


        In caso di viaggi di lunga durata sono necessarie delle soste per permettere al micio di rifocillarsi e di fare i propri bisogni. Anche in questo caso i pericoli di fuga accidentale sono molto elevati, anche perché i gatti inevitabilmente saranno stressati dal viaggio e potrebbero istintivamente cercare un luogo tranquillo dove riposare.

        Per ovviare a questo problema è possibile l'utilizzo di un collare per gatti.


        Sia per l'utilizzo del collare che del trasportino è consigliato avere l'accortezza di abituare il gatto al loro utilizzo prima della partenza. Eviterete un viaggio con un esemplare nervoso, con benefici sia per la sua sia per la vostra tranquillità.



        E PRIMA DI PARTIRE PER UN LUNGO VIAGGIO RICORDA CHE...


        è consigliabile far visitare il vostro gatto da un veterinario per escludere la presenza di patologie che possano sconsigliare un trasferimento. Inoltre, in caso di viaggi all'estero, ricordate sempre di verificare le normative sanitarie in vigore in ciascuno stato estero compreso nel vostro itinerario.



        Una volta fatta chiarezza sulle modalità di viaggio non resta che prendere in famiglia un gatto di razza. Per questo c'è MY PET !

        Clicca su:  https://mypetstore.it/cuccioli...


        Il blog di My Pet > COME CI DIMOSTRA AFFETTO UN GATTO ?

        COME CI DIMOSTRA AFFETTO UN GATTO ?

        Sfatiamo il mito per il quale i gatti siano affezionati alla casa e non al padrone

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        Uno dei falsi miti che gravitano intorno al mondo degli animali domestici è quello secondo il quale i gatti non si affezionano ai propri padroni ma piuttosto alla casa, all'ambiente in cui vivono. Il legame che si instaura tra micio e padrone sarebbe quindi di natura esclusivamente opportunistica. 


        Questa tesi è facilmente confutabile da chiunque abbia o abbia avuto un gatto domestico e può testimoniare come il loro pet cerchi costantemente il contatto e l'interazione con il suo padrone. 


        Spesso questo equivoco è dovuta al paragone con il comportamento del cane, animale ubbidiente per eccellenza. Se vogliamo che il nostro gatto accorra prontamente a ogni richiamo, che esegua i nostri ordini senza perdere un colpo, che insomma sia un cagnolino fatto e finito abbiamo sicuramente sbagliato non giudizio ma animale domestico ! 


        Il gatto ascolta sempre quello che facciamo, sa benissimo quando vogliamo la sua attenzione: semplicemente decide di venire a prendersi le sue coccole quando vuole lui !


        COME CI DIMOSTRANO AFFETTO I GATTI ?


        Andiamo quindi a vedere nel dettaglio quali sono i segnali che testimoniano quanto i gatti ci vogliano bene


        Uno dei più evidenti è che il micio ci accoglie quando entriamo in casa e che spesso, specialmente da cucciolo, vuole rimanere nella stessa stanza dove siamo anche noi. Anzi, tenderà a sedersi sulle nostre gambe, ad accovacciarsi sul tavolo dove stiamo lavorando o leggendo. O ci osserverà da lontano, sempre stando ben attento a notare quello che facciamo.



        Altro gesto tipico dei gatti e quello di darci piccoli colpi con la fronte, piegando leggermente il capo. In questo modo ricalcano quello le coccole che la gatta riserva ai suoi cuccioli e secondo recenti studi stimolano sia nel loro che nel nostro organismo la produzione di particolari endorfine che danno benessere. Più in generale quando ci si strofinano altro non vogliono che marcarci come parte del loro territorio e del loro gruppo familiare.



        I tanti che permettono al gatto di muoversi liberamente per casa sapranno che al mattino questi verranno spesso a svegliarci o comunque cominceranno a girare per la stanza fino a che saremo pronti ad dargli le attenzioni richieste: questo comportamento deve essere letto nell'ottica per la quale per i gatti siamo la prima cosa che cercano quando si svegliano. Naturalmente può accadere, quasi sempre, che il gatto si svegli molto prima di noi. Non dimentichiamo che la relazione con un micio richiede da parte nostra sempre una buona dosa di pazienza.



        Il morderci, con delicatezza, è un'altra manifestazione di affetto molto comune che a tratti può significare anche una richiesta di passare un po di tempo a giocare con lui, anche se questo probabilmente ci lascerà qualche graffietto sulle mani ! Al tempo stesso ci sorprenderanno saltandoci in braccio quando li ignoriamo, prendendoci quasi alla sprovvista.



        Il tipico rumore che i gatti emettono  con i muscoli della laringe, le fusa, è associato ai momenti in cui i gatti fanno dei respiri profondi e molto tranquilli perché si sentono bene, ad esempio quando sono vicino a noi e quando li accarezziamo. Si tratta di una forma di ringraziamento e di dimostrazione di affetto. Quando li prendiamo in braccio inoltre possono, mentre fanno le fusa, quasi abbracciarci con le zampe anteriori strette intorno alla nostra mano, abbandonandosi completamente a noi.



        Il gesto del "fare la pasta" è quello che in modo colloquiale indica quando i gatti ci spingono delicatamente con le zampe anteriori, alternando con un cuscinetto e poi con l'altro delle leggere pressioni sulla nostra pancia o sulle nostre gambe. Nel far ciò richiamano il gesto con cui stringevano le mammelle quando da cuccioli erano allattati.



        Per concludere questo piccolo prontuario sui comportamenti dei nostri gatti possiamo citarne uno molto simpatico: quando ci ostiniamo a ignorare il gatto che vuole le nostre attenzioni questo verrà e ci darà un colpettino con la zampa, quasi a richiamarci all'ordine. Ricordate sempre quindi: quello con il gatto è un rapporto tra pari. Ci amerà molto, ma il nostro piccolo felino non ci regalerà mai la sua indipendenza !











        Il blog di My Pet > La coda del gatto: come decifrare il suo movimento?

        La coda del gatto: come decifrare il suo movimento?

        Che significa il movimento della coda dei gatti ?

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        La coda dei gatti, oltre che avere una funzione meramente motoria, è una spia del loro stato emotivo. Saper interpretare il suo movimento e la sua posizione permette di capire cosa il gatto ci voglia comunicare, se vuole interagire con noi e se di contro sia il momento di non disturbarlo.

        Vediamo nel dettaglio il significato delle varie posizioni:

        1) CODA DRITTA con la punta dritta: rivolta verso l’alto comunica che l’esemplare è ben disposto e si sta mostrando amichevole. Questo stato a volte si palesa subito dopo quello del primo contatto, quando cioè il micio decide che non siamo un pericolo o un disturbo. E’ anche una posizione di saluto verso i propri padroni.

        2) CODA DRITTA con la punta curva: il gatto esprime curiosità, si può sempre considerare uno stato emozionale positivo. Solo nel caso in cui questa posizione sia accompagnata dal dorso alzato può manifestare un malessere.

        3) CODA IN LINEA CON IL CORPO: l’attenzione del gatto è attirata da qualcosa. La coda si muove molto lentamente, sempre rimanendo tesa

        4) CODA CHE SIA MUOVE VELOCEMENTE: il gatto è agitato, per fastidio o paura.

        5) CODA BASSA E PUNTA RIVOLTA VERSO IL BASSO: il gatto sta per attaccare, è spaventato e può reagire in modo imprevedibile

        6) CODA NASCOSTA: l’esemplare ha paura ma non riesce o non può difendersi. Sembra quasi impietrito e se possibile cercherà la fuga.

        7) CODA ARROTOLATA: il gatto è “seduto” e la coda lo avvolge. Si tratta della classica posizione di riposo, il micio non ha stimoli particolari e si sta rilassando.

        Ricordiamo sempre che la coda del gatto non mente. Conoscere il significato della sua posizione o del suo movimento può essere di grande aiuto nel rapporto con il nostro felino di casa!

        MY PET tratta gatti di razza, esclusivamente provenienti da allevatori italiani e consegnati ai padroni già vaccinati e già dotati di microchip. Vieni nelle nostre strutture o visita il nostro sito web collegandoti alla pagina:

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        Il blog di My Pet > LA LEPTOSPIROSI NEI CANI: DIAGNOSI E CURA

        LA LEPTOSPIROSI NEI CANI: DIAGNOSI E CURA

        Come si manifesta questa malattia piuttosto diffusa e grave

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        La  leptospirosi canina è una malattia infettiva che si trasmette al cane tramite un batterio, conosciuto con il nome di  Leptospira interrogans. Dei circa 200 sierotipi esistenti non tutti sono pericolosi e non tutti lo sono allo stesso modo. Quelli da cui ci si deve proteggere e che sono attivi nella  leptospirosi canina sono in particolare: l’itteroemorragica, la grippo tifosa e la bratislava.  



        TRASMISSIONE DELLA LEPTOSPIROSI


        La leptospirosi canina si trasmette attraverso: urina di cane o topo, sangue infetto o per mezzo trasplacentare. Tra quelli indiretti ricordiamo: acqua, cibo, terreno o lettiere contenenti il batterio in questione.I cani diffondono il batterio tramite urina anche a distanza di mesi, e questo si moltiplica con facilità in ambienti umidi.


        RICONOSCERE I SINTOMI DELLA MALATTIA

        Questa malattia ha in'incubazione compresa tra i 4 e i 12 giorni  I segnali può comuni sono febbre alta, che spesso può regredire, vomito, gastroenterite, ittero, urine frequenti dalla colorazione scura, arrossamento delle mucose, disidratazione, insufficienza renale molto forte, tosse, difficoltà respiratoria e mancanza di vitalità. Ulteriori pericoli vengono dal non riconoscere la malattia essendo i sintomi simili ad altre patologie come:  cimurro ed epatite infettiva canina.  I cani giovani e di grossa taglia, così come i cani da caccia, sono quelli maggiormente esposti alla malattia.


        DIAGNOSI E TERAPIA


        Individuati i sintomi si deve passare attraverso una fase di analisi in laboratorio ematici, sierologici e microbiologi  Per la diagnosi di leptospirosi   si valuta l’emocromo e il biochimico. I leucociti variano a seconda dello stadio della malattia, ovviamente urea e creatinina si innalzano, si ha iponatriemia, ipocloremia, iperfosfatemia, ma anche iperpotassiemia e iperglicemia quando si ha insufficienza renale in stadio terminale. Potrebbe esserci anche ipoalbuminemia e ipocalcemia.

        Ovviamente si ha innalzamento delle transaminasi a causa del danno epatico, con aumento anche della bilirubina ematica. Si innalzano anche amilasi e lipasi. Per quanto riguarda l’esame delle urine, si ha glicosuria, proteinuria e bilirubinuria, con anche presenza di leucociti ed eritrociti. 

        La principale cura  è una terapia a base di penicilline: riducono la febbre e la batteriemia, diminuiscono le complicanze come l’insufficienza renale ed epatica, ma non prevengono lo stato di portatore. Utilizzodi doxiciclina e i fluorochinoloni potrebbe invece aiutare per eliminare lo stato di portatore, ma solo dopo la terapia con penicilline.


        TRASMISSIONE NELL'UOMO

        Gli esseri umani possono contrarre la leptospirosi tramite contatto diretto con l’animale infetto. La prima accortezza da porre in caso di dubbio è evitare di toccare il cane  a mani nude, usando sempre guanti in lattici nel contatto con soggetti malati o a rischio.

        Come regola generale, vale quella di lavare sempre le mani dopo aver toccato il cane o una superficie potenzialmente idonea al contagio. Gli stessi ambienti che hanno ospitato soggetti malati o a rischio vanno trattati con prodotti antibatterici.


        Quanto riportato in questo articolo vuole essere solo un primo approccio alla malattia: per la diagnosi e la cura vi invitiamo a contattare un veterinario con la massima velocità, anche in caso solo sospettiate che il vostro cane si sia ammalato di leptospirosi canina. Ricordiamo anche l'importanza della vaccinazione preventiva, per eliminare il rischio di trasmissione tra cani e da cane a uomo.

        Naturalmente tutti i cuccioli delle strutture MY PET  hanno già iniziato i cicli di vaccinazione  e sono costantemente controllati dal nostro staff veterinario. Scopri i nostri cuccioli: https://mypetstore.it/cuccioli... 



        Il blog di My Pet > I CANI POSSONO ENTRARE NEI LUOGHI PUBBLICI ?

        I CANI POSSONO ENTRARE NEI LUOGHI PUBBLICI ?

        Cosa prevede la legge e quali sono le prescrizioni

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        Questa materia è regolata dalla legge  281/1991 (“Legge quadro in materia di animali d’affezione e di prevenzione del randagismo”) che segue l’art.83, lettera d) del Decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954 n.320, recante “Regolamento di Polizia veterinaria” e che sostanzialmente dice che gli animali possono accedere a qualunque luogo pubblico o esercizio pubblico, salvo che non venga segnalato il divieto con apposito cartello.

        In  pratica questa implicita possibilità di divieto è stata interpretata da molti esercenti in modo restrittivo e spesso senza avere cura di segnalare con i previsti cartelli, dando adito a infiniti polemiche con i proprietari di cani e  gatti.

        Nel 2010 è intervenuto un testo emesso da Ministero dei Trasporti ed Anci che libero accesso di cani e animali d’affezione in strutture pubbliche e luoghi aperti al pubblico. Da allora molte città, province e regioni hanno adottato regolamenti che favoriscono l’accesso di cani e gatti alle strutture pubbliche (uffici pubblici, ristoranti, mezzi di trasporto e talvolta ospedali e strutture sanitarie.

        Nel contempo è stato confermato il divieto di accesso nei locali in cui vengono preparati e/o immagazzinati gli alimenti (Reg. Ce 852/2004). In poche parole potreste entrare in un ristorante con il vostro cane senza però avere accesso alle cucine. 

        La radicata consuetudine di considerare i nostri animali domestici come fonte di malattie e sporcizia spinge molti esercenti a continuare a vietarne l'ingresso nei loro esercizi, forti anche della sopraggiunta norma secondo la quale presenza di concrete e inderogabili esigenze di tutela igienico-sanitaria certificate dalle autorità sanitarie, l’esercente possa richiedere il sopracitati divieto di ingresso.


        Si consiglia quindi di informarsi prima di partire o voler andare in un dato esercizio pubblico o località e verificare la ricezione del testo del 2010 e l'assenza di ulteriori prescrizioni. Il sovrapporsi di leggi, testi e abitudine rende questa materia ancora di difficile interpretazione.


        Il blog di My Pet > CONIGLI ARIETE NANI: ALIMENTAZIONE E CURA

        CONIGLI ARIETE NANI: ALIMENTAZIONE E CURA

        Che cibo e quale attenzione necessitano i conigli ariete. Scopri con My Pet !

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        CONIGLI ARIETE NANI: CHE ALIMENTAZIONE DEVONO SEGUIRE


        Questa particolare razza di conigli nani ha bisogno,in maniera similare ad altri conigli, di una dieta a base di fieno ed erba, arricchita da verdura e frutta fresca, come insalata, carote e mela. Se invece avete intenzione di nutrire il vostro coniglio con alimenti industriali tenete presente che è importante controllare se vi è presenza di importanti componenti nutrizionali quali vitamine e zinco, antiossidanti fondamentali per il buon funzionamento del loro delicato organismo. Molto importante è anche l'assunzione di fibre. Sono inoltre consigliati piccoli snack da rosicchiare, così da mantenere negli esemplari una buona igiene orale e dare libero alla loro innata tendenza a masticare. 

        Sfatando un mito si ricorda di non dare pane secco ai conigli per fargli consumare gli incisivi: non si raggiungerà questo scopo e l'assunzione di lieviti comporta squilibri alimentari, intolleranze e obesità.
        In generale dobbiamo tenere presente che la dieta somministrata ai conigli domestici deve essere il più possibile fedele a quella che seguirebbero in natura e deve sempre comprendere anche alimenti freschi.



        CONIGLI NANI ARIETE: COME PRENDERSENE CURA


        Le precauzione da osservare per allevare con cura conigli ariete nani sono semplici ma da seguire con costanza. Il loro ricovero deve essere pulito con cura, con mangiatoia e abbeveratoio facilmente accessibili. Deve essere presente una zona più riservata dove l'esemplare possa riposare e la gabbietta deve essere posizionata in un luogo tranquillo della casa. Come ogni animali domestico hanno la necessità di uscire dalla gabbia per delle passeggiate in libertà, prestate attenzione a fili scoperti o altri potenziali pericoli. Non ci stancheremo mai di ricordare che i conigli reali non sono quelli dei cartoni animati e non vanno mai sollevati per le orecchie. Queste sono molto delicate e indispensabili per la termoregolazione del loro organismo.


        MY PET E I CONIGLI ARIETE NANI


        Nelle strutture My Pet potrete trovare conigli ariete in perfetta salute e seguiti costantemente dal nostro staff veterinario. Dopo l'acquisto rimarremo un punto di riferimento per ogni problema o necessità medica del vostro esemplare. Nei nostri store inoltre potrete, previa registrazione sul nostro sito,  beneficiare di uno sconto del 20% sull'acquisto di cibo e accessori.



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        Il blog di My Pet > Bassotti con pedigree ENCI scatenati nella struttura My Pet Porta di Roma

        Bassotti con pedigree ENCI scatenati nella struttura My Pet Porta di Roma

        Una normale giornata dei cuccioli delle nostre sedi

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        I nostri due bassotti, con pedigree ENCI, in libero relax nella nostra struttura di Porta Di Roma. Trovandosi immersi tra giochi e accessori vari non hanno che l'imbarazzo della scelta per lo scegliere con cosa giocare: oggi hanno preferito contendersi all'ultimo morso un...bassotto, anche se di plastica e in plastica atossica!

        My Pet è una realtà che ha fatto del mondo dei cuccioli di razza, provenienti esclusivamente da allevamenti italiani in regola con le leggi vigenti e con quella più rara dell'amore per gli animali, un proprio metodo di lavoro. A tutti i nostri clienti offriamo il supporto di uno staff Veterinario, la cui responsabile Dott.sa Maristella Zambelli è specializzata anche in animali tropicali

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        Il blog di My Pet > Svezzare gli uccelli a mano: quale effetti sul carattere dei volatili ?

        Svezzare gli uccelli a mano: quale effetti sul carattere dei volatili ?

        Caratteristiche degli uccellini da imbecco

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        VOLATILI SVEZZATI A MANO: QUALI VANTAGGI ?


        Allevare e svezzare a mano gli uccelli permetterà agli esemplari di abituarsi alla presenza dell'uomo, a lasciarsi avvicinare e a cercare a sua volta il loro padrone. I volatili, e in particolar modo specie portate alla socialità come i pappagalli, cercheranno il contatto con l'uomo con sollecitazioni fisiche e vocali. L'animale arriverà a posarsi su di voi, volere il vostro cibo e cercare di giocare con voi. Ciò in conseguenza del rapporto molto stretto instaurato in fase di svezzamento, quando di fatto la madre naturale verrà sostituita da un un essere umano. Naturalmente una volta svezzato l'uccello dovrà essere stimolato al contatto, se lasciato a se stesso nella sua gabbia e fatto uscire solo di tanto in tanto lo speciale rapporto createsi andrà scemando.



        COME SVEZZARE A MANO UN UCCELLO?


        L'uomo si sostituirà a tutti gli effetti alla madre naturale, pertanto questo processo tanto delicato deve essere iniziato nei primi giorni di vita dell'uccellino e comunque entro le prime due settimane.

        Se prelevati dal nido i pulcini dovranno essere spostati in un contenitore dall'interno caldo, imbottito e facile da pulire. La completa autonomia alimentare arriva tra i 2 e i 5 mesi, quindi prima di iniziare questo processo va considerato che l'impegno richiesto sarà molto lungo e che tra un pasto e l'altro all'inizio non dovranno passare più di 2 ore. Solo quando l'animale avrà messo tutte le piume potrà essere nutrito con pasti più distanziati, prima ogni 6 ore e poi due volte al giorno. Ricordate che lo svezzamento è concluso solo due settimane dopo che il pappagallo avrà cominciato a mangiare da solo !

        Il cibo somministrato dovrà essere composto da  proteine,frutta fresca,grassi,vitamine e sali. Questi alimenti naturali potranno essere affiancati da integratori e alimenti industriali ma dovranno essere la base della dieta.


        I PAPPAGALLI DA IMBECCO SVEZZATI NELLE STRUTTURE MY PET


        My Pet ospita nelle sue strutture pappagalli svezzati a mano rispettando tutte le procedure del caso e anche dopo l'acquisto offre la possibilità di far seguire l'animale dal proprio  staff veterinario.


        Controlla sul nostro sito web la disponibilità di pappagalli da imbecco !


        Nella foto allegata sono presenti due parrocchetti, attualmente affidati alle cure della sede My Pet La Romanina, che stanno completando il piumaggio e già dimostrano un buon grado di socialità con l'uomo

        Parrocchetti da imbecco svezzati nella sede My Pet La Romanina
        Il blog di My Pet > I CANI SONO AMMESSI IN SPIAGGIA ?

        I CANI SONO AMMESSI IN SPIAGGIA ?

        FACCIAMO CHIAREZZA SUL COSA PREVEDE LA LEGGE

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        Siamo entrati da alcune settimane in estate e molti di noi sono diretti verso le località balneari. Chi ha un cane sa bene quanto al nostro cane piaccia seguirci in spiaggia o quanto sia difficile trovare chi si occupi del nostro cucciolo mentre noi siamo assenti.  È però necessario domandarci se quanto venga naturale a molti proprietari sia in regola con la leggi per metterci al riparo da pesanti verbali di contravvenzione.



        CANE IN SPIAGGIA: È PERMESSO PORTARLO ?


        Questa materia rappresenta, a livello nazionale, un vuoto normativo: vale a dire che non esiste una legislazione in merito quindi in linea di principio l’accesso all’arenile è libero, in quanto demanio marittimo a usufrutto pubblico senza particolare prescrizioni per i nostri animali domestici. Chi vuol portare con sé il proprio cane deve solo far indossare al proprio cane al guinzaglio e se previsto la museruola.

        Ciò però si scontra con una vera e propria giungla di ordinanze comunali: seppur anche in questo caso valga la regola per la quale se non ci sono cartelli che vietano l’accesso i nostri cani possono tranquillamente seguirci in spiaggia, il panorama normativo delle prescrizioni è talmente vario che la multa è purtroppo sempre dietro l’angolo.

        In presenza di un divieto di accesso ai cani la relativa ordinanza deve essere esposta per mezzo di cartelli visibili, con indicazioni della norma di riferimento, firmata dal sindaco o da pubblico ufficiale qualificato, deve indicare la fascia oraria in cui la prescrizione è valida. In mancanza di questi dati in teoria l’eventuale multa è contestabile. Inutile dire che molti bagnanti sono soliti far accorrere la polizia locale anche senza una prescrizione perfettamente in regola o anche in sua totale assenza.

        Al pari chi voglia impedire ai cani l’accesso alla spiaggia può richiedere l’emissione di una relativa ordinanza motivando la richiesta con una giusta e motivata ragione.



        LE SPIAGGIE DEDICATE AI CANI: IL DIFFONDERSI DELLE “BAU BAU BEACH”


        Per i motivi citati è consigliabile portare, salvo il frequentare tratti di costa dalla scarsa affluenza e ancora più o meno selvaggia, il proprio cane nelle spiagge specificatamente a lui dedicate. Queste sono in rapida diffusione, forti di una domanda sempre maggiore, e diffuse quasi in tutta Italia.  Si tratta spesso di piccoli tratti di arenile ma dove è possibile rilassarci in tranquillità, ricordando sempre di raccogliere le deiezioni dei nostri cani.

        Il blog di My Pet > Come educare un cane dominante?

        Come educare un cane dominante?

        I rimedi migliori per far capire al tuo cane dominante che non è il capobranco

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        Il cane è, come sappiamo, un animale con un forte istinto di appartenenza al branco e in quanto tale cerca all'interno di quella che è a tutti gli effetti una piccola società un capobranco. In natura questo ruolo viene preso dall'esemplare più carismatico e capace di imporre la propria volontà agli altri. Fondamentalmente tutti i cani portano istintivamente questo retaggio e lo estrinsecano o cercando di porsi alla guida della propria famiglia o riconoscendo l'umano che a suo giudizio è "meritevole di ricoprire quel ruolo. Inoltre è bene ricordare che più che un aspetto legato alla particolare razza la dominanza è una caratteristica del singolo esemplare: un barboncino può dare molti più da fare che non un pastore tedesco ! 

        Gli esemplari maschi tendono più frequentemente a sviluppare tratti dominanti ma anche in questo caso ci troviamo di fronte a poco più che una regola generale, come molti proprietari di cagnoline dal carattere molto forte potranno confermare !


        COME RICONOSCERE UN CANE DOMINANTE: CARATTERISTICHE


        Uno sbaglio da non fare è quello di confondere un cane che si vuole imporre da uno con delle tendenze aggressive. Si tratta di due casi completamente differenti, l'uno è perfettamente naturale l'altro un vero problema sul quale a volte può essere anche difficile intervenire. La dominanza risiede in piccoli gesti o comportamenti del cane: vuole a tutti i costi entrare prima di noi in una stanza, non ascolta i nostri comandi pur avendo perfettamente capito che ci rivolgiamo a lui, vuole mangiare dal nostro piatto, tenderà a montare le persone, a mordere il guinzaglio e via discorrendo. Un esemplare che presenta caratteristiche simili sarà molto difficile da gestire, perché non riconoscerà ma l'autorità del suo padroneCome detto non si tratta di uno scontro necessariamente fisico ma in realtà nella quasi totalità dei casi si pone in essere una sottile sfida psicologica.


        CANE DOMINANTE: COSA FARE


        Anche in questo caso vale la regola del "bastone e della carota": quando il cane si irrigidisce sulle sue posizioni va sgridato con voce perentoria e mantenendo il contatto visivo e magari privato dei suoi giocattoli. Viceversa quando invece accetta il suo ruolo premiato e coccolato con piccoli premi. È molto importante che l'educazione di questi cani avvenga in tenera età: più il cane sarà adulto più avrà radicato in sé il proprio carattere, con facili conseguenza sul piano della facilità di correzione. 

        Anche in quest'occasione ricordiamo che nell'educazione o nella correzione di caratteri dominanti è essenziale fermezza e coerenza: se vietiamo una cosa dobbiamo essere inflessibile nel punire il cane, se per una volta non riusciamo proprio a vietare al cane di salire sul divano deve essere una nostra scelta e non dobbiamo accettare il fatto compiuto.


        ALCUNI CONSIGLI PRATICI:

        • Mangia prima del tuo cane e comunque mentre lo stai facendo non permettergli di mangiare a sua volta: in un branco l'esemplare dominante mangia sempre per primo, così deve essere anche nella vita di tutti i giorni
        • Da una regola a cosa e a quando mangia il tuo cane. Un'alimentazione libera è sconsigliata, l'esemplare deve capire che è il suo padrone a nutrirlo e deve riconoscergli il suo ruolo
        • Decidi te il momento per il gioco, per le coccole. È l'essere umano che guida, non il cane.




        Il blog di My Pet > Cosa fare se il tuo cane vomita?

        Cosa fare se il tuo cane vomita?

        Cause e rimedi in caso di attacchi sporadici o frequenti.

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        PERCHÈ IL MIO CANE VOMITA?

        Questa domanda è molto frequente tra i proprietari di cani, perché tutti gli esemplari sono soggetti a questo fenomeno. Naturalmente molto di quello che si può scrivere su cause e rimedi parte necessariamente da una distinzione sulla frequenza di questo problema: se gli attacchi di vomito siano episodici o un sintomo ripetuto di una patologia ben precisa.

        I cani vomitano anche per espellere qualcosa che hanno mangiato che gli sta dando fastidio o se corrono e fanno attività fisica appena dopo mangiato. Va da sé che in questo caso ci troviamo di fronte a un qualcosa di innocuo. Se invece gli attacchi sono continui e ripetuti il vomito è solo il sintomo di un problema più serio, per il quale dobbiamo rivolgerci a un veterinario. È essenziale non aspettare giorni prima di prendere provvedimenti perché il cane così facendo si disidrata molto velocemente, con conseguenze anche fatali.


        SINTOMI, CAUSE E RIMEDI

        Gli attimi precedenti un attacco di vomito sono principalmente un continuo deglutire, leccarsi le labbra con frequenza e avere piccoli spasmi.

        Molto più importante di quanto si possa pensare è la differenza tra vomito e rigurgito: nel secondo caso abbiamo quasi sicuramente una reazione spontanea a un cibo non adatto o a qualcosa che il cane ha ingerito per sbaglio nella sua innata attitudine di masticare e mordere. Questo fenomeno può essere appunto circoscritto a un episodio e probabilmente non ha cause più serie alle spalle

        Il vomito in sé può essere una spia di quanto sta accadendo. Con uno sforzo di buona volontà è opportuno vedere come questo si presenta: se è schiumoso e giallo, colore dato dalla bile, significa che lo stomaco è vuoto. Se molto liquido significa che il cane non riesce a trattenere i liquidi, caso in cui il rischio di disidratazione è molto forte. Se sporco di sangue o se presenta dei grumi marrone scuro di sangue coagulato, ci troviamo in presenza di lesioni interne per le quali il consulto urgente di un veterinario è indispensabile.

        Anche gli attimi dopo un attacco di vomito sono importanti: se il cane espelle qualcosa di solido o solo succhi gastrici, ma è vispo e mangia subito dopo non dovrebbero sussistere problemi seri. Se l’esemplare è invece debole, non si alza, non mangia e ha difficoltà a espellere le feci il quadro si complica notevolmente.


        COSA FARE IN CASO DI VOMITO?

        Se gli attacchi sono ripetuti è consigliabile togliere il cibo finché il picco di crisi non sarà passato altrimenti il cane continuerà a rigettare tutto quanto ingerisce, con conseguenze stress addominale dato dagli spasmi. Anche l’acqua va data con continuità ma a piccole dosi per evitare che il cane, assetato ma non in grado di trattenere grandi quantità di liquidi possa bere con foga e inevitabilmente vomitare nuovamente.

        Circa gli alimenti da dare dopo gli attacchi si deve attendere che passino almeno 8 ore senza nuovi conati, e solo a questo punto si può iniziare a somministrare alimenti solidi. Se il cane ha una alimentazione preparata in casa è consigliabile riso bollito e carne bianca, prima in piccole dosi poi in razioni normali, fino a tornare in due o tre giorni alla normale alimentazione. Per gli esemplari che si nutrono di alimenti industriali, dando per scontato che siano di ottima qualità, cambiare dieta repentinamente può causare altre controindicazioni quindi si consiglia di aggiungere al normale cibo anche qui del riso bollito, con quest’ultimo in quantità maggiore rispetto all’umido o ai croccantini utilizzati.

        Farmici antiemetici e antispasmici vanno somministrati solo dopo consulto veterinario, ragione per la quale non indichiamo modalità di uso o particolari prodotti. Naturalmente in determinati casi questi rimedi sono dei validi alleati per la salute del vostro cane



        PRINCIPALI PATOLOGIE CHE PORTANO ATTACCHI RIPETUTI

        Ecco alcune patologie che possono essere la causa di ripetuti episodi di vomito nel cane:

        • Ostruzione del tratto digerente
        • Gastroenterite
        • Tumori
        • Malattia infiammatoria intestinale  
        • Parassiti
        • Esposizione a tossine
        • Malattia del fegato
        • Malattie renali
        • Infezioni (batteriche, virali o fungine)
        • Diabete mellito
        • Morbo di Addison
        • Malattia pancreatica
        • Gastroenterite emorragica
        • Ulcere gastrointestinali
        • Trauma alla testa 
        • Allergie o intolleranze alimentari


        E NON DIMENTICARE CHE...

        La nostra responsabile veterinaria, Dott.sa Maristella Zambelli organizza mensilmente degli incontri nelle nostre strutture con proprietari e appassionati di cani per rispondere alle vostre domande e per un primo consulto sulla salute del vostro cane. Controlla sulla nostra pagina Facebook il calendario degli eventi !

         



        Il blog di My Pet > Qual'è la migliore alimentazione per il tuo cane ?

        Qual'è la migliore alimentazione per il tuo cane ?

        Scegliere tra cibo umido e secco e assicurare una dieta sana

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        Prima ancora di affrontare questo complesso argomento è necessario fare una precisazione: i cani, seppur animali onnivori, non hanno un'apparato digerente in grado di assimilare correttamente il cibo che normalmente consumiamo sulla nostra tavola. Chiunque ha avuto un cane avrà dato qualche piccolo premio o golosità dal "menù degli umani" e con l'eccezione di alimenti che vanno assolutamente evitati ( cioccolato, dolci in generale) ciò non crea particolari danni alla salute dei nostri animali domestici. Tutto cambia in caso che la classica dieta a base di avanzi sia la regola e componga l'unico cibo che il cane assimila: in presenza di una simile alimentazione il cane con tutta probabilità svilupperà problemi di salute di varia natura.


        SCEGLIERE UN'ALIMENTAZIONE A BASE DI PRODOTTI SPECIFICI O PREPARATI IN CASA ?

        Partendo da questa seconda opzione si deve sottolineare che una alimentazione "casalinga" non significa che il cane debba mangiare ciò che mangiano i suoi padroni. Anzi, questi devono preparare un menu dedicato, nella seguente proporzione: 40 % carne o pesce, 40 % pasta o riso, 20% verdure ( in particolare zucchine e carote). Le fonti di proteine dovranno essere cotte ai ferri o bollite, senza olio, sale o spezie. Pasta e riso devono essere cotti quasi fino a farli diventare una pappa, per permettere al cane di digerirli correttamente, mentre anche le verdure devono essere senza condimenti. Altre fonti di proteine, come le uova, possono essere date di tanto in tanto, con moderazione e sempre sode. Un cucchiaino di olio di semi o di girasole può essere dato per fornire il giusto apporto di grassi, ma dimentichiamo di condire a piacere gli alimenti.

        Naturalmente dobbiamo sempre utilizzare prodotti di prima scelta, con conseguente aumento dei costi,  e bilanciare bene le fonti nutrizionali. Si deve considerare che questo va fatto sempre, altrimenti i pregi di una siffata alimentazione si  perdono. Per chi non avesse tempo o modo di procedere in questo modo, vale a dire la grande maggioranza dei proprietari, è necessario scegliere prodotti industriali specifici.


        CIBO INDUSTRIALE: QUALE SCEGLIERE PER IL NOSTRO CANE ? MEGLIO LE CROCCHETTE O L'UMIDO ?

        Molti proprietari di cani, ma il discorso vale anche per i gatti, sono scettici circa l'utilizzo di cibo industriale, preoccupati della reale qualità di questi prodotti. Bisogna dire che tutto ruota intorno alla qualità di ciò che acquistiamo: prodotti di infima marca, fatti con sottoprodotti di farine vegetali e animali non possono che fare male al nostro cane. Prodotti di qualità che forniscono nutrienti perfettamente bilanciati e che all'origine sono di prima scelta allungano considerevolmente la vita del nostro animale domestico. Di certo il costo è superiore, ma ben speso.

        Crocchette o umido? Di certo i cani preferiscono le scatolette, specialmente se abituati al cibo da umani. Le crocchette tuttavia sono meglio bilanciate e se impasto appositamente realizzato un po duro aiuta anche l'igiene orale combattendo tartaro e gengivite. 

        Va sempre evitato di cambiare spesso marca di cibo, in quanto l'organismo del cane si abitua a quanto assimila e cambiamenti repentini e continuati posso comportare problemi di digestione.


        QUANTE VOLTE AL GIORNO SI DEVE DAR DA MANGIARE AL PROPRIO CANE ?

         

        É consigliabile dare la quantità necessaria al cane, che naturalmente varia a seconda della taglia, in due volte, senza far passare troppe ore tra un pasto e l'altro. Il cane in caso contrario mangerebbe troppo in una sola volta, con conseguenti problemi di digestione che nei molossoidi ( fenomeno della torsione dello stomaco) possono essere fatali. Vale sempre la pena ricordare che deve essere sempre a disposizione dell'esemplare una ciotola di acqua fresca.

        Noi di My Pet abbiamo fatto nostre queste regole, trattando solo prodotti delle migliori marche e inserendo nella nostra offerta anche prodotti veterinari, per cani con determinate patologie che richiedono un'alimentazione adeguata. Entra nel nostro shop e ricorda: per chi si iscrive sul nostro portale ogni mese il 20% di sconto su quanto acquistato !                                                                                   

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        Il blog di My Pet > I colpi di calore dei cani: sintomi, segnali e rimedi

        I colpi di calore dei cani: sintomi, segnali e rimedi

        Cosa fare se il mio cane ha un colpo di calore?

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        L'arrivo dell'estate e del caldo espone i nostri cani al pericoloso fenomeno del colpo di calore. Come sappiamo i nostri amici non hanno ghiandole sudorifere sul modello di quelle degli essere umani che possano contribuire a regolare la temperatura corporea e sono particolarmente a rischio con l'arrivo delle alte temperature. Naturalmente è nostra cura non lasciare il cane esposto alla sole e men che mai chiuderlo in auto, neanche con il classico finestrino aperto.


        COME MI ACCORGO CHE IL MIO CANE HA UN COLPO DI CALORE ?


        Il primo segnale che deve farci scattare il campanello d'allarme è il respiro affannoso accompagnato da tachicardia, specialmente in presenza di ripetuti attacchi di vomito. Il colpo di calore può inoltre portare anche episodi di diarrea: il cane quindi non riesce più a controllare i propri orifizi.

        Gengive troppo chiare e troppo scure sono un'altra spia importante anche se meno evidente. La salivazione tende a diminuire e la bocca e la lingua del cane sarà ricoperta di una patina bianca. In casi particolarmente gravi il cane si troverà in stato di incoscienza e sverrà, con la possibilità di violente convulsioni.


        RIMEDI AL COLPO DI CALORE


        Naturalmente la prima cosa da fare è portare il cane in un luogo fresco con una ciotola di acqua a disposizione. Ricordate sempre che esemplari vittime di colpi di calore avranno una forte sete che li porterà a bere con talmente tanta foga da poter soffocare: quindi date l'acqua poco per volta.  Se possibile bagnatelo, senza immergere il cane e senza usare acqua molto fredda: un calo repentino della temperatura potrebbe essere fatale. Inoltre finché l'esemplare vittima di un colpo di calore non si sarà completamente ristabilito non deve svolgere alcuna attività fisica.
        È sempre fortemente consigliabile portare il cane con urgenza in una struttura veterinaria, dove sarà possibile valutare con precisione il quadro clinico e reidratare l'esemplare con soluzioni fisiologiche







        Il blog di My Pet > I gatti anziani: come prendersene cura

        I gatti anziani: come prendersene cura

        Che fare se non mangiano, non si muovono bene o hanno altri problemi legati all'età?

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        I nostri gatti ci accompagnano per molti anni, basti pensare che grazie a cure mediche e alimentazione adeguata la loro vita media può arrivare a 18 anni. In questo cammino gatti e padrone invecchiano insieme e i nostri mici vanno fatalmente incontro ai piccoli e grandi problemi che la vecchiaia porta con se: scarsa mobilitò, inappetenza, problemi uditivi e alla vista, difficoltà digestive e incontinenza.

        COME DOBBIAMO COMPORTARCI CON UN GATTO ANZIANO ?

        Per garantire all'esemplare una vita più lunga e il più possibile in salute devono inevitabilmente incrementarsi le visite dal veterinario: come accade per gli essere umani farmaci e integratori avranno un ruolo fondamentale per il benessere del gatto. Si devono evitare sbalzi di temperatura repentini in casa, i mici avanti con gli anni sono anche più sensibili al caldo e al freddo. L'alimentazione è un passaggio cardine in questa fase: il gatto deve assumere meno cibo e meno calorie, salvo particolari necessità mediche. Una spia da non sottovalutare è la perdita di peso: se non è accompagnata da una dieta potrebbero esserci gravi problemi di salute. Episodi di inappetenza possono essere controllati dando del cibo come premio o all'interno di dinamiche ludiche.

        L'utilizzo di olio di vasellina è molto utile in caso stitichezza, nell'ordine di due o tre cucchiaini al giorno. Anche in questo caso è necessario rivolgersi per un consulto al proprio veterinario.

        Per un benessere sia fisico sia psichico è necessario stimolare il gatto con giochi e maggiori attenzioni, per scuoterlo dal tranquillo ma deleterio torpore in cui si adagia. Al tempo stesso però deve essere rispettata la sua privacy: un gatto anziano non va mai stressato troppo.

        Mai deve mancare una ciotola di acqua fresca, perché eventuali problemi renali spingono il gatto a bere più spesso e la lettiera deve avere i bordi bassi, potendo avere l'esemplare impedimenti articolari.


        QUALI SONO LE MALATTIE PIU' COMUNI DEI GATTI ANZIANI?

        L'artrosi colpisce nelle sue forme più gravi il 30 % dei gatti, e in forma lieve quasi tutti gli esemplari. Questa patologia porta al rapido consumo delle cartilagini e impedisce i movimenti dell'esemplare. Cardiopatie e malattie degli occhi sono molto frequenti, cosi come casi di demenza senile: i gatti potrebbero sentirsi spaesati, non rispondere agli stimoli esterni e a causa di questo smarrimento miagolare con maggiore intensità.

        Obesità e diabete devono essere controllati con una dieta povera di grassi e ricca di proteine. La tiroide va tenuta sotto controllo così come i problemi renali, il cui sopraggiungere potrebbe portare a episodi di incontinenza.  I tumori più comuni nei gatti colpiscono la cute, le mammelle, i polmoni e il midollo.

        Il blog di My Pet > Sfide feline da My Pet Porta di Roma

        Sfide feline da My Pet Porta di Roma

        Gatti siamesi e gatti delle foreste norvegesi in una caccia di gruppo !

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        Le domeniche di My Pet riservano sempre delle competizioni sportive improvvisate. Un cordino colorato è il premio che due esemplari di gatto siamese e tre di gatto delle foreste norvegesi si stanno contendendo. Inutile osservare che sono questi ultimi a sembrare in netto vantaggio !

        Per tutte le info sui mici disponibili nelle nostre strutture clicca sulla pagina riservata ai nostri gatti di razza !

        Ricordiamo che  My Pet tratta gatti solo se provenienti da allevatori italiani che svolgono il loro lavoro nel pieno rispetto della legge e dell'amore per gli animali. Tutti i nostri gatti hanno già effettuato il primo ciclo di vaccini e hanno un proprio libretto sanitario. Il nostro staff veterinario rimane un punto di riferimento anche dopo che gli esemplari lasciano le nostre strutture.

        Il blog di My Pet > Come abituare un gatto alla lettiera

        Come abituare un gatto alla lettiera

        Insegnare a un gattino a fare i bisogni senza sporcare

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        Uno dei vantaggi che talvolta spinge chi vuole prendere un animale domestico a scegliere un gatto è quello del non doverlo farlo uscire per i bisogni, particolare non da poco per chi manca spesso da caso. Il gatto inoltre ha una giustificata fama di animale che non sporca la casa, che necessita solo di una normale pulizia e appunto la sostituzione della lettiera. Al tempo stesso però un micio che non sappia dove fare i suoi bisogni renderà il nostro appartamento invivibile. La domanda quindi è: come abituarlo al suo utilizzo ? 


        CONSIGLI SUL COME EDUCARE UN GATTO ALL'UTILIZZO DELLA LETTIERA


        In primo luogo è consigliabile scegliere una lettiera grande anche per un esemplare di pochi mese per non doverla cambiare in futuro: ciò ci eviterà di doverla sostituire quando il gatto sarà grande e si sarà abituato sia alla ritualità del fare i propri bisogni nella lettiera sia all'oggetto in se.  La lettiera va posizionata in un luogo appartato e tranquillo, dove il gatto potrà prendersi tutto il tempo per le sue necessità.  È importante che l'esemplare memorizzi e associ la lettiera al proprio odore: fin da cucciolo è consigliabile avvicinarlo a dove dovrà fare i propri bisogni anche se non ne ha necessità. A tal proposito ricordiamo che generalmente un gatto va di corpo dopo aver mangiato, dormito o giocato: avvicinatelo soprattutto in questi casi.

        Circa la sabbia da utilizzare è consigliabile prenderne una senza odori artificiali: ciò renderà forse meno profumato l'ambiente ma non andrà a "sporcare" le scie olfattive che il micio associa all'utilizzo della lettiera. Per evitare di avere brutti odori piuttosto è meglio cambiare di frequente la sabbia. 

        Se, nonostante tutte queste precauzioni, il gatto continuerà a non utilizzare la lettiera è opportuno raccogliere le feci e metterle noi stesso sulla sabbia igienica. Sarò un chiaro segnale del come comportarsi.

        Il blog di My Pet > I gatti delle foreste norvegesi

        I gatti delle foreste norvegesi

        Caratteristiche fisiche e carattere di questo micio del profondo nord europe

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        I gatti delle foreste norvegesi sono originari del profondo nord europeo, le cui origini si fanno risalire all'epoca dei Vichinghi, sulle cui navi era un utile alleato contro i topi. La razza ebbe riconoscimento ufficiale nel 1972, dopo alcuni incroci tra i primi esemplari e gatti europei comuni.


        CARATTERISTICHE FISICHE DEL GATTO DELLE FORESTE NORVEGESI


        Tratto distintivo della razza è in primo luogo il pelo, soffice e folto in particolar modo sulla coda, sui fianchi e nella zona intorno al collo. Sono esemplari dalla corporatura robusta e di taglia medio-grande. Il manto, impermeabile, è composto da due strati: uno lanoso vicino al corpo e uno folto e lungo. Gli occhi sono grandi, sono ammessi i seguenti pigmenti dell'iride:

        Gli occhi possono essere verdi o gialli. Le orecchie medio grandi sono inclinate in avanti e dotate di ciuffo sulle punte. Gli occhi grandi possono essere verde, verde-oro e oro, mentre nei Norvegesi bianchi sono blu o impari. Le zampe sono grandi, con folto pelo, le robuste zampe sono più lunghe quelle posteriori che quelle anteriori. La pelliccia è folta ma più lunga attorno al collo, ha un folto sotto pelo. Il pelo è liscio ed impermeabile. Durante la stagione estiva cade mentre con i primi freddi si allunga anche di 10 cm. Non ci sono particolari prescrizione sul colore del manto, salvo fatto per i colori  chocolate, cinnamon, lilac e fawn.


        CARATTERE  DEL GATTO DELLE FORESTE NORVEGESI


        Si tratta di gatti molto intelligenti, socievoli e vivaci ma al tempo stesso da buoni cacciatori sono estremamente silenziosi. Hanno un'indole sportiva che li porta ad arrampicarsi con una certa frequenza, anche in appartamento: molti esemplari sono persino abili nuotatori. Da cuccioli quanto da adulti tenderanno sempre al gioco e non passeranno mai troppo tempo a sonnecchiare. Hanno bisogno di attenzioni ma non si faranno "manipolare" e strapazzare senza protestare. Pur indipendenti si attaccano molto al loro proprietario e sfoggiano una pazienza poco felina nei confronti dei bambini


        SALUTE E CURA

        Gli esemplari di questa razza hanno una saluta robusta e grazie al loro pelo non temono il freddo. Hanno una vita media di 16 anni circa.  È consigliabile prestare attenzione alla pulizia di orecchie e condotto uditivo, utilizzando per la pulizia prodotti specifici. I denti, come per tutti i gatti, andrebbero puliti di tanto in tanto ma per evitare morsi e reazioni comprensibilmente infastidite da parte del gatto questo deve essere abituato fin da piccolo a questo trattamento. Quando la gatta sta per partorire tende ad appartarsi e in ogni caso in questa fase i gatti delle foreste rispolverano la loro proverbiale indipendenza e non amano intromissioni. Il pelo folto richiede una certa cura e va spazzolato con frequenza, anche per evitare di sporcare la casa durante la muta.


        My Pet tratta gatti di questa razza solo se provenienti da allevatori italiani che svolgono il loro lavoro nel pieno rispetto della legge e dell'amore per gli animali. Tutti i nostri gatti hanno già effettuato il primo ciclo di vaccini e hanno un proprio libretto sanitario. Il nostro staff veterinario rimane un punto di riferimento anche dopo che gli esemplari lasciano le nostre strutture.

        Cliccando sul seguente link scoprirete i gatti disponibili nelle strutture My Pet


        Il blog di My Pet > Perchè i cani ci fissano?

        Perchè i cani ci fissano?

        Uno dei comportamenti più comuni dei cani trova una spiegazione.

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        Ogni padrone si è trovato nella situazione di vedersi osservato con insistenza dal proprio cane senza saperne il perché.

        Dietro questo comportamento in primo luogo vi è il rapporto di forte empatia che si crea tra uomo e cane: questo ci si rivolge per le sue necessità o per un bisogno di contatto visivo.  Dietro quel fissarvi ci può essere la richiesta di essere portato a passeggio, di cibo o acqua, più semplicemente di attenzioni. Può inoltre essere sintomo del disagio che il cane avverte in voi, se gli sembrate tristi e in collera: in questo caso si tratta solo di rispondere alla domanda "cosa ha la mia famiglia".

        Il cane quindi trova risposta al suo bisogno di comunicare con lo sguardo, in una forma ancora più forte del semplice abbaiare. La maggior parte delle persone da parte loro con il tempo comincia a capire i bisogni del proprio cane da piccoli indizi, segnali, posizioni del corpo e appunto dal contatto visivo. Tutto ciò altro non è che parte del profondo legame che c'è tra uomo e cane.

        Maggiori informazioni sulla stato d'animo del vostro cane si possono ricavare osservando le sue pupille.  Se sono ben aperte abbiamo un cane in stato di eccitazione o di paura, Se sono per lo più chiuse l'esemplare è calmo. Se notiamo rapidi battiti di ciglia o di contro eviterà il vostro sguardo il cane sarà insicuro sul da farsi, si sentirà colpevole di qualcosa o vorrà evitare di eseguire un comando.

        Fare infine ben attenzione a quei cani che vi fissano con le orecchie portate avanti vicino alle tasta, mostrando i denti e con il pelo ritto.  In questo casi ci si trova di fronte a un cane che mostra la sua aggressività.  In presenza di questi segnali è importante evitare di sostenerne lo sguardo: un gesto simile sarà letto come un'accettazione della sfida e la situazione potrebbe precipitare

        Per ogni dubbio sul comportamento del vostro cani potete rivolgervi allo staff veterinario di My Pet.

        https://mypetstore.it/contatti


        Il blog di My Pet > Che significato ha il movimento della coda dei gatti?

        Che significato ha il movimento della coda dei gatti?

        Come comunicano il nostro gatto? Scoprilo con My Pet

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        Come comunicano i nostri gatti domestici?

        Con il corpo, coda, orecchie e postura o e con i loro tipici miagoli o vocalizzi ( le classiche "fusa"). Questo rapporto non è uguale in tutte le razze e ci sono persino differenze tra esemplare ed esemplare. 

        I gatti tendono ad avere un costante, leggero, movimento della coda. Quando questo movimento è particolarmente marcato e essenzialmente causato da tre ragioni: felicità, agitazione o per i rituali di possesso legati al possesso del territorio.

        Più nel dettaglio se il gatto tiene la coda dritta in su e solo la punta trema leggermente solitamente ci sta salutando o aspetta che gli si dia da mangiare: naturalmente in entrambi i casi abbiamo esemplari sereni e felici. Qualora però il movimento della coda sia più vorticoso e associato scatti o movimenti repentini con le orecchie rivolte all'indietro il gatto è in uno stato di agitazione e sta per mostrarsi aggressivo.

        Gli esemplari maschi non castrati passati i sei mesi di vita cominciano a marcare il loro territorio con degli schizzi di urina, solitamente su una superficie verticale. In questo caso la posizione della coda è inconfondibile: il gatto si posiziona con il sedere sul punto in cui vuole lasciare la sua firma con la coda completamente dritta verso l'alto e rigida. Subito dopo questa comincia a tremare e arriva un piccolo schizzo di urina.

        My Pet Store è la catena di negozi per animali specializzata in cuccioli di razza: controlla sul nostro sito web la disponbiilità dei vari esemplari di gatto. Ogni nostro cucciolo, di cane o di gatto, è già vaccinato e seguito da un veterinario che sarà il vostro punto di riferimento anche dopo che lo avrete accolto nella vostra famiglia l'esemplare.




        Il blog di My Pet > Si può addestrare un cane adulto?

        Si può addestrare un cane adulto?

        Esistono limiti nell'apprendimento e come aggirarli? Cosa fare per educare un esemplare adulto?

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        Una delle domande più comuni che ruota intorno all'addestramento è la possibilità di lavorare su un cane adulto, che hai già fatto propri comportamenti che dovremmo andare a modificare o che vanno in conflitto con gli ordine che deve andare ad eseguire. Contrariamente a quello che si possa pensare è possibile lavorare anche su esemplari nella loro piena maturità: per avere risultati pienamente soddisfacenti molto dipende dagli stimoli che questi can hanno avuto da cuccioli, se sono stati abituati al contatto con gli uomini e se in questa interazione sono già stati nella condizione di dover assimilare una qualche forma di condizionamento.



        POSSIBILI VANTAGGI DI EDUCARE UN ESEMPLARE ADULTO

        Un cane adulto tende ad essere più attento, a entrare più in empatia con l'addestratore, una volta concentrato tende a rimanere mansueto e impegnato a capire cosa si vuole da lui. Non è un "foglio bianco" sul quale costruire tutti i suoi comportamenti ma come spiegato potrà compensare questo svantaggio iniziale con altre doti mutuate dall'esperienza.



        COME STIMOLARE UN CANE ADULTO

        Lavorando con cani maturi diventa ancora più importante ricorrere a stimoli positivi come premi, piccole golosità, gesti di affettuosità legati al raggiungimento di un dato risultato. Con questi cani è ancor più sconsigliato utilizzare metodi coercitivi o peggio violenti: l'esemplare non ubbidirà ma si chiuderà in se stesso, in qualche modo capirà che il legame con l'addestratore è rotto e costruire qualcosa sarà difficile. Nel caso non si sappia se il cane in passato abbiamo subito maltrattamenti di qualche tipo diventa ancora più importante impostare la relazione esemplare - addestratore sull'affetto: se il cane si fida e magari riesce a sopire vecchi traumi tenderà ad affidarsi a chi vuole educarlo.

        Un'ultima raccomandazione, valida sia per i cuccioli sia per gli esemplari adulti:  i cani sono animali routinari, che tendono a replicare gli schemi comportamentali. Si deve di rimanere fermi sulle regole stabilite, senza cambiarle con frequenza per poi magari tornare sui propri passi: il cane non saprà più cosa fare. Caso in cui la colpa del mancato raggiungimento di un risultato andrà imputato unicamente all'addestratore.

        Nelle strutture My Pet potrai contare sul supporto e sui consigli del nostro staff veterinario per ogni ulteriore approfondimento.

        Il blog di My Pet > I primi attimi di vita dei criceti nati nelle nostre strutture !

        I primi attimi di vita dei criceti nati nelle nostre strutture !

        Giorno di festa in casa My Pet !

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        Il video dei primi passi nella vita dei nostri nuovi amici. Piccoli miracoli nelle strutture My Pet.

        Fiocchi rosa e azzurri per noi !

        Una delle nostre coppie di criceti ha dato alla luce una bella e sana nidiata di piccoli.  Il nostro lavoro ci mette spesso di fronte a simili spettacoli ma ogni volta è un'emozione che si rinnova.

        Segui sul nostro blog e sul nostro canale Youtube i loro piccoli passi verso l'età adulta.

        Il blog di My Pet > I nostri cuccioli diventano grandi e vincenti !

        I nostri cuccioli diventano grandi e vincenti !

        Un bassotto di My Pet si fa strada nel mondo delle competizioni canine

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        Non possiamo che essere contenti quando uno dei cuccioli trattati da My Pet  sale sul podio ! 

        Questo splendido bassotto, per altro senza riconoscimento ufficiale di pedigree,  sta collezionando premi in numerosi competizione canine, tra i quali quelli per il miglior rappresentante della sua razza. Questo esemplare è salito sul podio per le sue proporzioni e standard, giudicati perfetti per la razza.

        Il processo che porta al riconoscimento del pedigree è giustamente molto rigido così da garantire che non perda di valore e significato. Anche quando non trattiamo cuccioli con questa certificazione siamo attenti a scegliere solo allevatori che fanno di questo lavoro una passione, che abbiano come prima preoccupazione il benessere degli animali trattati. E tra i tanti cuccioli che transitano nelle nostre strutture in attesa di una famiglia spesso abbiamo anche qualche campione!

        Il blog di My Pet > Come iniziare l'addestramento di un cucciolo. Piccoli consigli da My Pet

        Come iniziare l'addestramento di un cucciolo. Piccoli consigli da My Pet

        Le primi fasi della vita in famiglia: come non far sporcare e non far mordere un cucciolo di cane

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        Un cane che entra in una nuova famiglia, specialmente se cucciolo e se i nuovi padroni sono alla prima esperienza può comportare alcuni comprensibili problemi. Due piccoli scogli sui quali questa nuova convivenza può imbattersi sono un cucciolo che sporca in casa e che, per gioco o rabbia, tende a mordere. Non si tratta di situazioni gravi ma molto fastidiose: è però possibile risolverle con poche accortezze


        .

        COME NON FARE SPORCARE IN CASA UN CUCCIOLO


        Questo è sicuramente una delle principali preoccupazioni di ogni nuovo proprietario. Come risolvere? Procediamo per gradi.  Un cucciolo per i primissimi mesi non ha un perfetto controllo, o non lo ha affatto, dei propri bisogni fisiologici. Dimentichiamoci quindi che possa non fare pipì per 8 o 9 ore, sarebbe come chiedere a un bambino piccolo di non farsi sotto. Possiamo però insegnarli a sporcare solo in un determinato punto della casa, dove magari posizioniamo un panno o una soluzione migliore ( vedi sul nostro shop on-line la soluzione PETZOLLA). Quando troverete in cucciolo in fragranza di reato inutile gridare come ossessi o picchiarlo: il cane si spaventerà e sarà così frastornato che potrebbe non collegare il danno fatto alla punizione subita. Semplicemente dovete sposare il cucciolo dal luogo del misfatto e portarlo dove, momentaneamente, può sporcare. Non dimentichiamo che istintivamente il cane tende a mantenere pulito il luogo dove dorme o mangia, quindi basterà farli capire dove espletare i suoi bisogni. Sul quando, ossia quando un cane acquisisce la capacità di controllarsi fino al momento in cui lo portare a spasso, dovrete aspettare 3 o 4 mesi. Può essere utile, al fine di "intercettare" il momento in cui un cane sta per sporcare, ricordare che prima di tutti il cucciolo tende ad annusare il pavimento cercando il posto giusto: se sta per sbagliare siate veloci a portarcelo voi.

        Quando sarà più grande, se sarà in salute e sarà portato fuori con regolarità, non dovreste avere problemi. Basta non chiedergli di trattenere tutto per troppe ore, a volte potrebbe resistere a volte no.



        EVITARE CHE UN CUCCIOLO SVILUPPI L'ABITUDINE A MORDERE SENZA MOTIVO

        Questo aspetto dell'educazione di un cane può sembrare di poco conto ma in realtà non lo è. Tutti i cani mordono: per gioco, paura, o semplice voglia di farlo. Naturalmente non tutti i morsi saranno uguali e in realtà un cane molto difficilmente morde per fare veramente male, spesso fa solo "sentire" i suoi denti e comunque è raro che lo faccia senza un motivo o un comportamento sbagliato di un essere umano. Questo naturale istinto va comunque controllato: in poche parole si dovrebbe far capire al cane che il morso non deve travalicare il limite del gioco e se già morde principalmente in questo contesto non farlo agitare troppo per evitare che passi dal divertimento a uno stato di eccitazione nervosa. Se educato all'insegna della calma un cucciolo diverrà un cane equilibrato, su cui poter far affidamento dal quale non si aspettano sorprese spiacevoli. In altre parole ciò che importante è non abituare il cane ad attaccare l'uomo e non istigare la sua naturale ma spesso sopita aggressività. Vale il vecchio adagio per il quale "non esistono cattivi cani ma cattivi padroni"


        Il blog di My Pet > Archivio eventi My Pet:"Puppy Day"

        Archivio eventi My Pet:"Puppy Day"

        My Pet in collaborazione con Trainer dedicano una giornata di incontri sul tema dell'alimentazione e dell'addestramento dei cuccioli.

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        Maggio si conferma un mese ricco di di eventi per i clienti delle strutture My Pet.  Continua la collaborazione con Trainer, linee di alimenti per cani e gatti prodotte da Novafood e ai vertici del mercato di riferimento, per sensibilizzare padroni e appassionati alla corretta alimentazione, cura ed educazione dei nostri cuccioli.




        "Puppy Day"

        Venerdì 12 maggio 

        C/c Euroma2 dalle 10:00 alle 19:00


        MY PET
         in con TRAINER dedica una giornata all'alimentazione dei cuccioli. Personale specializzato di una delle principali produttrici di cibo per animali incontrerà proprietari e appassionati per una consulenza volta a individuare la miglior dieta per ogni specifico esemplare, in base a razza e abitudini di vita. Eguale attenzione verrà riservata all'alimentazione nel post parto, così da garantire ogni attenzione a mamme e cuccioli. 
        In particolare dalle ore 12:00 alle ore 17:00 sarà presente anche una Dottoressa specializzata in alimentazione animale, che darà un taglio ancora più approfondito alla consulenza offerta.

        Al termine dell'incontro sarà rilasciato un attestato di partecipazione al "Baby Care Program" e una tessera fedeltà che darà diritto a particolari promozioni su tutta la linea TRAINER.

        Il blog di My Pet > Come inserire e ambientare un pesce in un nuovo acquario.

        Come inserire e ambientare un pesce in un nuovo acquario.

        Scopri come gestiore al meglio il tuo acquario con i tutorial di My Pet.

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        My Pet Store è una catena di negozio specializzata, tra gli altri suoi servizi, nella realizzazione di acquari per uso domestico o professionale. Il nostro approccio al mondo dell'acquariologia parte da due punti cardine: il benessere dei pesci e il fare dell'acquario un elemento di arredo a tutti gli effetti.

        My Pet Store ha una sua precisa filosofia in tema di acquari: che siano strutture domestiche o per contesti professionali devo essere innanzitutto elementi di arredo. Devono dare quel tocco in più all'ambiente dove passiamo il nostro tempo, devo poter attirare clienti o rendere unico il luogo dove passiamo il nostre tempo libero. Inoltre devono essere strutture confortevoli dove i pesci possano vivere in armonia e senza il minimo stress.

        Per questo trattiamo solo acquari dei principali produttori, consigliamo quale prodotto è indicato in base a quali e quanti pesci debba ospitare, dove debba essere installato e così via. Soprattutto realizziamo impianti da zero, su misura degli ambienti e delle richieste del cliente, così da rendere ogni realizzazione unica.


        COME INSERIRE UN PESCE IN UN NUOVO ACQUARIO

        Quando acquistiamo un pesce dobbiamo in primo luogo considerare tre fattori:

        1) Eventuali incompatibilità con altre specie presenti

        2) Non adattabilità con le condizioni ambientali necessarie per tenere in salute le specie già presenti

        3) Corretto inserimento e ambientamento nella nuova struttura

        In questo tutorial Paolo e Giuseppe, responsabili della sede My Pet del C/c Euroma2, spiegano come portare a compimento quest'ultima fase. Parte più importante di questa operazione è quella dell'evitare uno shock termico che potrebbe risultare fatale all'esemplare.


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        Il blog di My Pet > Boston Terrier: caratteristiche fisiche e carattere del nuovo arrivo in casa My Pet

        Boston Terrier: caratteristiche fisiche e carattere del nuovo arrivo in casa My Pet

        Dagli Stati Uniti una piccola grande razza di molossoidi

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        Nel maggio passato nelle strutture My Pet è arrivata una razza che mancava da qualche tempo e che ha riscosso immediatamente grande successo. I cuccioli erano Boston Terrier, con pedigree, dal manto bianco/nero e tigrato. 

        Questa razza rientra tra i molossoidi e trae origine negli Stati Uniti, selezionata a partire da esemplari di Bulldog e di Terrier di piccole dimensioni, arrivando a essere riconosciuta negli anni ’20 del secolo scorso.

        Boston Terrier: carattere

        Questi esemplari solitamente un carattere mite, di compagnia e rimangono molto giocosi fino alla età adulta. Sono anche dotati di una buona dose di pazienza di fronte agli eccessi dei bambini, dei quali sono ottimi compagni, a patto che l’animale sia sempre rispettato. Una dote molto apprezzata dai proprietari che abitano in appartamento è quella di non abbaiare molto, se lo fanno è sempre per un buon motivo (presenza di estranei, sensazione di pericolo). I Boston Terrier sono cani attenti e vivaci ma senza particolari eccessi. Il loro carattere calmo è anche attento e coraggioso: in situazione di pericolo per il proprio padrone o per la famiglia non esiteranno a mettersi in gioco. Non presenta particolari problemi di gestione o di addestramento, può essere adottato senza timore anche da chi è alle prime armi.

        Boston Terrier: aspetto fisico

        I cani di questa razza sono di piccola taglia e a seconda dei casi ha un peso variabile tra 7 kg e 11 kg. Hanno un fisico robusto e muscoloso, con un muso schiacciato sul quale spiccano occhi grandi, scuri e sporgenti. Una delle caratteristiche più evidenti della razza sono le orecchie, portate dritte e dalla forma appuntita. Le zampe sono ben piantate in terra e robuste, la coda molto corta.

        Il pelo è corto, liscio e uniforme, gli standard accettato una moderata presenza di macchie di colore. Generalmente gli esemplari tendono a godere di buona salute.

        Nelle strutture MY PET potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati, come tutti i nostri cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina e con caratteristiche perfettamente aderenti agli esemplari più puri delle varie razze.  Al fine di garantire il benessere dei nostri animali collaboriamo esclusivamente con allevatori italiani che offrono ottimali condizioni di vita ai loro animali. 

        Per informazioni più dettagliate sui Boston Terrier e sulle modalità di alelvamento il nostro staff veterinario è a vostra disposizione.

        Trovate i centri MY PET nei principali centri commerciali di Roma, tra i quali La Romanina, Porta di Roma, Euroma2.

        Cliccando su questo link potrete scoprire quali esemplari di Boston Terrier sono disponibili nelle nostre strutture !

        Il blog di My Pet > Archivio eventi My Pet: "Nutrition Days"

        Archivio eventi My Pet: "Nutrition Days"

        My Pet e Hill's dedicano giornate alla corretta alimentazione di cani e gatti

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        Nei mesi di maggio e giugno MY PET  in collaborazione con Hill's organizza due giornate dedicate alla sensibilizzazione e all'informazione sulla corretta alimentazione per cani e gatti. Hill's, una dei principali Brand mondiali del settore, è specializzata anche in alimenti  per esemplari con particolari patologie che richiedono alimenti particolari. L'evento si svolge nelle strutture MY PET dei C/c Euroma2 e Porta di Roma, dove potrete trovare anche i nostri cuccioli di razza.

        CLICCA qui per acquistare i nostri prodotti Hill's. Ti ricordiamo che iscrivendoti sul nostro sito godrai di uno sconto del 20% sui tuoi acquisti !



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                                                       MY PET vi invita a partecipare ai:

                                                                 "Nutrition Days"
                                                          4 maggio e 8 giugno 2018
                                                        dalle ore 16:00 alle ore 20:00


        MY PET in collaborazione con HILL'S vi aspetta presso le nostre strutture dei C/c Euroma2 e Porta di Roma per una giornata dedicata all'alimentazione animale. Informatrici scientifiche saranno a vostra disposizione per consulenze gratuite e per individuare la migliore dieta per il vostro cane o gatto.

        I partecipanti potranno godere di particolari sconti e promozioni su tutta la linea Hill's

        Vi aspettiamo !

        Il blog di My Pet > Scottish Fold nella nostra struttura di Porta di Roma

        Scottish Fold nella nostra struttura di Porta di Roma

        I gatti di razza di My Pet

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        Nei giorni passati molti nostri clienti o semplici appassionati hanno conosciuto i nostri gattini di razza Scottish Fold della struttura My Pet del C/c Porta di Roma. I due esemplari, insieme alla sorella che ha già trovato una nuova famiglia, oltre ai tratti distintivi della razza come orecchie e forma del cranio, hanno un meraviglioso manto dalle sfumature blue.


        Come tutti gli Scottish Fold hanno una spiccata attitudine alla caccia e in più in generale al gioco. Una loro caratteristica è quella di tenere per sé piccoli oggetti e di nasconderli in rifugi che molto spesso conoscono solo loro, mutuando un'abitudine più comune nei cani che non nei gatti. Gli Scottish Fold sono molto legati al loro padrone, con il quale interagiscono con vario repertorio di miagolii e suoni differenti.


        Vi aspettano presso il C/c Porta di Roma, CLICCANDO su questo link potrete atterrare sulla pagina dei nostri gatti di razza. Naturalmente il nostro staff veterinario è a disposizione per ogni informazione sulla razza e sul metodo migliore di allevamento, contattaci!



        Il blog di My Pet > Archivio eventi My Pet: "Giornata per la lotta antiparassitaria"

        Archivio eventi My Pet: "Giornata per la lotta antiparassitaria"

        Sezione dedicata allo storico degli eventi organizzati da My Pet Store

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        Nei giorni del 14 e 15 aprile 2018 le sedi My Pet Store di Porta di Roma e Euroma2 hanno visto la partecipazione di un vasto pubblico all'evento, organizzato in collaborazione con Bayer, volto a sensibilizzare l'utenza sull'importanza di una adeguata prevenzione contro i rischi legati alla presenza di parassiti sui nostri animali domestici.

        A seguire la locandina dell'evento.




                                                                                      MY PET presenta:

                                                                        Campagna antiparassitaria 2018
                                                                                        14/15 aprile 2018




        Primavera, per i nostri cani comincia il calvario di zecche e pulci. Con My Pet quest'anno sarà più facile porvi rimedio, grazie a uno sconto del 20% sulla singola confezione e promozione 3x2 per chi acquista più di un antiparassitario Bayer Advantix !


        L'iniziativa è valida presso le strutture My Pet , inoltre nelle sedi di Porta di Roma e Euroma2 personale Bayer illustrerà caratteristiche e benefici di Advantinx !

        Vi aspettiamo !

        offerta antiparassitari



        Il blog di My Pet > I pericoli di pulci e zecche

        I pericoli di pulci e zecche

        Cosa rischiano cani, gatti... e i loro padroni! Consigli da My Pet Store

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        I proprietari di cani e gatti sanno che in primavera il rischio che il loro animale domestico sia attaccato da parassiti diventa molto alto, tuttavia spesso ignorano quali pericoli si nascondano dietro pulci, zecche e altri ospiti indesiderati. Soprattutto molti non sanno che alcune patologie possono essere trasmesse all'uomo.



        Lyme disease (borreliosi di Lyme) 

        La malattia, che può colpire anche l’uomo, è trasmessa principalmente dalle zecche del genere Ixode. è diffusa in massima parte negli Stati Uniti e in Europa Centrale ma è presente anche in italia. Ha un periodo di incubazione che arriva fino a due mesi, dopo i quali si manfesta con innalzamento della temperatura dell'animale, stanchezza, inappetenza, ingrossamento dei linfonodi e forti dolori articolari. La malattia è fortemente debilitante per il soggetto colpito.


        Ehrlichiosi canina
        E’ una malattia trasmessa dalla zecca del genere Rhipicephalus  sostenuta da una rickettsia chiamata Ehrlichia canis, un microorganismo che parassita le cellule mononucleate del sangue.

        I principali sintomi sono  anemia, depressione, letargia, perdita di peso, febbre, ingrossamento dei linfonodi e tendenze emorragiche con petecchie, ecchimosi ed epistassi. Oltre a questi già gravi sintomi sono stati segnalati esemplari colpiti da questa zecca e interessati anche da  alterazioni alterazioni oculari, instabilità nervosa, problemi di deambulazione ed insufficienze epatiche e renali.
        Il decorso della malattia è molto variabile, alterna fasi acute con altre in cui i sintomi sono molto lievi, passando per periodi in cui sembra scomparire del tutto. Nei pastori tedeschi la malattia è spesso fatale


        Babesiosi canina (piroplasmosi)

        Questa malattia è molto diffusa in tutta Europa, è sostenuta da Babesia canis, un protozoo veicolato da zecche dei generi Rhipicephalus e Dermacentor, che parassitano i globuli rossi causando anemie emolitiche di gravità variabile.

        La patologia è purtroppo di frequente riscontro nei cani alloggiati nei canili, probabilmente a causa dallo stretto contatto tra esemplari e condizioni igieniche non sempre ottimali. Questa relazione è stata evidenziata specialmente nei levrieri.
        Come quasi tutte le altre patologie protozoarie i sintomi della malattia vengono contenuti o esasperati dallo stato di salute generale del cane. Il periodo di incubazione variabile da dieci giorni a tre settimane, i reperti dell’esame clinico degli animali colpiti dalla forma acuta sono solitamente non specifici ed includono febbre elevata e mucose pallide, Altri sintomi non sempre presenti ma particolarmente invasivi se manifestati sono petecchie, ittero ed ingrossamento di fegato e milza sono occasionali. La malattia può diventare cronica, avendo come conseguenza anoressia, perdita di peso e febbre intermittente.


        Queste sono solo alcune delle malattie, a volte fatale, trasmesse da pulci, zecche, e altri parassiti. MY PET  porta avanti da sempre un'opera di sensibilizzazione nei confronti di questo pericolo sforzandosi di far passare il messaggio che per queste patologia il rimedio più sicuro, facile ed economico è la prevenzione. Lo staff veterinario di MY PET ciclicamente organizza incontri per mettere in guardia i padroni da questi pericoli e per una prima analisi dello stato di salute del cane o del gatto.

        Per questo motivo riserviamo ai nostri clienti offerte speciali che permettono di acquistare, a prezzo scontato e beneficiando anche di speciali offerte on-line, sulla nostra selezione di antiparassitari come quelli della serie Advantix e Seresto.

        CLICCANDO sulla relativa sezione shop per verificare di quale promozione potrai approfittare per garantire la saluta della tua famiglia e dei tuoi animali domestici.


                                                                                                                                                                   My Pet



        Il blog di My Pet > Con la primavera tornano i gatti di MY PET: Scottish fold

        Con la primavera tornano i gatti di MY PET: Scottish fold

        Caratteristiche di una delle più belle razze di gatti britannici.

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        Gli Scottish Fold sono una razza di gatti relativamente recente, che hanno trovato riconoscimento ufficiale soltanto nel 1966, dall'incrocio tra comuni gatti scozzesi ed esemplari di British Shorthair. Nel corso degli anni successivi la nuova razza creata, un gatto dal pelo corto molto fitto con testa tonda e orecchie all'indietro fu irrobustita con altri incroci al fine di eliminare dei difetti congeniti alla vista e per creare una nuova variante della specie, questa volta a pelo lungo, chiamata Highland Fold.

        CARATTERISTICHE FISICHE

        Oltre alla testa curva e alle orecchie curve verso il basso altri aspetti tipici della razza sono gli occhi grandi e distanziati. Le dimensioni sono quelle classiche di un gatto di taglia media, tra i 4 e i 6 kg da adulto, che permettono all'esemplare di questa razza una certa agilità nei movimenti, anche grazie a una struttura fisica muscolosa. Le gatte di Scottish Fold sono leggermente più piccole degli esemplari maschi con un peso da adulto di circa 4 kg.

        La coda è di media grandezza, affusolata e la struttura fisica è sostenuta da zampe tonde e robuste.

        Sono ammessi tre tonalità di manto: blu, grigio blu, bianco e crema, nero. Il folto sottopelo conferisce al gatto una grande morbidezza al tatto

        ASPETTI COMPORTAMENTALI

        I gatti di questa razza sono socievoli, legati al loro padrone e con un forte aspetto materno. Sono abili cacciatori e in casa manifestano la particolare abitudine di giocare e nascondere i piccoli oggetti che più gli piacciono. Sono gatti tranquilli con una certa tendenza a miagolare, anche per interagire con gli essere umani.

        Questi gatti non necessitano di particolari cure: è necessario solo spazzolare con frequenza il pelo e avere cura di pulire le orecchie, la cui forma tende a trattenere lo sporco.

        Nelle strutture MY PET trattiamo esemplari di Scottish Fold con e senza pedigree. In questo secondo caso si tratta di gatti con caratteristiche perfettamente aderenti agli esemplari più puri della razza e in perfetta salute. In ambo i casi collaboriamo esclusivamente con allevatori italiani, che garantiscono agli esemplari eccellenti condizioni di vita. 

        Per ogni ulteriore informazione sui nostri cuccioli potrete rivolgervi al nostro staff veterinario.

        Trovate i centri MY PET nei principali centri commerciali di Roma, tra i quali La Romanina, Porta di Roma, Euroma2.

        Sul nostro sito web troverete le disponibilità di cuccioli nelle varie strutture MY PET .




        Il blog di My Pet > Segugi e cani da pista. Caratteristiche principali.

        Segugi e cani da pista. Caratteristiche principali.

        Scopri con MY PET le razze canine secondo la classificazione Enci

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        Le razze di cani appartenenti alla 6° categoria dell'Enci, alcune delle quali trattate da MY PET, sono state selezionate tra quelle storicamente indicate per la caccia e per il seguire le traccie. Si tratta ancora una volta di cani appositamente selezionati per adempiere a una precisa mansione e quindi è a partire da questa che sono state sviluppate le differenti razze. Caratteristiche comuni sono infatti un olfatto particolarmente sviluppato, l'attitudine alle vita all'aria aperta e una generale robustezza.

        Nella 6° categoria Enci sono comprese razze con significative differenze sia a livello fisico sia a livello caratteriale, tuttavia è possibile tracciare una linea comune a tutti i cani ivi compresi.


        Caratteristiche fisiche dei cani segugio e da pista


        Il Segugio solitamente presenta una buona muscolatura e ossatura, con una struttura fisica tendenzialmente asciutta. Sono cani veloci, dotato di buona resistenza e velocità. Nelle razze in cui si è mantenuta più inalterata l'attitudine alla caccia gli esemplari, grazie a queste pecularietà, possono seguire una traccia o una preda per molte ore consecutivamente.

        Caratteristica peculiare di questi cane è il suo tartufo, ampio e con narici molto larghe così da fiutare al meglio le tracce. Gli occhi sono grandi e di colore scuro, le orecchie di forma triangolare sono solitamente lunghe e pendenti. La coda risulta sottile e di media grandezza.                                                                                                                 

        Il pelo dei segugi può essere raso, fitto e lucido, o lungo. In questo caso si presenterà più ruvido e arruffato.

        Carattere dei sugugi

        Questa razze solitamente presentano un carattere espansivo, e di indole mite. Gli esemplari particolarmente legati all'uomo che identificano come loro padrone, cui si dedicano in modo completo. Ciò deriva anche dalla loro selezione legata all'attività di caccia svolta insieme, che necessitava di un impeccabile "coordinamento" tra cane e cacciatore.    Il segugio è un cane affettuoso, ubbidiente, paziente e affatto aggressivo, caratteristiche che li rendono cani tendenzialmente adatti al contatto con i bambini.

        Sono al tempo stesso di indole un po’ testardo e indipendente, è  quindi importante educarlo fin dai suoi primi mesi di vita e mostrare pazienza in fase di addestramento. L'esemplare capirà perfettamente i comandi ricevuti, ma ci metterà del tempo per metabolizzare e accettare l'imposizione.

        Sopportano bene anche la vita in appartamento, pur potendo offrire loro una normale attività fisica.



        I segugi sono diffusi in modo abbastanza uniforme e le principali razze di segugio sono:



        ARIEGEOIS, BASSET BLUE DE GASCOGNE, BASSETHOUND, BASSETT ARTESIAN NORMAND,BASSETT FAUVE DE BRETAGNE,, BEAGLE,BEAGLE HARRIER, BILLY, BLACK AND TAN COONHOUND,BLOODHOUND CHIEN DE SAINT-UBERT,BRIQUET GRIFFON VENDEEN, CHIEN D'ARTOIS, DREVER, DUNKER, FOXHOUND, FOXHOUND AMERICANO, FRANCAIS BLANC E NOIR, FRANCAIS BLANC E ORANGE, FRANCAIS TRICOLORE GASCON SAINTONGEOIS, GONCZY POLSKI, GRAND ANGLO FRANCAIS BLANC ET NOIR, GRAND ANGLO FRANCAIS BLANC ET ORANGE, GRAND ANGLO FRANCAIS TRICOLORE, GRAND BASSET GRIFFON VENDEEN GRAND BLEU DE GASCOGNE, GRAND GRIFFON VENDEEN, GRIFFON BLEU DE GASCOGNE, GRIFFON FAUVE DE BRETAGNE, GRIFFON NIVERNAIS, HALDENSTOVARE, HAMILTON STOVARE, HARRIER, HYGHENHUND, OTTERHOUND, PETIT BASSET GRIFFON VENDEEN, PETIT BLEU DE GASCOGNE, PICCOLO SEGUGIO DELLA SVIZZERA, POITEVIN, PORCELAINE, SABUESO ESPAGNOL, SCHILLER STOVARE, SEGUGIO AUSTRIACO NERO FOCATO, SEGUGIO DELLA BOSNIA A PELO DURO,SEGUGIO DELLA STIRIA A PELO RUVIDOSEGUGIO DELLA TRANSILVANIA, SEGUGIO DELLA WESTFALIA, SEGUGIO DELL'APPENNINO, SEGUGIO DELL'ISTRIA A PELO DURO, SEGUGIO DELL'ISTRIA A PELO RASO,SEGUGIO ELLENICO, SEGUGIO FINLANDESE, SEGUGIO ITALIANO A PELO FORTE, SEGUGIO ITALIANO A PELO RASO, SEGUGIO MAREMMANO, SEGUGIO POLACCO, SEGUGIO POSAVATZ, SEGUGIO SERBO, SEGUGIO TEDESCO,SEGUGIO TIROLESE, SEGUGIO TRICOLORE JUGOSLAVO, SEGUGIO YUGOSLAVO  DA MONTAGNA, SLOVENSKY KOPOV, SMAALANDSSTOVARE, ALPENLAENDISCHE DACHSBRACKE, BAYERISCHER GEBIRGSSCHWEISSHUND, HANNOVERISCHER SCHWEISSHUND, DALMATA, RHODESIAN RIDGEBACK



        Nelle strutture MY PET potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati, regolarmente iscritti all'anagrafe canina e caratteristiche perfettamente aderenti agli esemplari più puri delle varie razze.  Non tutte le razze sopra elencate sono presenti nelle nostre strutture. Alcune sono estremamente rare, altre non presenti in Italia.  Al fine di garantire il benessere dei nostri animali collaboriamo esclusivamente con allevatori italiani che offrono ottimali condizioni di vita ai loro animali. Selezioniamo queste strutture con particolare cura e preferiamo non trattare talune razze in mancanza delle citate condizioni.


        Per ogni ulteriore informazione sui nostri cuccioli potrete rivolgervi al nostro staff veterinario.

        Trovate i centri MY PET nei principali centri commerciali di Roma, tra i quali La Romanina, Porta di Roma, Euroma2.


        Sul nostro sito web troverete le disponibilità di cuccioli nelle varie strutture MY PET

        https://mypetstore.it/cuccioli...



        Il blog di My Pet > Cani di tipo spitz e primitivo. Caratteristiche principali.

        Cani di tipo spitz e primitivo. Caratteristiche principali.

        Scopri con MY PET le principali razze canine.

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        I cani appartenenti a questa categoria, la 5° secondo la classificazione dell’ENCI, sono cani considerati i più antichi tra le razze canine. Il loro accompagnare la vita dell’uomo da quando il cane era visto soprattutto in funzione del suo possibile utilizzo nel lavoro ha fatto si che i cani oggi compresi in questo gruppo siano stati utilizzati per lavori anche gravosi come guardia al gregge e traino. Tutte queste razze di cane sono estremamente eterogenee, nella taglia quanto nell’indole, ma accomunati da tre tratti morfologici distintivi: orecchie triangolari, coda arricciata sopra la schiena e muso triangolare. L’origine delle varie specie è peraltro incerto, in genere si fanno risalire all’asia orientale o alle regioni artiche.

        Risulta persino superfluo soffermarsi sulle differenze fisiche, evidenti, che possano passare ad esempio tra un Akita e un Volpino, così come in molti altri casi. Su questo blog entreremo via via nel dettaglio di ogni razza.

        In questa fase di riepilogo delle razze canine piuttosto è utile andare a sottolineare i tratti in comune. Oltre ai già citati tratti distintivi morfologici è nel carattere che troviamo corrispondeze: si tratta in genere di razze con una forte indole di indipendenza. Pur apprendendo, quando vogliono, con facilità posso tendere a fare una iniziale resistenza all’addestramento. Al pari dimostrano diffidenza con gli estranei, mentre invece sono legatissimi alla famiglia e in particolare a colui che individuano come il proprio padrone.

         

        Le principali razze appartenenti a questo gruppo sono:


        Akita, Akita americano, Alaskan Klee Kais, Alaskan malamute, American Eskimos, Basenji, Canaan dog, Cane da orso della carelia, Chow-chow, Cirneco dell'etna, Eurasier, Groenlandese, Hokkaido, Jamthund, Kai, Kishu, Korea jindo dog, Laika della siberia occidentale, Laika della siberia orientale, Laika russo-europeo, Lapinkoira, Lapinporokoira - pastore finlandese della lapponia, Norbottenspets, Norsk buhund, Norsk elghund grigio, Norsk elghund nero, Norsk lundehund, Perro sin pelo del peru', Pharaon hound, Podenco canario, Podenco ibicenco, Podengo portugues, Samoiedo, Shiba, Shikoku, Siberian husky, Spitz finnico, Spitz giapponese, Spitz tedeschi, Svensk lapphund, Taiwan dog, Thai bangkaew dog, Thai ridgeback dog, Vastgotsaaspets, Volpino italiano, Xoloitzcuintle.


        Nelle strutture MY PET potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati, regolarmente iscritti all'anagrafe canina e caratteristiche perfettamente aderenti agli esemplari più puri delle varie razze.  Non tutte le razze sopra elencate sono presenti nelle nostre strutture. Alcune sono estremamente rare, altre non presenti in Italia.  Al fine di garantire il benessere dei nostri animali collaboriamo esclusivamente con allevatori italiani che offrono ottimali condizioni di vita ai loro animali. Selezioniamo queste strutture con particolare cura e preferiamo non trattare talune razze in mancanza delle citate condizioni.

        Per ogni ulteriore informazione sui nostri cuccioli rivolgetevi al nostro staff veterinario.

         

        Trovate i centri MY PET nei principali centri commerciali di Roma, tra i quali La Romanina, Porta di Roma, Euroma2.

         

        Scopri i nostri cuccioli!

        Il blog di My Pet > I cuccioli di MY PET in tutta la loro esplosività !

        I cuccioli di MY PET in tutta la loro esplosività !

        Scene di normale follia nelle strutture MY PET

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        Prendete una struttura MY PET, in un normale e tranquillo pomeriggio. Quindi lasciate alla loro esuberanza cuccioli di barboncino, maltese e bouledogue francese. Aggiungete un bambino con cui giocare. Mescolate tutto ed entrerete nell'atmosfera di MY PET !

        Per chi conosce realtà che anno dopo anno stiamo costruendo questo video strapperà un grande sorriso e siamo sicuri che chi ancora non è nostro clienti avrà un motivo in più per venire a trovarci.

        DOVE SONO LE STRUTTURE MY PET ?

        I nostri centri, che sono anche la sede dei nostri eventi periodici legati al mondo degli animali, si trovano all'interno dei C/c Porta di Roma, La Romanina ed Euroma2. Le nostre sedi sono anche il luogo dove la nostra responsabile veterinaria organizza incontri con clienti e semplici appassionati per entrare nel dettaglio delle esigenze dei nostri animali domestici e imparare a prendersi cura di loro nel migliore dei modi.


        Il blog di My Pet > Il Pastore australiano.

        Il Pastore australiano.

        Scopri con MY PET le principali razze canine.

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        Il Pastore australiano (Australian shepherd) ha, contrariamente al nome, origine negli Stati Uniti, dove è stato selezionato partendo dall’esigenza di un cane che sapesse condurre le greggi e con una buona propensione all’addestramento.  I primi esemplari furono incroci tra il Pastore Basco e una razza, priva di caratteristiche ben codificate e non riconosciuta ufficialmente, creata in Australia dai locali pastori, lo Smithfiled. Come accaduto per altre razze create in base a una specifica esigenza lavorativa anche il Pastore australiano ha gradualmente smesso di svolgere la sua mission, pur continuando a svolgerla quando richiesto, per diventare un apprezzato cane da copagnia.

         

        Il Pastore australiano: aspetto e caratteristiche fisiche

        Questa razza è di taglia media, con una robusta muscolatura tipica dei cani da lavoro, per un’altezza al garrese arriva a poco più di 50 cm negli esemplari maschi adulti, leggermente meno per gli esemplari di sesso femminile. I colori del manto ammessi dallo standard riconosciuto solo il nero, il nero tricolor (con sfumature bianche e marroni), il marrone, il blu merle, il red merle e il tricolore red. Il pelo bianco è fortemente regolamentato e ammesso sul muso per una sezione non più lunga di 10 cm, parte inferiore del muso, collo, petto e arti. Gli occhi e le orecchie devono essere circondati da ciuffi di pelo colorato, in caso contrario l’esemplare potrebbe essere affetto da cecità o sordità. Il pelo è di media lunghezza, con sezioni più corte sugli arti. Il colore degli occhi è ammesso anche con punteggiature e marmorizzazioni, su base marrone, blu, ambra o di combinazioni di questi colori. Proprio gli occhi possono essere considerati una delle caratteristiche distintive del Pastore Australiano. Le orecchie sono triangolari e ricadono sulla testa, ben proporzionata al resto del corpo.

        Il Pastore australiano è un cane dalla salute robusta che non richiede particolari attenzioni. Le malattie più comuni della razza sono di tipo ereditario, quali displasia all’anca, displasia del gomito e oculopatia.

         

        Il carattere del Pastore australiano

        Questo cane si segnala per il suo carattere docile, raramente aggressivo anche con altri cani e la spiccata attitudine all’addestramento che ne hanno fatto una razza particolarmente indicata per compiti di protezione civile, assistenza a disabili e impieghi nei corpi di polizia. La sua indole tranquilla lo rende addirittura un po’ schivo, ma al tempo stesso estremamente affettuoso verso la sua famiglia. Ha un’indole sensibile e mostra il bisogno di contatto in particolare con colui che identifica come proprio padrone. Per questo motivo sarebbe opportuno abituare i cuccioli a mantenere un minimo di indipendenza fin dai primi mesi di vita.

        Nelle strutture MY PET potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati, regolarmente iscritti all'anagrafe canina e caratteristiche perfettamente aderenti agli esemplari più puri della razza. Al fine di garantire il benessere dei nostri animali collaboriamo esclusivamente con allevatori italiani che offrono ottimali condizioni di vita ai loro animali.

        Per ogni richiesta di informazioni il nostro staff e i nostri veterinari sono a vostra disposizione nelle strutture MY PET.

        Trovate i nostri centri nei principali centri commerciali di Roma, tra i quali La Romanina, Porta di Roma, Euroma2.

        Clicca qui per scoprire i cuccioli presenti nelle nostre strutture!


        Il blog di My Pet > Cani di tipo terrier. Caratteristiche principali.

        Cani di tipo terrier. Caratteristiche principali.

        Scopri con MY PET le principali razze canine.

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        Con il termine Terrier si indica un gruppo di razze di cani dalle dimensioni e caratteristiche fisiche molto variabili ma con l’elemento in comune di essere stati originariamente selezionati per dare la caccia a roditori e piccola selvaggina. Le origini dei cani terrier fanno risalire i primi animali di questo gruppo all'attuale Inghilterra, dove è iniziata la selezione della razza, e da qui i terrier si sono successivamente diffusi nei territori dell’impero britannico.

        Ad oggi questi cani, oramai diffusi in tutto il mondo, non sono più utilizzati per la caccia ai piccoli roditori e sono utilizzati principalmente come cani da compagnia. Naturalmente mantengono tutte le caratteristiche proprie della razza, compreso un carattere indipendente e testardo che pur non ne impedisce un buona attitudine all'addestramento.

        Come cani di guardia sono molto validi, meno come cani da difesa personale dove pagano il loro deficit in termini di dimensioni nonostante il temperamento fiero. Fanno eccezione l’Airedale Terrier che con la sua altezza al garrese di circa 60 cm, presenta una buona fisicità e il Pitbull Terrier. Quest’ultima razza ha dalla sua una prodigiosa forza fisica, pur non supportata da grandi dimensioni, e un morso in grado di fare grandi danni all’avversario di turno. Contrariamente a quanto si pensi i Pitbull Terrier non sono cani aggressivi, salvo il caso in cui  vengano addestrati ad hoc, e anzi sono particolarmente affettuosi verso la propria famiglia e con un carattere equilibrato e istintivamente protettivo.

         

         

         PRINCIPALI RAZZE DEL GRUPPO 3° (CLASSIFICAZIONE ENCI)

         

        Terrier di taglia media e grande

        Airedale Terrier, Bedlington Terrier, Border Terrier, Brazilian Terrier, Fox Terrier a pelo raso e a pelo duro Irish Glen of Imaal Terrier, Irish Terrier, Irish Soft Coated Wheaten Terrier, Deutscher Jagdterrier, Kerry Blue Terrier, Lakeland Terrier, Manchester Terrier, Parson Russell Terrier, Tibetan Terrier, Welsh Terrier, Patterdale Terrier

        Terrier di piccola taglia

        Australian Terrier, Cairn Terrier, Cesky Terrier, Jack Russell Terrier, Dandie Dinmont Terrier, Nihon Teria Norfolk Terrier, Norwich Terrier, Scottish Terrier, Sealyham Terrier, Skye Terrier, Taboão Terrier, West Highland White Terrier, Terrier di tipo Bull, Staffordshire Bull Terrier, American Pit Bull Terrier,Bull Terrier, American Staffordshire Terrier, Toy Terrier, Australian Silky Terrier, English Toy Terrier, Yorkshire Terrier



        Nelle strutture MY PET potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati, regolarmente iscritti all'anagrafe canina e caratteristiche perfettamente aderenti agli esemplari più puri delle varie razze.  Non tutte le razze sopra elencate sono presenti nelle nostre strutture. Alcune sono estremamente rare, altre non presenti in Italia.  Al fine di garantire il benessere dei nostri animali collaboriamo esclusivamente con allevatori italiani che offrono ottimali condizioni di vita ai loro animali. Selezioniamo queste strutture con particolare cura e preferiamo non trattare talune razze in mancanza delle citate condizioni .



        Per ogni ulteriore informazione rivolgetevi al nostro staff veterinario. 



        Trovate i centri MY PET nei principali centri commerciali di Roma, tra i quali La Romanina, Porta di Roma, Euroma2.

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        Il blog di My Pet > Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri. Caratteristiche principali.

        Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri. Caratteristiche principali.

        Scopri con MY PET le principali razze canine

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        Questo gruppo canino, il 2° secondo la classificazione secondo la classificazione ENCI,  comprende cani di taglie e morfologie molto variegate,  che vanno dai Pinscher che possono avere una taglia molto ridotta e una struttura slanciata, arrivando ai molossoidi e ai bovari svizzeri generalmente di taglia grande o gigante con corporatura massiccia. Filo conduttore tra le varie razze l'essere cani molto vigili, che istintivamente avvertono la presenza di estranei nel loro territorio o che minacciano il proprio nucleo familiare. Naturalmente la differente presenza fisica rende più o meno efficace la minaccia verso i potenziali malintenzionati ma il temperamento sarà sempre molto forte. Inoltre la capacità di svolgere compiti e mansioni in modo istintivo è meno forte rispetto alla capacità di apprendere manifestando quindi una particolare vocazione per l’addestramento. Si è detto delle differenze tra le razze racchiuse dentro questo gruppo: i cani indicati per la difesa personale sono meno vocati a quella del territorio e devono essere in grado di stare in presenza di estranei senza diventare aggressivo senza motivo, distinguendo quindi atteggiamenti pericolosi e non. Talune razze, come il Dogo Argentino, hanno nel loro DNA una forte propensione alla lotta, frutto della selezione fatta dagli allevatori. Ciò non implica che gli esemplari abbiano comportamenti pericolosi a prescindere ma che i padroni devono saper gestire dei cani che possono diventare “impegnativi”. Quei cani pur non essendo inseriti del gruppo dei pastori ma che hanno attitudini per questo lavoro hanno meno propensione alla difesa personale, ma sapranno gestire le greggi e controllare il territorio affidato loro con sorprendente efficacia. Si può citare tra queste razze il cane bovaro svizzero. I cani molossoidi propriamente detti, come Mastiff, Bullmastiff, Bulldog e il Dogue di Bordeaux, manifestano un particolare attaccamento al padrone e il bisogno di contatto fisico, contrariamente alla loro ingiustificata fama di cane “cattivi”. Sempre i molossoidi mantengono anche da adulti una spiccata propensione al gioco.


        PRINCIPALI RAZZE DEL GRUPPO 2° (CLASSIFICAZIONE ENCI)

        Le razze di cani presenti in questo gruppo sono le seguenti:

        Affenpinscher, Alano, American Bulldogs, American Bully, Boerboel, Bovaro del bernese, Bovaro dell'appenzell, Bovaro dell'entlebuch, Boxer, Broholmer, Bulldog, Bullmastiff, Cane corso, Cane da montagna dei pirenei, Cane da pastore del caucaso, Cane da pastore dell'Anatolia, Cane da pastore dell'Asia centrale, Cane da pastore di ciarplanina, Cane da pastore di karst, Cane da sierra di estrela , Cane de castro laboreiro, Cane dell'atlas , Cane di san bernardo, Cao fila de sao miguel Cimarron uruguayo, Ciobanesc romanesc de bucovina, Dansk-svensk gardshund, Dobermann, Dogo argentino, Dogo canario , Dogue de bordeaux, Fila brasileiro, Grande bovaro svizzero, Hovawart, Landseer, Leonberger, Mastiff, Mastino dei pirenei  Mastino napoletano, Mastino spagnolo, Perro dogo mallorquin, Pinscher, Pinscher austriaco a pelo corto, Rafeiro do alentejo, Riesenschnauzer, Rottweiler, Schnauzer medio, Shar pei, Smoushound olandese, Terranova, Terrier nero russo, Tibetan mastiff, Tornjak, Tosa, Zwergpinscher,Zwergschnauzer 


        Nelle strutture MY PET potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati e regolarmente iscritti all'anagrafe canina.  Non tutte le razze sopra elencate sono presenti nelle nostre strutture. Alcune sono estremamente rare, altre non presenti in Italia.  Al fine di garantire il benessere dei nostri animali collaboriamo esclusivamente con allevatori italiani che offrono ottimali condizioni di vita ai loro animali. Selezioniamo queste strutture con particolare cura e preferiamo non trattare talune razze in mancanza delle citate condizioni .

        Per ogni ulteriore informazione rivolgetevi al nostro staff veterinario. 

        Trovate i nostri centri nei principali centri commerciali di Roma, tra i quali La Romanina, Porta di Roma, Euroma2.

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        Fila brasiro, Grande bovaro svizzero, Hovawart, Landseer, Leonberger, Mastiff, Mastino dei pireneiPerro dogo mallorquin, Pinsche, Pinscher austriaco a pelo corto, Rafeiro do alentejo, Riesenschnauzer, Rottweiler, Schnauzer medio, Shar pei, Smoushound olandese,Terranova Terrier nero russo, Tibetan mastiff, Tornjak, Tosa, Zwergpinscher, Zwergschnauzer .


        Il blog di My Pet > Cavalier King Charles Spaniel in libertà!

        Cavalier King Charles Spaniel in libertà!

        MY PET "La Romanina" messo a soqquadro da un cucciolo particolarmente felice

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        I nostri clienti hanno imparato a conoscere le strutture MY PET come una realtà che ha al centro del suo progetto il benessere dei suoi “ospiti” fintanto che questi non trovino una famiglia. Per questo ogni momento è buono per mettere a disposizione dei nostri piccoli cani tutto lo spazio disponibile. Quando questo non accade è perché i cuccioli non hanno ancora completato le prime vaccinazioni di base, rendendo quindi il contatto con le tante persone che ogni giorno frequentano le nostre strutture poco indicato.  Quando li vedete riposare nei loro boxe sappiate quindi che si tratta solo di una pausa tra una corsetta e un'altra. Questa cucciola di Cavalier King Charles Spaniel, che ha fatto degli spazi della struttura del C/c “ La Romanina” il proprio campo giochi, sembra pensarla come noi! Vedere per credere!

        Il blog di My Pet > Corretta alimentazione dei conigli nani

        Corretta alimentazione dei conigli nani

        My Pet ricorda un'aspetto fondamentale dell'alimentazione dei conigli nani

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        Nelle nostre strutture transitato molti conigli nani e abbiamo sempre cura di ricordare quanto la loro alimentazione sia un aspetto fondamentale da curare per assicurare loro una perfetta salute.

        Sapevate che per garantire il benessere dei vostri conigli domestici la loro alimentazione quotidiana deve essere composta da verdure fresche pari al 30% del loro peso corporeo? Naturalmente le potrete trovare nelle strutture MY PET, insieme a tutti gli altri prodotti per i vostri animali !

        Naturalmente può capitare di non poter fornire sempre alimenti freschi e di doverli integrare con altri tipi di mangime. Fermo restando la linea guida suggerita MY PET ha una vasta offerta selezionata di mangime secchi, fieno e integratori così da non far mancare 

        A giudicare dal video i diretti interessati sembrano gradire le attenzione che riserviamo loro!

        conigli nani my pet store alimentazione verdura fresca mangime
        Il blog di My Pet > La scomparsa del rinoceronte bianco settentrionale

        La scomparsa del rinoceronte bianco settentrionale

        Cronaca di una estinzione annunciata.

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        L'ultimo esemplare maschio di rinoceronte bianco del nord è morto ieri nella riserva keniota dove si cercava di proteggerlo dal bracconaggio e dall'interesse di una pseudo-medicina che vede nel suo corno un rimedio miracoloso per i più disparati mali.

        Si chiamava Sudan e la sua storia è quella comune a tanti esemplari nati allo stato selvaggio e passati attraverso le gabbie di uno zoo. 

        Nato allo stato selvatico nel 1973, Sudan fu catturato  poco dopo la nascita nel 1975 e portato allo zoo di Dvůr Králové nella Repubblica Ceca insieme ad altri 5 rinoceronti bianchi settentrionali.

        Ha vissuto allo zoo di Dvůr Králové fino al dicembre 2009 quando è stato trasferito nella riserva di Ol Pejeta Conservancy  insieme ad altri tre rinoceronti bianchi settentrionali nel tentativo di riuscire a far accoppiare gli esemplari. Si pensava che un habitat più naturale avrebbe superato la riluttanza dei rinoceronti a riprodursi in cattività e in tal modo garantire la sopravvivenza di questa sottospecie. Tentativo purtroppo fallito.

        Rimangono in vita solo due esemplari femmine, anche loro ospiti della riserva di "Ol Pejeta Conservanc". La specie, che solo qualche decennio fa contava decine di migliaia di esemplari, è virtualmente estinta. All'orizzonte c'è il progetto di tentare una fecondazione in vitro utilizzando lo sperma congelato di Sudan, ma al momento tutto ciò appare solo come un estremo tentativo di riparare ai torti dell'uomo.

        Questa è una sconfitta per tutti coloro che amano gli animali ma dovrebbe soprattutto essere uno spunto di riflessione e un monito per quanti non hanno ancora capito l'importanza di salvaguardare il nostro pianeta e chi lo vive.

        Abbiamo voluto raccontarvi questa breve e tragica storia solo per sottolineare e ricordare come il rispetto degli animali debba partire da nostro piccolo quotidiano, anche nel rapporto con i nostri animali domestici, per cercare di realizzare quel radicale cambiamento culturale che potrebbe permetterci di non raccontare ancora una volta episodi simili. Noi di MY PET ci siamo impegnati nel garantire ai cuccioli che passano nei nostri centri le massime cure e attenzioni e cerchiamo di trasmettere ai nostri clienti e visitatore gli stessi valori.


        Il blog di My Pet > I cani da pastore e bovari. Razze principali e caratteristiche

        I cani da pastore e bovari. Razze principali e caratteristiche

        Scopri con MY PET le principali razze canine

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        Nella classificazione dei cani il ° Gruppo è quello riservato ai cani pastori.

        Nel descriverli si deve distinguere tra i cani pastore conduttori di bestiame,  di taglia media, e il cane pastore custode, molossi di taglia grande, votati alla difesa del bestieme. Il cane da pastore è tipicamente facile da addestrare, in genere si affeziona a un singolo individuo pur ovviamente amare la sua famiglia nel suo complesso e non sono particolarmente adatti alla difesa personale.

        I cani di più grosse dimensioni hanno istintivamente meno feeling con gli estranei e mantengono con loro in un primo momento un atteggiamento circospetto, frutto di millenni di selezione sugli esemplari della razza specifica.

         Al medesimo processo di selezione si deve l'adozione dei comportamenti che permettono a pochi esemplari di cani custodi di saper gestire greggi composte anche da centinaia di esemplari: l'accerchiamento del gregge al progressivo restringimento del perimetro, al fine di compattare il gruppo, lasciando  allo stesso tempo una "via di fuga" verso la destinazione voluta. Allo stesso modo la procedura che consente al cane di separare (su richiesta del conduttore) alcuni soggetti dal resto del gregge, richiama le tecniche di isolamento della "preda prescelta" nel lupo. 

        I cani custodi sono totalmente inadatti a questi compiti, avendo però mezzi fisici e temperamento per difendere il gregge da predatori come lupi, linci, volpi e perfino orsi. Il loro atteggiamento  è difensivo, non aggressivo e si manifesta con abbai dissuasivi e comportamento dominante verso l'aggressore. L'atteggiamento del cane può sembrare pacifico e sonnolento, trascorre molto tempo sonnecchiando all'interno del gregge ma all'avvicinarsi di elementi estranei l'atteggiamento cambia molto rapidamente


        Le principali razze di cani pastore sono:  

        lian shepherd, bearded collie, bobtail ,border colliepastore australiano, pastore belga, pastore bergamasco, pastore catalano, pastore croato, pastore dei pirenei, pastore dei pirenei a faccia rasa, pastore della russia meridionale, pastore di beauce, pastore di brie,, pastore di picardia, pastore di tatra, pastore mallorquin, pastore maremmano abruzzese, pastore olandese, scozzese a pelo corto e lungo, scozzese shetland, pastore,cecoslovacco, lupo di saarloos, cao da sierra de aires, komondor, kuvasz, lancashire heeler, mudi, pastore svizzero bianco ,pastore tedesco, pastore dei carpazi, schapendoes, schipperkee, slovensky cuvac, welsh corgi cardigan, welsh corgi pembroke.

        Nelle strutture MY PET potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati e regolarmente iscritti all'anagrafe canina.  Non tutte le razze sopra elencate sono presenti nelle nostre strutture. Alcune sono estremamente rare, altre non presenti in Italia.  Al fine di garantire il benessere dei nostri animali collaboriamo esclusivamente con allevatori italiani che offrono ottimali condizioni di vita ai loro animali. Selezioniamo queste strutture con particolare cura e preferiamo non trattare talune razze in mancanza delle citate condizioni .

        Per ogni informazione il nostro staff e i nostri veterinari sono disponibili per ogni dubbio o richiesta di informazioni.

        Trovate i nostri centri nei principali centri commerciali di Roma, tra i quali La Romanina, Porta di Roma, Euroma2.

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        Il blog di My Pet > La classificazione delle razze canine

        La classificazione delle razze canine

        Come sono censiti i cuccioli di My Pet

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        I cani accompagnano la storia dell'uomo oramai da millenni e nel corso della storia si è palesata la necessità di dare una catalogazione alle varie razze, anche quando i confini tra queste erano sicuramente più fluidi rispetto a quelli attuali e il concetto stesso di pedigree era ancora al di dà dell'esser ipotizzato. Per questa ragione, insieme alla necessità di dare una connotazione legata all'attitudine al lavoro che ogni razza poteva svolgere, la prima vera discriminante fu quella legata all'utilizzo. Si distinse quindi in cani pastori da caccia e da guardia.
        Proprio la caccia, con le diverse tecniche legate alla tipologia di selvaggina, distinse ulteriormente i cani in base al loro attaccare o seguire le traccie della preda.

        LA MODERNA CLASSIFICAZIONE DELLE RAZZE CANINE
        Nel XVIII secolo il focus si spostò sulle caratteristiche fisiche. Partendo dalla forma delle orecchie si distinse in 30 razze, di cui 17 principali e le altre derivate, e ancora successivamente a questa catalogazione se ne affiancò un'altra basata sulla forma del cranio. Si divisero i cani in tre categorie: mastini, spaniel e rimanenti razze.
        Ancora nel secolo successivo numerosi studiosi proposero propri modelli, basati sul pelo piuttosto che sulle proporzioni fisiche.

        Quando i cani cominciarono ad essere considerati non solo in base alla loro propensione al lavoro ma anche per mero gusto estetico e caratteriale si spalancarono le porte all'attuale divisione e all'attribuzione del PEDIGREE proprio di ogni razza.

        Ad oggi le razze canine sono comunemente classificate in 10 grandi famiglie:

        1 Gruppo°: Cani da Pastore e Bovari
        Cani da Pastore
        Bovari (esclusi bovari svizzeri)

        2° Gruppo: Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e Bovari svizzeri
        Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e Bovari svizzeri
        Pincher e Schnauzer: Tipo Pinscher -Tipo Schnauzer
        Molossoidi: Tipo Mastino – Tipo Cane da Montagna
        Bovari svizzeri

        3° Gruppo: Terriers
        Terriers di taglia grande e media
        Terriers di taglia piccola
        Terriers da Compagnia
        Terriers di tipo Bull

        4° Gruppo: Bassotti

        5° Gruppo: Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo
        Spitz asiatici ed affini europei
        Cani nordici – da slitta/da caccia/ da guardia e da pastore
        Tipo Primitivo – da caccia

        6° Gruppo: Segugi e cani per pista di sangue
        Segugi di taglia grande: – a pelo raso/a pelo lungo
        di taglia media: – a pelo raso/a pelo lungo
        di taglia piccola
        Cani per Pista di Sangue

        7° Gruppo: Cani da ferma
        Continentali – Tipo griffon – Tipo epagneul – Tipo bracco
        Britannici – Tipo setter – Tipo pointer

        8° Gruppo: Cani da riporto, da cerca e da acqua
        Cani da riporto
        Cani da cerca
        Cani da acqua

        9° Gruppo: Cani da compagnia
        Barboni
        Bichons ed affini
        Molossoidi di piccola taglia
        Dalmati
        Spaniels – inglesi da compagnia/continentali nani
        Cani del Tibet
        Cani nudi
        Cani belgi di piccola taglia

        10° Gruppo: Levrieri
        Levrieri a pelo corto
        Levrieri a pelo duro
        Levrieri a pelo lungo e frangiato


        Segui il nostro BLOG, nei prossimi articoli entreremo nel dettaglio di ogni categoria riconosciuta.

        My Pet, con le sue strutture e il proprio staff veterinario, tratta esclusivamente cani provenienti da allevamenti riconosciuti nei quali le cucciolate nascono in un ambiente protetto. Tutti gli animali che transitano per le nostre strutture sono inoltre vaccinati, con microchip e iscritti all'anagrafe canina. Consulta i nostri specialisti per scoprire quale razza di cane è più indicata alla tue necessità.

        Cliccando sul link a seguire potrete scoprire quali cuccioli sono attualmente disponibili nei nostri centri:


        Il blog di My Pet > Yorkshire Terrier

        Yorkshire Terrier

        Caratteristiche e carattere di una delle specie di taglia piccola trattate da My Pet

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        Lo Yorkshire Terrier nasce nell'omonima contea inglese, dove si diffusero i primi allevamenti. Come spesso accade anche in questo caso la selezione partì da necessità molto pratiche: selezionare un cane da caccia dal carattere forte ma di dimensioni piccole, in modo da poter rincorrere selvaggina e ratti fin nei più piccoli anfratti.

        CARATTERISTICHE FISICHE DELLO YORKSHIRE TERRIER


        Partendo da cani di razza Terrier si giunse quindi agli esemplari così come li conosciamo oggi. Lo Yorkshire Terrier è un cane di taglia piccola, con un'altezza al garrese che oscilla dai 20 ai 23 cm,con il corpo compatto, proporzionato e dal dorso dritto. Il cranio è piccolo e piatto, con orecchie piccole, a forma di V, portate diritte, non troppo distanziate, e coperte di pelo corto di colore generalmente chiaro. Gli occhi, piccoli e tondi, sono scuri. La coda è ricoperta da un pelo abbondante, più scuro che nel resto del corpo ed è portata un po’ più alta della linea del dorso.
        Le zampe sono molto piccole ma garantiscono a questi esemplari una grande agilità.
        Il mantello è piuttosto lungo su tutto il corpo o quasi e tendenzialmente risulta setoso. Sulla testa il pelo è lungo, rossiccio dorato intenso che però non arriva fino al collo dove la tinta è più scura. Questa razza non ha sottopelo, quindi con una presenza di allergeni molto bassa il che rende lo Yorkshire Terrier un cane perfetto per soggetti allergici.I peli arrivano a toccare le zampe e la loro crescita è continua. Il colore ha i seguenti colori riconosciuti: oro e blu, nero focato, blu acciaio scuro. Al centro del petto è presente una zona di pelo più scuro. Questa razza non presenta particolari malattie tipiche, eccezion fatta per una certa predisposizione ad avere problemi dentali e gengivali
        CARATTERE DELLO YORKSHIRE TERRIER


        Questa razza rappresenta il cane da compagnia per eccellenza. Intelligentissimo e molto affezionato al padrone, ha una forte personalità e un carattere che tenderà ad imporre; dotato di olfatto ed udito finissimi, è un eccellente guardiano che avvisa con un abbaiare insistente ogni rumore sospetto. Spesso è questo piccolo esemplare a segnalare a cani di taglia maggiore, più prestanti ma meno vigili, il pericolo. È un cane vispo, allegro, rispettoso, equilibrato e facile da educare. Ha bisogno di una normale attività fisica, può vivere senza problema in appartamento, con la sola accortezza di concedergli le normali passeggiate necessarie al benessere psico-fisico di ogni cane.

        Nelle strutture My Pet potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati, regolarmente iscritti all'anagrafe canina e con caratteristiche aderenti agli standard della razza. Naturalmente per ogni necessità il nostro staff veterinario potrà essere un costante punto di riferimento per i nuovi padroni, spiegando loro come allevare un cane tanto particolare nel migliore dei modi.

        Sul nostro sito web potrete controllare la disponibilità dei nostri cuccioli in tempo reale:
        https://mypetstore.it/cuccioli-cane








        Il blog di My Pet > Le recensioni dei nostri clienti: Giuliana C.

        Le recensioni dei nostri clienti: Giuliana C.

        My Pet ritrova in foto una sua cucciola di Akita Inu

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        "Questa è la bellissima Akita presa da voi"
        "Grazie, Achira ogni giorno è più bella e più grande, è una gioia"

        Una nostra cliente che ha scelto MY PET per accogliere un cucciolo nella sua famiglia, ci invia due simpatiche foto della sua Akita Inu.

        Avendo la fortuna di lavorare con la nostra più grande passione pubblichiamo sempre con piacere testimonianze di clienti che ci ringraziano per il loro aver scelto la razza di cuccioli con caratteristiche più indicate alle loro esigenze. La sfida del nostro staff e della nostra responsabile veterinaria è anche questa: capire le esigenze di ogni potenziale padrone e indirizzarlo verso razze con caratteristiche aderenti.

        Grazie Giuliana!

        Per rimanere sempre aggiornati sui cuccioli disponibili nelle nostre strutture visitate l'apposita sezione del nostro sito web:

        https://mypetstore.it/cuccioli-cane





        Il blog di My Pet > Chow Chow

        Chow Chow

        Carattere e origini di una delle razze più particolari di MY PET

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        Chow Chow. Il nome della razza suggerisce le chiari origini orientali di questo cane, con millenni di "servizio" alle spalle come cade da guardia, per la caccia o addirittura utilizzato per trainare piccoli carri. La sua diffusione dal Celeste Impero all'Europa inizia alla fine del 18° secolo, quando venne introdotto in Inghilterra da mercanti cinesi. Rimase tuttavia molto raro fino agli anni '20 del secolo scorso quando la razza iniziò a diffondersi e a standardizzare le caratteristiche della razza.

        Queste ci presentano un cane di taglia media, dalla corporatura compatta e ben proporzionata. L'aspetto leonino è conferito soprattutto dal cranio di dimensioni importanti e dal pelo folto. Gli occhi sono piccoli e leggermente infossati. La coda è portata nettamente sopra il dorso. La dentatura è robusta e ben allineata. il palato e la lingua sono di colore nero e anche le gengive sono preferite di tale colore. Caratteristico il colore della lingua: nero-bluastro.
        Il pelo può essere corto o lungo, sempre e comunque molto folto. I colori del mantello ammessi sono nero, fulvo chiaro, crema, rosso
        Deve sempre essere in grado di muoversi liberamente e non deve avere così tanto pelo da impedirne l’attività. Necessità quindi di una toelettatura regolare.

        Il suo è un carattere calmo, indipendente e riservato. Anche le sue manifestazioni di affetto sono sobrie ma la timidezza nasconde una totale fedeltà alla sua famiglia. Stesso carattere austero si manifesta anche con gli altri cani, con i quali non è particolarmente aggressivo ma non molto socievole. Va addestrato fin da cucciolo in quanto capirà sempre fin dal principio cosa gli si chiede, ma andando avanti con gli anni si adeguerà con sempre minor entusiasmo ai dettami del suo padrone. Gli esemplari femmine manifestano un carattere più docile e e accomodante rispetto ai maschi, motivo per il quale sono più indicate per famiglie dove ci sono bambini piccoli. Naturalmente gli esemplari maschi non rappresenteranno un pericolo ma di certo saranno meno pazienti con i bimbi di casa. Al tempo stesso risulta particolarmente adatto a chi cerca una razza "silenziosa" e dall'indole tranquilla.

        Il suo aspetto impone rispetto e la sua mole gli permette di essere un buon cane da guardia, che difficilmente abbaierà senza un motivo valido, e un cane da difesa di tutto rispetto.

        Nelle strutture MY PET potrete trovare o chiedere informazioni su esemplari con o senza pedigree, in quest'ultimo caso si tratterà in ogni caso di cani in perfetta salute, con vaccini già effettuati e regolarmente iscritti all'anagrafe canina. Naturalmente per ogni necessità il nostro staff veterinario potrà essere un costante punto di riferimento per i nuovi padroni, spiegando loro come allevare un cane tanto particolare nel migliore dei modi.

        Ogni ulteriore informazione sulla disponibilità di cuccioli di chow-chow è disponbile alla pagina:
        https://mypetstore.it/chow-chow


        Il blog di My Pet > I cuccioli di My Pet: incontri speciali.

        I cuccioli di My Pet: incontri speciali.

        Effusioni mattutine tra bulldog e cocker.

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        Come ogni mattina i nostri cuccioli sono liberi di correre per le nostre strutture. E spesso un incontro tra un bulldog e un cocker diventa un piccolo show.
        Vi aspettano nelle nostre strutture:
        https://mypetstore.it/cuccioli-cane
        Il blog di My Pet > Spitz Tedesco Nano

        Spitz Tedesco Nano

        Caratteristiche di una delle razza più amate dai clienti di My Pet

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        Lo Spitz tedesco nano è un cane appartenendo al gruppo dei cani di tipo Spitz, conosciuto in Italia anche con il nome di Volpino di Pomerania. Come suggerisce il nome la razza madre è nativa della omonima provincia un tempo appartenente alla Germania. La razza trae origine dall'incrocio tra lo Spitz tedesco e il Volpino italiana, volendo mantenere i tratti caratteriali dello Spitz, vivace e temerario, ma su dimensioni più piccole.

        Queste non vanno oltre i 20 cm di altezza al garrese, per un peso che negli esemplari maschi adulti può arrivare a circa 3 kg. Parliamo quindi di una razza di piccola taglia, dal mantello folto, con un cranio piccolo dal muso proporzionato con un piccolo e caratteristico tartufo nero. Le orecchie sono piccole e triangolari mentre la coda rimane delicatamente girata dritta lungo la schiena, una delle loro caratteristiche più riconoscibile. Le zampe sono piccole, agili e muscolose.

        Il mantello è molto folto e lungo, lucido con un sottopelo corto e fitto. Sulla testa invece è corto e vellutato.I colori accettati dallo standard della razza sono: nero, bianco, marrone, arancio, grigio, rosso, crema, in tinta unita o bicolore.
        Molto caratteristica risulta l'andatura, leggera e a tratti "elastica"

        Pur così minuti questi cani sono molto coraggiosi e per il loro finissimo udito sono spesso utilizzati come vedette e sentinelle, dando il segnale a cani dotati di maggior prestanza fisica della presenza di estranei.

        Attaccatissimi al padrone fanno dell'intelligenza un'arma vincente: sanno apprendere un numero molto alto di comandi rendendolo particolarmente indicato per l'addestramento.

        La razza non presenta particolari malattie se non, come in altre razze toy, una leggera predisposizione all'epilessia e a problemi di carattere dentale.

        My Pet Store tratta cuccioli di Spitz nano sia con Pedigree ENCI sia senza, pur rispettando tutte le caratteristiche della razza. I nostro cuccioli provengono da allevamenti italiani che operano nel pieno rispetto degli esemplari, garantendo loro ogni cura necessaria. Inoltre, come tutti gli altri cani presenti nelle nostre strutture, i cuccioli sono consegnati ai nuovi padroni già con i primi vaccini effettuati, con microchip e iscrizioni all'anagrafe canina. Per ogni necessità il nostro staff veterinario potrà essere un costante punto di riferimento per i nuovi padroni.

        https://mypetstore.it/spitz-tedesco-nano-pedigree-...











        Il blog di My Pet > Le sedi di My Pet: trasferimenti e nuove sedi !!

        Le sedi di My Pet: trasferimenti e nuove sedi !!

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        Cari Clienti e amanti degli animali,
        La Nostra sede sita nel Centro Commerciale Roma Est è stata chiusa, in vista di nuove aperture in location ancor più confortevoli e accoglienti.

        Naturalmente l'attività prosegue regolarmente nelle altre strutture del mondo My Pet, cui potrete rivolgervi per acquisti, per essere aggiornati sulle nuove cucciolate e poter contare come sempre sulla consulenza del nostro staff e della nostra Responsabile veterinaria.

        My Pet, Centro Commerciale Porte di Roma (Sede principale)
        Indirizzo: Via Alberto Lionello, 201, 00139 Roma
        Tel.: 06 87070636
        My Pet, Centro Commerciale Eur Roma 2
        Indirizzo: Viale dell'Oceano Pacifico, 83, 00144 Roma
        Tel.: 06 45445839
        My Pet, Centro Commerciale La Romanina
        Indirizzo: Via Enrico Ferri, 8, 00173 Roma
        Tel.: 06 72677324

        A breve vi comunicheremo tutti i dettagli sulle nuove strutture !
        Il blog di My Pet > My Pet Professional: recinti da esterno.

        My Pet Professional: recinti da esterno.

        Soluzioni razionali per allevatori e proprietari.

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        MY PET allarga la sua offerta e si avvicina alle esigenze di allevatori e proprietari che cercano una spazio esterno recintato per i propri cani con le soluzioni della serie DOG PEN, commercializzati da FERPLAST.
        Questa serie è composta da recinti modulari da esterno esterno. Le sbarre in metallo verniciato sono trattate con materiali che creano un rivestimento plastificato protettivo e antiruggine. La struttura è dal facile montaggio grazie agli angolari in plastica caricati in fibra di vetro e alle viti di serraggio in acciaio. Il recinto è completo di piedini per il fissaggio a terra e di porta con chiusura di sicurezza.

        I responsabili dei nostri store sono a completa disposizione per ogni richiesta di informazioni. Naturalmente i dettagli dei prodotti e dell'offerta sono anche sul sito web aziendale, cliccando su questo link.


        Il blog di My Pet > I Labrador di My Pet Store

        I Labrador di My Pet Store

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        I Labrador sono considerati i cani perfetti per la famiglia: intelligenti, affettuosi, empatici con l'uomo. Per tutta la vita manterranno sempre un'indole curiosa e giocosa. Naturalmente anche da cuccioli non saranno mai esemplari pigri come testimonia questo batuffolo color cioccolato che insegue la sua carota in una delle nostre strutture!
        Cucciolo di Labrador alla scoperta dei nostri store
        Il blog di My Pet > Il Labrador

        Il Labrador

        Storia e caratteristiche

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        Il Labrador incarna forse l'immagine del cane perfetto per la famiglia: affettuoso, intelligente, giocoso e dotato di pazienza fenomenale con i bambini. Tuttavia è utile ricordare che questa razza venne selezionata come cane da lavoro da utilizzare tra i pescatori della regione del Canada da cui prende il nome per il recupero delle reti e del pescato. In qualche modo gli stessi pescatori hanno attuato una attuato una selezione della razza inconscia, privilegiando l'accoppiamento tra gli esemplari più addomesticabili e abili nuotatori. Empatia con l'uomo e doti acquatiche ne hanno quindi fatto, venuta gradualmente meno la richiesta di cani da lavoro, esemplari perfetti per l'impiego nel soccorso a persona.

        CARATTERE DEL LABRADOR

        Fermo restando che tutti i cani hanno una loro marcata intelligenza, come ogni proprietario potrà testimoniare, il Labrador a suo modo eccelle. Il suo essere docile e affettuoso non toglie che sia un cane da "educare", per il semplice motivo che altrimenti non svilupperà appieno il concetto di umano come capo-branco e darà sfogo a tutta la sua vivacità in modo non sempre compatibile con la vita in appartamento. Il Labrador gioca e lo farà per tutta la vita e inevitabilmente sarà portato a dare un morso di troppo agli oggetti o a correre tra mobilio e suppellettili. Nessun pericolo per gli umani naturalmente: anche in caso di estranei si limiterà ad abbaiare, il che lo rende ovviamente totalmente inadatti a compiti di guardia. L'aggressività è considerata un grave difetto rispetto ai standard della razza. I Labrador piuttosto hanno una forte capacità di capire quando una persona è in difficoltà e a loro modo cercheranno sempre di rendersi utili. In altre parole se educato è un cane straordinario, in simbiosi totale con la sua famiglia. Proprio per questo motivo il padrone ideale di un Labrador è colui che ha in primo luogo tempo da dedicargli, senza dimenticare che questi cani solitamente i viaggi in auto, quindi sono disponibilissimi a seguire la famiglia in ogni dove.

        CARATTERISTICHE FISICHE DEL LABRADOR

        Per rispettare gli standard internazionali il Labrador deve avere le seguenti caratteristiche:

        Il cranio deve essere arrotondato, e dare l’immagine di un cane forte e potente. Gli occhi devono essere di color marrone o nocciola, occhi troppo chiari sono infatti un difetto.
        La dentatura del labrador deve avere una chiusura regolare, la mascella superiore e inferiore devono avere la stessa lunghezza. Il collo è molto solido e forte, gli arti anteriori sono perpendicolari al suolo e devono avere una buona ossatura. La coda deve essere senza frange, detta anche a coda di lontra, caratteristica questa che lo aiuta molto nel nuoto. Il mantello è corto, senza onde, e lo protegge egregiamente dalle intemperie. I colori ammessi sono giallo crema, marrone cioccolato, nero ( il colore originario) o rosso volpe. Nei colori nero e cioccolato è ammessa una piccola macchia chiara nella parte anteriore del petto.

        LA SALUTE DEL LABRADOR

        Uno dei problemi più comune tra i Labrador è la displasia all’anca o al gomito per cui si consiglia a 5/6 mesi di vita di fare degli accertamenti in tal senso perché molte volte in questa razza così ben muscolosa la displasia a vista non si vede negli esemplari giovani, ma è bene sapere se c’è o non c’è per affrontare gli anni avvenire in modo da tenerli muscolarmente allenati, leggeri di peso, attivi e quando ci sono invece displasie più gravi intervenire chirurgicamente.
        Il Labrador tende ad ingrassare: se un leggero strato sottocutaneo lo proteggerà dal freddo e dall'acqua gelida naturalmente un eccesso di alimentazione avrà ricadute sul suo stato di salute generale.
        Detto ciò il Labrador è un cane longevo e rustico, testimonianza questa delle sue origini da cane lavoratore.Adatto a tutti i climi un esemplare può vivere fino a 13/14 anni.

        My Pet Store tratta cuccioli di Labrador sia con Pedigree ENCI sia senza, pur rispettando tutte le caratteristiche della razza. I nostro cuccioli provengono da allevamenti italiani che operano nel pieno rispetto degli esemplari, garantendo loro ogni cura necessaria. Inoltre, come tutti gli altri cani presenti nelle nostre strutture, i cuccioli sono consegnati ai nuovi padroni già con i primi vaccini effettuati, con microchip e iscrizioni all'anagrafe canina. Per ogni necessità il nostro staff veterinario potrà essere un costante punto di riferimento per i nuovi padroni.

        Per essere aggiornati sui Labrador presenti nelle nostre strutture cliccate sulla relativa pagina del nostro sito web e iscrivetemi alla nostra news letter per essere aggiornati sui nuovi arrivi negli store My Pet e godere di offerte personalizzate sui nostri prodotti.







        Il blog di My Pet > Le gabbie professionali di Ferplast entrano nell'offerta My Pet

        Le gabbie professionali di Ferplast entrano nell'offerta My Pet

        Gabbie e Voliere in metallo, legno o termoplastica. Specifiche per galline, volatili e roditori.

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        Strutture in metallo o legno di pino, da esterno o interno, studiate per il massimo confort di roditori, volatili e galline.
        Ferplast è l'azienda leader del settore e non poteva mancare nell'offerta di My Pet. Potrete creare una vostra piccola stia di galline per un allevamento domestico scegliendo le relative strutture in legno di pino o termoplastica. Oppure ospitare uccelli e pappagallini offrendo loro uno spazio ampio dove volare e vivere in completo benessere con le nuove voliere, facili da pulire ed esteticamente tanto curate da diventare anche un oggetto di arredamento.
        Per quei roditori, come ad esempio furetti, scoiattoli e cincillà, che hanno bisogno di spazio anche quando riposano nella loro casetta possiamo offrire ai nostri clienti le nuove strutture in metallo, ampie e facile da pulire.
        Come tutti i prodotti trattati da My Pet anche in questo settore strizziamo l'occhio al design senza dimenticare il nostro primo obiettivo: il benessere degli animali.
        Scoprite cliccando su questo link la nostra offerta, in continuo aggiornamento, senza dimenticare che a breve sarà operativo il nostro shop on-line !
        Il blog di My Pet > Nuovi arrivi di cuccioli negli store My Pet ! Gennaio 2018

        Nuovi arrivi di cuccioli negli store My Pet ! Gennaio 2018

        Cocker, Bassotto e Chihuahua Pelo Corto

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        Negli Store My Pet sono arrivati i nuovi cuccioli di:

        Cocker , Bassotto , Chihuahua a Pelo Corto

        Come sempre i nostri cuccioli provengono da allevamenti selezionati che operano assicurando ai loro animali eccellenti standard di vita e hanno terminato il periodo di svezzamento.

        I cuccioli possono vantare il riconoscimento del pedigree rilasciato dall'ENCI o avere in ogni caso caratteristiche perfettamente aderenti ai più alti standard della razza di riferimento.

        Ricordiamo che tutti i nostri cuccioli di cane sono iscritti all'anagrafe canina e già dotati di microchip. I centri My Pet inoltre iniziano prima dell'acquisto i cicli di vaccinazione e sverminazione sui propri animali, così da garantire la perfetta salute dei cuccioli. Naturalmente tutti i nostri animali vengono consegnati ai nuovi padroni dopo un accurato screaning veterinario e con un proprio libretto sanitario.

        I nostri centri hanno un responsabile veterinario che potrà spiegare le caratteristiche di ogni esemplare e successivamente essere un punto di riferimento per i nuovi padroni: sulla nostra pagina Facebook sono sempre aggiornati gli orari e i giorni in cui il nostro responsabile, Dott.sa Maristella Zambelli, sarà presente nelle varie sedi.

        Per ogni informazione o per essere aggiornati sulle nuove cucciolate vi invitiamo a registrarvi sul nostro sito tramite il modulo in home page. Saremo sempre in contatto e gioverete di offerte personalizzate per l'acquisto sul nostro shop on-line.












        Il blog di My Pet > I primi cuccioli del 2018 !

        I primi cuccioli del 2018 !

        Akita Cavalier King Charles SpanielBouledogue francese Chihuahua Pelo Corto Chihuahua Pelo Lungo Chinese Crested Dog (Hairy-Hairiess) Chinese Crested Dog (Powder Puff) Carlino Cocker Spaniel inglese Jack Russel Yorkshire

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        My Pet presenta i primi cuccioli del 2018 già presenti nelle nostre strutture:

        Akita Cavalier King Charles SpanielBouledogue francese Chihuahua Pelo Corto Chihuahua Pelo Lungo Chinese Crested Dog (Hairy-Hairiess) Chinese Crested Dog (Powder Puff) Carlino Cocker Spaniel inglese Jack Russel Yorkshire

        Anche per il nuovo anno terremo fede a quello che è la nostra mission aziendale. Lavorare con gli animali in modo etico. Continueremo quindi a collaborare esclusivamente con allevatori ufficialmente riconosciuti e italiani, così da poter essere certi che i nostri cuccioli non patiscano alcun maltrattamento. Tutti gli animali che troveranno un padrone attraverso le nostre strutture avranno sempre a disposizione un responsabile veterinario interno , per un consulto o per apprendere come prendersi cura del proprio animale domestico.

        Ricordiamo che tutti i nostri cuccioli di cane sono iscritti all'anagrafe canina e già dotati di microchip. I centri My Pet inoltre iniziano prima dell'acquisto i cicli di vaccinazione e sverminazione, così da garantire la perfetta salute dei cuccioli. Naturalmente tutti i nostri animali vengono consegnati ai nuovi padroni con un'accurato screaning veterinario e con un proprio libretto sanitario



        Per ogni informazione o per essere aggiornati sulle nuove cucciolate vi invitiamo a registrarvi sul nostro sito tramite il modulo in home page. Saremo sempre in contatto e gioverete di offerte personalizzate per l'acquisto sul nostro shop on-line.

        Il blog di My Pet > Le prime settimane di vita dei conigli

        Le prime settimane di vita dei conigli

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        Il coniglio è una specie nidicola, i piccoli nascono nudi e con occhi ed orecchie chiusi Gli occhi si aprono completamente a dieci giorni, mentre invece le orecchie ad una settimana di vita. Anche il mantello risulta completo dopo una settimana dalla nascita. Il tatto e l’olfatto sono invece molto sviluppati sin dalla nascita, così come la sensibilità alla temperatura. Mentre nelle altre specie nidicole la madre trascorre molto tempo con i piccoli, dedicandosi alla loro pulizia, a riscaldarli, a stimolarli ed a nutrirli, per i conigli questo non avviene. La madre allatta i piccoli una-due volte al giorno e trascorre nella tana soltanto il tempo necessario per assolvere questo compito. I piccoli imparano a riconoscerne l’odore dalla secrezione delle ghiandole anali che avvolge le feci che essa deposita all’ingresso della tana e nel nido e, poiché sono attratti da quest’odore, la posizione in cui la madre lascia le proprie feci fa si che i piccoli non si allontanino dal nido.



        Dunque i coniglietti neonati presentano pochi e semplici comportamenti, incentrati su di un ciclo di 22 ore: durante il giorno dormono mantenendosi a stretto contatto l’uno con l’altro, nel centro del nido, per mantenere la temperatura corporea, con un continuo movimento di rotazione dei piccoli che permette a quelli che si trovano alla periferia di spostarsi verso il centro, attratti dal calore, in modo che nessun coniglietto rimanga troppo tempo ai margini del gruppo e quindi si raffreddi. Dopo circa 22 ore l’attività aumenta ed i coniglietti iniziano a strisciare lentamente verso l’uscita del nido. All’arrivo della madre si raccolgono sotto di lei e cercano il capezzolo per succhiare il latte. Una traccia odorosa li guida fino ad esso, composta prima dall’odore del pelo ed in seguito dall’odore emesso dall’area attorno al capezzolo. Mentre succhiano manipolano l’addome materno con gli arti anteriori, stimolando la produzione di latte. Una volta terminato di nutrirsi urinano tutti senza bisogno di essere stimolati dalla madre prima di sprofondare di nuovo nella parte centrale del nido, che in questo modo rimane asciutto

        Nei primi 11 giorni di vita i coniglietti aumentano notevolmente di peso ed iniziano a mangiare il materiale del nido, di cui non hanno più bisogno perché sono ormai forniti di pelliccia per mantenere la temperatura corporea. Fra gli 8 ed i 12 giorni mangiano anche le palline di feci lasciate dalla madre, probabilmente per costituirsi una valida flora intestinale. L’aroma delle feci della madre dipende dal tipo di piante di cui si è nutrita e sembra che questo aiuti il coniglietto a capire quali piante mangiare una volta svezzato. I coniglietti sviluppano la capacità di muoversi in modo coordinato a due settimane di vita, ed iniziano a seguire la madre sempre più verso l’esterno della tana, entro le due settimane fanno la loro prima uscita dal nido.

        Lo svezzamento inizia a tre settimane, momento in cui i coniglietti iniziano a mangiare erba e piante, ed è completo a 4-6 settimane. A questa età la madre smette semplicemente di andare al nido a nutrirli e li lascia da soli. Nei conigli domestici lo sviluppo è decisamente diverso, la cure parentali spesso superano le sei settimane e non è raro che coniglietti di due o più mesi tentino ancora di succhiare il latte dalla madre, senza peraltro che ella li allontani. Le coniglie domestiche spesso allattano i piccoli più di una volta al giorno, possono arrivare anche a 4 poppate e spesso rimangono con i piccoli più tempo delle loro conspecifiche selvatiche. E’ importante comprendere però che la madre deve potersi allontanare dai piccoli, soprattutto quando essi iniziano ad essere in grado di saltellare fuori dal nido. Poiché la coniglia è molto sensibile agli odori è importante che i proprietari non mettano le mani nel nido. Se la coniglia è molto ben socializzata con l’uomo potrebbero non esserci conseguenze, ma in caso contrario la coniglia potrebbe abbandonare il nido come farebbe se vi sentisse l’odore di un predatore o addirittura arrivare ad uccidere i piccoli.

        Scopri nella sezione dedicata i nostri conigli nani. My Pet Store tratta diverse tipologie di conigli nani: testa di leone, fuzzy loop, angora, ariete, rex. Tutti gli esemplari hanno il loro libretto sanitario e vengono consegnati ai futuri proprietari già vaccinati.

        Si ringrazia per la collaborazione la Dott.sa Maristella Zambelli, Socio SIVAE

        Il blog di My Pet > Tartarughine d'acqua dolce: consigli per un corretto habitat

        Tartarughine d'acqua dolce: consigli per un corretto habitat

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        Nell’allestire un acquaterrario per tartarughe bisogna in primo luogo partire da una premessa: l'esempare che compriamo (visita la pagina di mypetstore.it dove potrai acquistare esemplari in perfetta salute e provenienti da allevamenti riconosciuti) è neonata e le sue dimensioni da adulta aumenteranno considerevolmente. Bisogna quindi considerare che un esemplare che da adulto raggiungerà 12 cm sarà gestibile in modo completamente diverso da uno che raggiunge i 25/30 cm, a partire dalla vasca in cui sarà occupato. Ogni specie ha un suo diverso percorso di crescita, ti consigliamo di rivolgerti allo staff di My Pet Store per le informazioni del caso.

        Un habitat corretto dovrà prevedere una zona emersa e una sommersa, senza commettere lo sbaglio di non prevedere la prima e avendo cura che questa sia facilmente accessibile. Fattore fondamentale per la salute e la sopravvivenza dell’esemplare sarà in primo luogo un riscaldatore elettrico per l’acqua: sotto una certa temperatura (quella ideale oscilla tra i 22° e i 24°) infatti il metabolismo degli esemplari comincia a rallentare portando all’inedia e inoltre l’esemplare andrà incontro a colpi di freddo e probabilmente si ammalerà.

        Ugualmente importante, e spesso sottovalutata, è la presenza di una fonte di luce con raggi UVA e UVB. Una tartaruga per il corretto metabolismo e per poter assimilare il calcio ha bisogno di luce solare o di una esposizione artificiale equivalente: spia più evidente di mancanza di ciò sarà un carapace molle e con una crescita lenta e irregolare. È importante ricordare che il vetro filtra questi due raggi quindi strutture posizionate dietro i vetri delle nostre abitazioni o esse stesse in vetro vanificheranno i benefici della luce solare. Terzo componente per l’allestimento di un habitat sano sarà un filtro, adeguato alle dimensioni della struttura, che garantirà pulizia e ossigenazione dell’acqua.

        Naturalmente ci sono molti altri accorgimenti per migliore la vita delle tartarughine, dai punti di calore a lampade che simulano la luce lunare e non far piombare la struttura nel buio totale, ma in primo luogo si deve partire da quelli qui consigliati.

        Circa lo spazio da riservare agli esemplari si deve tenere presente che in natura le tartarughe percorrono, pur alla loro velocità, anche considerevoli distanze e che si dovrebbe garantire loro la possibilità di fare adeguato moto con una struttura adeguata.

        Molti esemplari baby muoiono entro il primo anno di vita praticamente di stenti, con questi accorgimenti e una dieta equilibrata una tartaruga potrà avere una vita lunga decenni.

        My Pet Store, la catena dei negozi per animali di Roma, ricorda sempre di acquistare in modo consapevole e scegliere habitat e relativi accessori insieme al nostro staff, così da poter coniugare le esigenze degli esemplari e quelli dei padroni.

        Controlla sul nostro sito l’arrivo delle diverse specie.






        Il blog di My Pet > Ultimi arrivi nel nostro reparto di acquariologia

        Ultimi arrivi nel nostro reparto di acquariologia

        Testa di Leone, Pesce Panda, Bubble Eye.

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        Sono in arrivo nel nostro reparto di acquariologia tre particolarissime specie di pesce d'acqua dolce:

        Testa di Leone (mutamento del più comune carassius auratus )

        Bubble Eye (Carassio Occhi a Bolla d'acqua)

        Pesce panda (Corydoras panda)

        Il pesce Testa di Leone, variazione del più comune pesce rosso, è noto per una escrescenza cerebrale sulla testa, frutto di incroci iniziati fin dal XVI sec. Questa crescita cerebrale comincia a svilupparsi quando i pesci sono intorno all’età di 4 mesi. La crescita dovrebbe essere pienamente sviluppata quando l’esemplare ha circa due anni, anche se talvolta il processo termina più tardi. Questa escrescenza è chiamata anche cappuccio, la cui crescita può arrivare a ostacolare la stessa vista degli esemplari.

        Gli oranda testa di leone sono pesci della famiglia dei carassius auratus originariamente allevati in Cina come la maggior parte delle razze di pesci rossi (anche se alcune sono state sviluppate in Giappone). I cinesi lo chiamano anche “fiore dell’acqua” a causa del nuoto grazioso e del loro aspetto fisico.

        Il pesce Panda, corydoras panda, hanno il corpo chiaro con una macchia nera dagli occhi, uno spot nero sulla pinna dorsale e un altro vicino alla base della pinna caudale. Soprattutto la prima delle caratteristiche elencate le da il nome del più famoso mammifero.

        Le spine della pinna dorsale sono rigide e sono in grado di perforare la pelle umana, quindi cui deve essere usata molta cautela quando si maneggiano. Questa specie un lieve dimorfismo sessuale: le femmine appaiono lievemente più tozze, inoltre presentano la pinna dorsale arrotondata a differenza dei maschi nei quali appare leggermente appuntita.

        Il pesce Bubble Eye, o Carassio Occhi a Bolla d'Acqua, è una specie originaria della cena Cina, probabilmente da inizio XX, e derivato da incroci selettivi del pesce Celestial da cui ha ereditato probabilmente anche la mancanza di pinna dorsale. Questa specie presenta occhi sporgenti e iride rivolta verso l'alto, ma con presenza di sacche di fluido nella parte inferiore. Come il Demekin ed il Celestial, gli occhi sono posizionati normalmente ma dopo qualche mese cominciano ad estroflettersi e le sacche a gonfiarsi. La qualità dell'acqua contribuisce molto alla bellezza della specie, in quanto il fluido che rigonfia la parte anteriore del pesce può divenire opaco.

        Il blog di My Pet > Il Chihuahua

        Il Chihuahua

        Storia e caratteristiche

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        Quella del chihuahua è una razza di cani, la più piccola al mondo, originaria dello stato messicano da cui prende il nome. Le sue origini si perdono nei secoli addietro, quando era associato ai riti religiosi delle locali culture. A partire dal XVIII secolo esemplari si diffusero anche in Europa e da allora questa particolarissima specie è entrata nel nostro immaginario come il cane di piccola taglia per eccellenza.

        CARATTERISTICHE FISICHE

        Il cranio, ben proporzionato, ha una tipica forma tondeggiante che ricorda quella di una mela. Da qui si stagliano le orecchie: grandi, erette e che si assottigliano verso la punta. Gli occhi sono tondi e leggermente sporgenti.

        Compatto e ben costruito, con una linea superiore diritta, ha il dorso corto e saldo, le reni molto muscolose, la groppa ampia e forte. Nel chihuahua l’altezza al garrese è tra i 15 e i 23 cm. Il portamento della coda è una caratteristica importante della razza: in azione è portata alta e deve formare una curva o un semicerchio, con l’estremità diretta verso la regione lombare, contribuendo all’armonia dell’insieme. Il peso è tra 1 e 3 kg.

        Sono ammesse due tipologie di pelo, corto e lungo, che non pregiudicano la possibilità del beneficiare dell’attestazione di pedigree. Stessa cosa per il colore del mantello, anche se nel chihuahua prevalgono le sfumature di marrone con tratti di differente colore sul petto.



        CARATTERE

        Il chihuahua ha un carattere molto vigile, attivo e a dispetto delle sue dimensioni inaspettatamente coraggioso. Seppur socievole con tutta la sua famiglia, non sempre con gli estranei, tende a legarsi in particolar modo a uno o due suoi membri. Vive senza problemi in appartamento e, se abituato da cucciolo, potrà coesistere senza attriti con gatti o altri animali domestici, che saranno associati a membri del suo branco. Ama la compagnia e cercherà sempre un contatto costante con la sua famiglia o con altri cani: tuttavia non soffrirà se lasciato solo durante il giorno.

        L’aggressività dei chihuahua è più una legenda che una loro caratteristica peculiare: il loro abbaiare è conseguenza del forte istinto di protezione nei confronti dei loro padroni e di difesa del territorio, nulla di più. Naturalmente vige la regola valida per ogni razza: l’aggressività si un esemplare è quasi sempre data da un’educazione sbagliata, o più spesso una non educazione, data dal padrone.

        SALUTE

        Il chihuahua è un cane molto delicato e soggetto a talune patologie insite alla razza, soprattutto di ordine articolare o osseo. Non sono rare displasia della rotula, come del resto in tutti i cani di piccola taglia, ai legamenti del ginocchio e una particolare fragilità ossea sulla nuca, caso in cui eventuali colpi ricevuti in quella sona possono risultare estremamente pericolose. Atrofia progressiva della retina nel Chihuahua può verificarsi con incidenza statisticamente superiore rispetto ad altre razze: questa è una malattia degenerativa che una volta manifestata porterà gradualmente alla cecità dell’esemplare.

        Controlla sul nostro sito l’arrivo delle nuove cucciolate, con o senza pedigree.





        Il blog di My Pet > Il Carlino

        Il Carlino

        Storia e caratteristiche

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        Il Carlino vanta una storia millenaria sconosciuta ai più, testimonianze della sua diffusione presso i ceti più abbienti si hanno fin dal ‘400 ac, prima in Cina e dal XVII sec. anche in Europa. Proprio nel nostro continente e in primo luogo in Inghilterra e Paesi bassi, divenne il cane preferito delle corti, probabilmente per il suo aspetto così differente dalle altre razze canine e per le sue piccole dimensioni.

        Aspetto fisico

        Il Carlino è classificato come molossoide, evidentemente per la sua struttura più che per la sua grandezza. Questa razza è taglia brachicefela, ovvero col muso schiacciato , presenta un aspetto piuttosto robusto e compatto ed è solita muoversi con le gambe parallele e una falcata quasi dondolante Il mantello è corto, liscio, morbido e lucente. Le pigmentazioni più comuni sono colore argento, albicocca, fulvo, nero. Presenti, ma più rari, sono gli esemplari castani, cioccolato, striati o tigrati. La razza è soggetta ad albinismo, solitamente accompagnato da una salute più precaria.
        Presenta un’altezza al garrese di 30-33 cm e il suo peso ideale è di circa 8 Kg. Il muso spicca oltre che i bulbi oculari molto sporgenti per una “mascherina” nera che lo rende inconfondibile, accompagnate da rughe molto marcate. Il naso, schiacciato, è continuamente bagnato dalla lingua, spesso adagiata su di esso. Le orecchie, piccole e nere, risultano ben proporzionato al resto della testa.
        La coda è alta, arricciata e può presentare due riccioli.

        Carattere

        Il Carlino è un cane tipicamente vocato alla vita di appartamento, dove non soffrirà, e instaura un rapporto molto stretto con il suo padrone. Per i primi due anni i cuccioli saranno quasi iperattivi poi, dal terzo in poi, tenderanno ad impigrirsi. Per questo l’alimentazione dovrà andare di pari passo, per evitare un facile aumento di peso.
        Anche con gli estranei è affettuoso e tende a dare confidenza senza troppe remore. Dotato di un carattere forte spesso sottovalutato, è un cane di compagnia, ama giocare, pur senza essere un cane particolarmente attivo. Anche per questo, non richiedendo e non amando lunghe passeggiate, è solitamente indicato per padroni anziani.

        Salute

        I carlini hanno una respirazione difficoltosa, simile a quella del bulldog, per via del muso schiacciato. Ciò li rende più sensibili ai colpi di calore, bisogna sempre prestare attenzione a questa loro ipersensibilità al calore. Anche le rughe sul muso vanno pulite con cura, altrimenti saranno soggette a dermatiti. Non sono rari problemi cardiaci, soprattutto in caso di esemplari non proveniente da allevamenti selezionati con alle spalle generazioni di lavoro sulla razza. Anche gli occhi vanno puliti a scadenze regolari.

        Controlla sul nostro sito l’arrivo delle nuove cucciolate, con o senza pedigree.





        Il blog di My Pet > Il Cocker Spaniel Inglese

        Il Cocker Spaniel Inglese

        Storia e caratteristiche

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        Il Cocker Spaniel inglese nasce come cane da caccia, selezionato nell’Inghilterra del 19° secolo, e come tale è classificato dagli organismi internazionali.
        Gradualmente il suo impiego sul “campo”, come infallibile alleato nella caccia ai volatili, è venuto meno diventando una delle razze più apprezzate per la vita in famiglia.

        Aspetto fisico

        Il Cocker spaniel inglese può essere inserito in un rettangolo immaginario; egli infatti ha un tronco piuttosto lungo, ma proporzionato rispetto al resto del corpo.
        Gli occhi sono ben visibili pur senza essere non sporgenti e per rispettare lo standard della razza standard devono essere scuri. Una delle caratteristiche più evidenti di questa razza sono le orecchie, che pendono sui lati del viso del cane, sono ricoperte da una leggera peluria e conferiscono al cane il suo aspetto caratteristico
        Il pelo è lungo ed il peso nei maschi non deve superare i 15 kg mentre nelle femmine deve essere 13 kg. L’altezza al garrese è di 41 cm per i maschi e 38 per le femmine.
        La coda conferisce un aspetto molto elegante, anche se talvolta non è presente perché anche questa razza non è esente dal fenomeno della mozzatura. La coda peraltro è sempre in movimento, durante tutte le attività svolte.
        Il Cocker spaniel inglese ha il manto monocolore di solito, di un colore scuro; tuttavia sono ammessi senza perdita del pedigree anche cocker bicolori, purché il colore chiaro caratterizzi solo la parte inferiore della pancia.


        Carattere

        Il Cocker spaniel inglese è un cane perfettamente adatto alla vita in famiglia e con le normale accortezze relative alle uscite per i bisogni e la normale e consigliata attività fisica può vivere anche in appartamento. Estremamente gioioso e vitale, ha una marcata propensione al gioco. Molto intelligente si farà addestrare con facilità: tuttavia è anche molto sensibile e nel relazionarsi con lui bisogna tener conto di questa caratteristica. Si presta all’essere a contatto con i bambini anche se in caso di eccessivo contatto fisico e dei classici amorevoli “maltrattamenti” che tanti bimbi riservano ai propri cani tenderà a cercare una sistemazione più tranquilla: non ha la pazienza eroica di altri cani soprattutto molossoidi.
        Non amano essere lasciati per troppo tempo da soli, hanno bisogno di un contatto molto intenso con i propri padroni.
        È una razza tendente ad ingrassare e oltretutto molto golosa, si consiglia di tenere sotto controllo i suoi voraci appetiti.

        Controlla sul nostro sito le nuove cucciolate, con o senza pedigree.





        Il blog di My Pet > Le recensioni dei nostri clienti: Simona G

        Le recensioni dei nostri clienti: Simona G

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        "Da poco tempo abbiamo adottato un cucciolo di Shiba Inu consigliato dai ragazzi di
        My Pet, il servizio da loro è stato ottimale sia nella descrizione caratteriale del
        cane che si sposava in pieno con le nostre richieste, sia nel post vendita curando
        ogni particolare e non lasciandoci mai soli in quanto è il nostro primo cane.
        Consigliamo a chiunque il punto vendita di My Pet presso il CC Euroma2."

        Il blog di My Pet > I nostri partner: ONLUS AIDA&A

        I nostri partner: ONLUS AIDA&A

        Ospiti al Puppy Purty

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        In occasione dell'evento Puppy Party, in programma il 2 e il 3 dicembre presso il C/c La Romanina ospiteremo gli amici della A.I.D.A.&A. O.N.L.U.S, presente con un loro stand dove potrete conoscere loro, la loro attività e dei cuccioli pronti per essere adottati
        .
        L’A.I.D.A.&A. O.N.L.U.S. – Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente è una Associazione senza finalità di lucro, autonoma, apolitica ed apartitica, nata per opera ed iniziativa di un gruppo fondatore. L’associazione si prefigge di perseguire la protezione degli animali e la prevenzione e repressione del loro maltrattamento, nonché la tutela dell’ambiente naturale.

        Le attività dell’Associazione si sviluppano sul territorio di Lazio, Molise, Campania e Liguria attraverso il coinvolgimento di un numero diversificato di volontari. In particolare si insistono su: assistenza alimentare e sanitaria ad altri rifugi in difficoltà, affidamenti, adozioni, sterilizzazioni, colonie feline, interventi formativi in collaborazione con istituti scolastici.

        Il blog di My Pet > Gli eventi di My Pet: Puppy Party di dicembre 2017 !

        Gli eventi di My Pet: Puppy Party di dicembre 2017 !

        Giochi, incontro con il nostro staff di veterinari e sfilata canina!

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        Il 2 e il 3 dicembre 2017, presso il Centro Commerciale La Romanina (Via Enrico Ferri, 8, 00173 Roma) invitiamo tutti i nostri clienti, come anche chi ancora non conosce la nostra realtà, all’evento Puppy Party.

        A partire dalle ore 11:00 fino a pomeriggio inoltrato sarà un susseguirsi di appuntamenti dedicati al conoscere meglio il mondo dei cani, scoprire come prendersi cura delle loro necessità o anche solo per godere della compagnia dei nostri ospiti e passare un pomeriggio insieme.

        A seguire i dettagli dell’evento:

        Sabato 2 dicembre e domenica 3 dicembre

        Dalle 11.00 – alle 13.00: incontro con i nostri veterinari e animazione e giochi per i più piccoli.

        Dalle 16.00 – alle 18.30: incontro con lo staff e i cani della scuola di salvataggio S.I.C.S.

        Domenica 3 dicembre:

        Dalle 15.00 – alle 16.00: sfilata amatoriale canina, per meticci ed esemplari di razza.

        Con appuntamenti come questo vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno riconosciuto la bontà dell’attività svolta fino ad oggi e del nostro approccio a questo lavoro, permettendo a My Pet di diventare un polo di riferimento per gli amanti degli animali in tutta la Provincia di Roma

        A tutti i partecipanti che vorranno raggiungerci regaleremo gadget e buoni sconto. Per chi volesse maggiori informazioni vi invitiamo a iscriversi sul nostro sito web: potrete avere risposte a tutte le vostre domande e scoprire che regalo è in serbo per chi entra nella nostra famiglia.

        Vi aspettiamo !




        Il blog di My Pet > Le novità di My Pet: la soluzione per gestire i bisogni del proprio cane

        Le novità di My Pet: la soluzione per gestire i bisogni del proprio cane

        Un nuovo prodotto in vendita, utile per ogni padrone.

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        Da oggi My Pet offre ai suoi clienti una soluzione per poter gestire al meglio le normali necessità fisiologiche del proprio cane. Questo rettangolo di vera erba, prodotto da Petzolla, rappresenta la soluzione per quei cani che non possono uscire per i loro bisogni con regolarità, in fase di vaccinazione, in età avanzata o che hanno problemi di incontinenza. Al tempo stesso è un valido aiuto per quei giorni in cui il mal tempo impedisce le normale passeggiate o quando si rientra a casa a tarda sera.

        Il prodotto spigiona un naturale profumo di erba fresca e una volta utilizzato trattiene gli odori derivati dalla pipì, che sarà trattenuta dal terriccio contenuto nel cartone impermeabile. È composto al 90% da Arundinacea e al 10% da Poa Pratensis che rendono il nostro prodotto più durevole, fino a 4 settimane. Quando l'erba inizia a seccare basterà una leggera spruzzata di acqua per farla tornare verde.

        Il cane sarà immediatamente attratto dall'odore di erba fresca a differenza di quanto accade con i comuni prodotti assorbenti.

        Naturalmente ciò non toglie che il cane avrà bisogno di uscire e poter correre e passeggiare per potersi mantenere in salute, sia da un punto fisico che mentale, ma con questa soluzione la sua permanenza in appartamento sarà ancora più facile.

        Chiedi informazioni nei nostri Store, presenti in tutti i maggiori Centri Commerciali di Roma, o sul nostro sito compilando la relativa richiesta nel modulo presente in Home Page. Naturalmente puoi acquistare Petzolla sul nostro shop on line !



        Il blog di My Pet > L'alimentazione della cavia

        L'alimentazione della cavia

        Consigli per una corretto regime alimentare e per evitare gli errori più comuni

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        Una corretta alimentazione svolge un ruolo essenziale nella salute della cavia; gli errori alimentari causano patologie gravi e talvolta mortali: problemi metabolici, gastrointestinali e dentali. Va tenuto ben presente che la cavia è un erbivoro stretto (non un granivoro) che necessita di vitamina C; il suo regime alimentare deve assolutamente rispettare queste caratteristiche fisiologiche. E’ inoltre molto importante evitare cambi bruschi d’alimentazione per non causare disturbi intestinali.

        Questo roditore è molto difficile nelle abitudini alimentari: se viene fornito un tipo di alimento che non ha imparato a conoscere da piccolo, lo può rifiutare. Anche un cambiamento dei contenitori del cibo può causare un rifiuto ad alimentarsi. L’alimentazione deve basarsi sulla somministrazione ad libitum di fieno di buona qualità e vegetali freschi e, in quantità moderata, di pellet per cavie di buona qualità.

        Tra i vegetali vanno privilegiati quelli a foglia, le brassicacee, i peperoni, e la frutta più ricca di vitamina C; alcuni esempi sono: radicchi, insalate, prezzemolo, bietole, broccoli, cavolo, spinaci, cicoria, piante di campo e in particolare il tarassaco, agrumi, kiwi. La frutta e la verdura devono essere lavate accuratamente per evitare residui di pesticidi e una possibile contaminazione batterica

        Il pellet va conservato in contenitori ermetici in frigo. Il pellet per cavie contiene in genere il 18­20% di proteine e il 10­16% di fibra. In commercio si trovano dei mix di pellet e semi, che non sono adatti né alle cavie né ai conigli, perché troppo ricchi di grassi e carboidrati e poveri di fibra. Inoltre non contengono adeguati livelli di vitamina C. Il pellet per conigli non è adatto all’alimentazione delle cavie perché non contiene vitamina C; in ogni caso occorre ricordare che la vitamina C è particolarmente labile e si deteriora in circa sei settimane dalla fabbricazione. In alcuni prodotti è contenuta vitamina C stabilizzata, che dovrebbe avere una durata molto più lunga nel tempo.

        Le piante di campo devono essere raccolte lontane da aree esposte ai gas di scarico delle macchine, e non in zone in cui possano essere stati utilizzati pesticidi o erbicidi.

        Un’alimentazione equilibrata fornisce la quantità richiesta di vitamina C. Se si rende necessario fornire un supplemento di vitamina C, si può aggiungere all’acqua da bere alla dose di 0,5­1 grammo per litro d’acqua, da rinnovare ogni 12 ore. Si può anche somministrare direttamente in bocca in gocce. Altri tipi di integrazione sono superflui o addirittura dannosi.

        L’acqua non deve mai mancare. Occorre notare che spesso le cavie bevendo dagli abbeveratoi a sifone ostruiscono l’ugello con residui di cibo causandone l’ostruzione, pertanto occorre verificare sempre che funzionino correttamente.

        Gli errori da evitare sono:

        • La somministrazione di: ­ carboidrati di qualunque tipo (pane, biscotti, grissini, cereali e fiocchi di cereali, ecc.)

        ­ semi di qualunque tipo

        ­ snack per roditori (caramelline allo yogurt, barrette di cereali, barrette di semi e miele, ecc.)

        ­ prodotti a base di latte perché le cavie non tollerano il lattosio

        ­ le foglie di patata e pomodoro e le parti verdi delle patate, perché sono tossiche

        • Cambi bruschi di alimentazione.

        • Cambi dei contenitori del cibo e dell’acqua senza controllare che la cavia continui ad alimentarsi.

        • Non lasciare a disposizione di routine un’ampia varietà di verdure, per evitare che la cavia si fissi su pochi tipi e non accetti in seguito nuovi alimenti.

        Scopri nella sezione dedicata le nostre cavie

        Scheda realizzata dalla Dott.sa Maristella Zambelli, Socio SIVAE





        Il blog di My Pet > L'alimentazione del coniglio

        L'alimentazione del coniglio

        Come prendersi cura dei conigli nani a partire dall'alimentazione

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        L'ALIMENTAZIONE DEL CONIGLIO


        Una dieta corretta è fondamentale per la salute del coniglio: la stragrande maggioranza dei problemi di salute dei conigli da compagnia sono infatti causati da alimenti inappropriati. Purtroppo su questo argomento circolano molte informazioni sbagliate, a detrimento della salute di questi animali. I conigli sono erbivori, e in natura consumano una dieta ricca di fibra e povera di carboidrati e di grassi: erba, piante di campo, foglie, germogli. La fibra è indispensabile al benessere del coniglio: stimola la motilità intestinale e favorisce lo sviluppo di una flora batterica benefica che protegge dalle infezioni intestinali e quindi da problemi di diarrea; permette un adeguato consumo dei denti prevenendo i problemi di malocclusione, lo tiene impegnato perché richiede una masticazione prolungata, impedendogli di annoiarsi e sviluppare problemi di comportamento.Inoltre previene l’obesità, che causa molti problemi di salute e accorcia la vita del coniglio.

        Fieno

        La base dell’alimentazione deve essere rappresentata dal fieno, che deve essere sempre disponibile in quantità illimitata: apporta al coniglio tutti gli elementi nutritivi di cui ha necessità ed è ricco di fibra.. Il fieno deve essere fresco e pulito; va scartato se sono presenti muffe. Il fieno fresco è di colore verde, di odore aromatico e privo di polvere. Il fieno più adatto ai conigli è quello di erbe miste (fieno di prato polifita); il fieno di erba medica, al contrario, è eccessivamente ricco di calcio e può causare problemi nei conigli che hanno
        terminato l’accrescimento.

        Erba

        L’erba fresca costituisce l’alimento ideale dei conigli, quello che consumano in natura. Apporta gli stessi benefici del fieno, e garantisce un consumo dei denti anche maggiore. Se possibile, si deve permettere al coniglio di brucare liberamente da un prato o un giardino: ciò gli consente anche di fare attività fisica e di godere dei benefici del sole. In tal caso occorre prendere ogni precauzione per evitare la fuga e l’attacco da parte di altri animali quali cani o gatti. In alterativa, l’erba può essere raccolta e messa nella gabbia dell’animale, avendo l’accortezza di eliminarla prima che appassisca e fermenti. L’erba secca invece non dà nessun problema.
        L’erba destinata all’alimentazione del coniglio non deve essere stata contaminata da nessuna sostanza chimica (antiparassitari, diserbanti, scarichi delle automobili).

        Vegetali

        Verdure fresche e pulite possono costituire una buona integrazione alla dieta; tutte le verdure adatte all’alimentazione umana sono anche adatte al consumo da parte dei conigli: radicchio, insalata, carote, foglie di carota, coste, cicoria, broccoli, endivia, cetrioli, ecc. Si deve evitare l’insalata brasiliana, in quanto è particolarmente scarsa dal punto di vista nutritivo. Il coniglio può avere a disposizione verdura fresca in quantità illimitata. Il preconcetto che la verdura fresca causi al coniglio disturbi intestinali è del tutto infondato, salvo il caso di un cambio brusco di alimentazione in un animale che è sempre stato alimentato con cibi secchi; in tal caso l’introduzione dei vegetali deve avvenire con molta gradualità.
        La verdura bagnata, in un coniglio abituato ad una dieta ricca di vegetali freschi, non causa nessun disturbodigestivo; fanno eccezione l’erba medica ed il trifoglio, che essendo molto ricchi di proteine se dati bagnati possono causare meteorismo (sviluppo di gas per i processi di fermentazione).

        Pellet

        Il pellet è un mangime composto da cilindretti di fieno pressato; può rappresentare un’integrazione dell’alimentazione, soprattutto per soggetti in crescita o in riproduzione. Non è tuttavia indispensabile per una corretta alimentazione. Un buon pellet deve contenere almeno il 18% di fibra, e dare un apporto di calcio moderato. Sono da evitare i pellet che contengono una dose di fibra insufficiente, o che sono composti di cereali. Il pellet deve essere somministrato in quantità limitata, in genere 1-2 cucchiai al massimo per giorno. In caso di obesità deve essere ridotto o anche eliminato

        Le miscele commerciali (cosiddetti "mangimi per conigli")

        Gli alimenti per conigli costituiti da miscele di semi e cereali (girasole, mais, grano, riso), fioccati, frutta secca e simili, venduti come mangimi per conigli da compagnia, sono completamente controindicati: essendo troppo ricchi di grassi e carboidrati, poveri di fibra e di calcio, predispongono il coniglio a gravi disturbi e sono la
        causa principale di problemi di salute nei conigli. Di conseguenza non devono mai essere somministrati, neanche occasionalmente. Con il tempo causano gravi patologie dentali (malocclusione e secondariamente ascessi della testa) perché non permettono un adeguato consumo dei denti. Contengono una quantità di calcio scarsa, che predispone a problemi scheletrici, mentre il livello eccessivo di grassi predispone all’obesità.
        Non hanno abbastanza fibra e al contrario la quantità di carboidrati (amido) è elevata, per cui possono causare disturbi intestinali come stasi o diarrea. I conigli sono erbivori, non granivori, e questa loro caratteristica fisiologica deve essere rispettata se si vuole che restino sani. Le patologie che comunemente si vedono nei conigli da compagnia alimentati con questi mangimi non esistono nei conigli selvatici che si nutrono di erbe di campo.

        Alimenti proibiti

        Oltre alle miscele di semi, granaglie e fioccati, non fanno parte dell’alimentazione naturale del coniglio, e possono causare gravi disturbi intestinali, i carboidrati: pane, biscotti, fette biscottate, grissini e simili. E’ un’idea tanto diffusa quanto completamente sbagliata che il pane secco faccia bene ai denti: per consumare i denti il coniglio ha bisogno di masticare fieno, erba e verdure. Non dimentichiamo poi che quando parliamo di consumo dei denti ci riferiamo anche ai denti interni, molari e premolari, che non subirebbero alcun consumo con la masticazione del pane sbriciolato dagli incisivi ed impregnato di saliva.
        Lo zucchero e gli alimenti zuccherati favoriscono lo sviluppo di batteri intestinali dannosi, causa di diarrea e anche di morte, e non devono mai essere offerti, come si devono evitare tutti i tipi di snack a base di cereali, semi, melassa e frutta secca che si trovano in vendita per conigli e roditori.
        Sono tossiche la cioccolata e le parti verdi (comprese le foglie) di patate, pomodori e melanzane.


        Vitamine e sali minerali

        Di norma non serve somministrare ai conigli vitamine e sali minerali. Questi animali producono a livello del cieco quasi tutte le vitamine di cui hanno bisogno, per effetto dei batteri intestinali, e le assumono poi ingerendo il ciecotrofo. Se esposto alla luce solare diretta, anche per brevi periodi, il coniglio sintetizza spontaneamente la vitamina D di cui ha bisogno.
        Le verdure sono ricche di sali minerali. Il mangime in pellet è quasi sempre ricco di integrazioni minerali e vitaminiche (a volte anche in eccesso). Al contrario, un’integrazione eccessiva con alcuni tipi di vitamine e disali minerali può causare problemi di salute (soprattutto per quanto riguarda la vitamina D e il calcio). Se fornite un’alimentazione corretta non date integrazioni di alcun tipo.

        Acqua

        Nella gabbia deve essere sempre presente un contenitore di acqua fresca e pulita. I contenitori ideali sono gli abbeveratoi a goccia, che impediscono al coniglio di sporcare o rovesciare l’acqua. L’abbeveratoio deve essere lavato tutti i giorni, e disinfettato almeno una volta la settimana; un paio di volte al giorno è opportuno controllare se funziona correttamente, perché questo tipo di contenitori a volte si blocca o perde svuotandosi completamente. Un esemplare che consuma verdura fresca tenderà a bere di meno.

        Scopri nella sezione dedicata i nostri conigli

        Scheda realizzata dalla Dott.sa Maristella Zambelli, Socio SIVAE



        Il blog di My Pet > Il San Bernardo

        Il San Bernardo

        Scopri le caratteristiche prima dell'acquisto

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        Il San Berardo è la razza canina simbolo della montagna e nell'immaginario comune è intimamente legato all'idea di cane molossoide. Ma scopriamo insieme questo gigante.

        Il San Bernardo è considerato l’erede dei cani da guerra utilizzati per la guardia ai passi di montagna fin dalle epoche più antiche ma la selezione della razza ha eliminato gli istinti di marcata aggressività. Insieme al Terranova è stato uno dei primi cani ad essere utilizzato per il soccorso in montagna, immagine cui l’iconografia più diffusa ancora lo lega. A inizio del XX secolo è stato incrociato con esemplari proprio del Terranova, per evitare i problemi legati all'accoppiamento tra consanguinei. Sono così sorti due varianti della razza, a pelo o lungo o corto, entrambi riconosciute dall’ENCI.

        Aspetto fisico

        Le dimensioni da adulto sono chiaramente enormi: negli esemplari maschi adulti raggiunge e supera i 90 kg di peso, con altezza al garrese tra i 70 cm e i 90 cm per gli esemplari maschi e i 60 cm e 80 cm per le femmine. Presenta una testa massiccia con occhi scura, su delle spalle e una struttura muscolosa e una coda larga e curvata in punta. Il pelo può essere folto e liscio o corto e riccio, quest’ultima variante ritenuta più idonea a svolgere mansioni sulla neve. Necessita di periodiche toelettature per evitare eccessiva perdita di pelo negli ambienti condivisi con la sua famiglia.

        Carattere

        Come molti molossoidi è un carattere di indole tranquilla, giocosa, affettuoso con la famiglia e dotato di una pazienza al limite dell’assurdo con i bambini, per i quali rappresenta un’incontenibile tentazione di arrampicarsi e di “maltrattare” quei 100 kg di pelo. Anche con gli estranei rimane serafico anche se non è eccessivamente espansivo. Non è stato allevato specificatamente per la difesa ma naturalmente soccorrerà il suo padrone di fronte un’aggressione, sfoderando la sua indubbia potenza.

        La mole suggerisce una riflessione sull’allevamento o dal rivenditore verso il quale ci si rivolge : è un cane di indole buona ma come tutti i cani se maltrattati nella tenera età accumulano rabbia e problemi comportamentali difficilmente sanabili. Un San Bernardo aggressivo chiaramente può rappresentare un problema. Per l’acquisto è consigliabile rivolgersi a catene o centri specializzati nel trattare cuccioli: sarà una garanzia per voi e non alimenterete il mercato nero facendo inevitabilmente soffrire altri esemplari.

        Nonostante sia un cane molto grande non è particolarmente attivo in casa, per cui in senso assoluto può vivere in un appartamento anche senza giardino. Naturalmente esemplari di queste dimensioni per quanto serafici saranno una presenza che in casa si farà notare, quindi necessita in ogni caso di un ambiente adeguato: specialmente fino ai tre anni non dominerà del tutto la sua possenza fisica e anche il gesto di venirvi in contro per farvi le feste potrebbe mal conciliarsi con una stanza ricca di fragili suppellettili.

        Contatta i punti My Pet presso i maggiori centri commerciali di Roma per ogni informazione o per le modalità di acquisto. Tutti i nostri cuccioli sono iscritti all’ anagrafe canina e dotati di microchip. Per questa razza trattiamo principalmente esemplari con il pedigree riconosciuto ENCI.

        Il blog di My Pet > Il lupo cecoslovacco

        Il lupo cecoslovacco

        Storia e caratteristiche

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        Il lupo cecoslovacco “nasce” nel 1955 dall’incrocio tra una lupa e un maschio di pastore tedesco per l’esigenza di unire le migliori caratteristiche delle due specie. Il risultato è stato questa meravigliosa razza, che conserva le doti di vigore, resistenza, appartenenza al branco...o alla famiglia del lupo e l’addestrabilità del pastore tedesco.

        Aspetto fisico

        E’ un cane che da adulto raggiunge una taglia media, con un’altezza al garrese di circa 60 cm per un peso tra i 20 e i 26 kg. Si presenta come un cane dai tratti affilati, con orecchie piccole, profilo asciutto e un colore del pelo, folto, che va dal grigio all’argentato. L’andatura è incredibilmente agile ed elegante, tratto questo chiaramente eredita dalla sua progenitrice lupa.

        Carattere

        Sfatiamo alcuni miti. E’ un cane selvatico, non si addestra: nulla di più falso, nasce proprio per obbedire ai comandi del padrone . E’ un lupo, non si lega alla famiglia: è vero l’esatto contrario, porta in se ancora più forte rispetto ad altre razze di cane il culto del branco. La devozione alla famiglia, e in particolare al padrone che identifica come capobranco, è totale nel vero senso della parola. E’ un cane aggressivo? Assolutamente no: con la propria famiglia è amorevole con gli estranei reagisce in primo luogo con diffidenza e distacco. Il suo mantenere note selvatiche li spinge a non cercare la lite e ad allontanarsi da situazioni pericolose. Naturalmente ha un forte istinto protettivo nei confronti della sua famiglia, in particolare verso il suo padrone e i bambini, quindi starà sempre attento che i suoi affetti non vengano aggrediti. Ma non cercherà mai la lite con altri essere umani. Ha un forte istinto di difesa del territorio e lo controllerà con costanza, che sia un giardino o un appartamento.

        E’ consigliabile farli socializzare fin da cuccioli. Non diverranno dei patiti del caos o particolarmente amanti degli estranei (hanno sempre sangue di lupo) ma così impareranno a convivere con altri uomini e soprattutto con altri cani.

        Come ogni razza di cerca nel suo padrone cerca una guida da cui ricevere sicurezza, comandi coerenti e che possa essere per lui un punto di riferimento. Trattandosi di un cane estremamente intelligente se risconterà marcate debolezze da parte della sua guida gradualmente tenderà a sostituirsi a lui. E’ una razza con innato rispetto della gerarchia avrà bisogno di capire quale è il suo posto

        Per indole è vivace e curioso. Può tranquillamente vivere in un appartamento ma a patto che gli si conceda l’opportunità di fare regolarmente attività fisica.

        Contatta i punti My Pet presso i maggiori centri commerciali di Roma per ogni informazione o per le modalità di acquisto. Tutti i nostri cuccioli di Lupo Cecoslovacco hanno il pedigree certificato ENCI.







        Il blog di My Pet > Benvenuto nel nostro Blog

        Benvenuto nel nostro Blog

        News e Offerte

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        L’esclusività e la qualità dei prodotti è la nostra forza perché ciò a cui puntiamo è la felicità dei nostri clienti migliori: i teneri e fedeli amici animali. In questo modo garantiamo che tu sia soddisfatto poiché vederti andar via dai negozi My Pet gioioso ed entusiasta è la nostra più grande conquista!

        In ogni punto vendita sarai seguito da uno staff qualificato che sarà a tua disposizione per risolvere qualsiasi dubbio e per aiutarti a scegliere i prodotti più adatti al tuo amico a 4 zampe. Vieni a trovarci in negozio per scoprire tutti i nostri servizi e prodotti per animali a Roma. Scorrendo fra le pagine del nostro sito, troverete informazioni utili sulla nostra attività, le immagini della nostra location e gli indirizzi utili per raggiungerci via email, telefono o in sede. Tutto lo staff di MyPet vi augura quindi una buona lettura.