Uno dei falsi miti che gravitano intorno al mondo degli animali domestici è quello secondo il quale i gatti non si affezionano ai propri padroni ma piuttosto alla casa, all'ambiente in cui vivono. Il legame che si instaura tra micio e padrone sarebbe quindi di natura esclusivamente opportunistica. 


Questa tesi è facilmente confutabile da chiunque abbia o abbia avuto un gatto domestico e può testimoniare come il loro pet cerchi costantemente il contatto e l'interazione con il suo padrone. 


Spesso questo equivoco è dovuta al paragone con il comportamento del cane, animale ubbidiente per eccellenza. Se vogliamo che il nostro gatto accorra prontamente a ogni richiamo, che esegua i nostri ordini senza perdere un colpo, che insomma sia un cagnolino fatto e finito abbiamo sicuramente sbagliato non giudizio ma animale domestico ! 


Il gatto ascolta sempre quello che facciamo, sa benissimo quando vogliamo la sua attenzione: semplicemente decide di venire a prendersi le sue coccole quando vuole lui !


COME CI DIMOSTRANO AFFETTO I GATTI ?


Andiamo quindi a vedere nel dettaglio quali sono i segnali che testimoniano quanto i gatti ci vogliano bene


Uno dei più evidenti è che il micio ci accoglie quando entriamo in casa e che spesso, specialmente da cucciolo, vuole rimanere nella stessa stanza dove siamo anche noi. Anzi, tenderà a sedersi sulle nostre gambe, ad accovacciarsi sul tavolo dove stiamo lavorando o leggendo. O ci osserverà da lontano, sempre stando ben attento a notare quello che facciamo.



Altro gesto tipico dei gatti e quello di darci piccoli colpi con la fronte, piegando leggermente il capo. In questo modo ricalcano quello le coccole che la gatta riserva ai suoi cuccioli e secondo recenti studi stimolano sia nel loro che nel nostro organismo la produzione di particolari endorfine che danno benessere. Più in generale quando ci si strofinano altro non vogliono che marcarci come parte del loro territorio e del loro gruppo familiare.



I tanti che permettono al gatto di muoversi liberamente per casa sapranno che al mattino questi verranno spesso a svegliarci o comunque cominceranno a girare per la stanza fino a che saremo pronti ad dargli le attenzioni richieste: questo comportamento deve essere letto nell'ottica per la quale per i gatti siamo la prima cosa che cercano quando si svegliano. Naturalmente può accadere, quasi sempre, che il gatto si svegli molto prima di noi. Non dimentichiamo che la relazione con un micio richiede da parte nostra sempre una buona dosa di pazienza.



Il morderci, con delicatezza, è un'altra manifestazione di affetto molto comune che a tratti può significare anche una richiesta di passare un po di tempo a giocare con lui, anche se questo probabilmente ci lascerà qualche graffietto sulle mani ! Al tempo stesso ci sorprenderanno saltandoci in braccio quando li ignoriamo, prendendoci quasi alla sprovvista.



Il tipico rumore che i gatti emettono  con i muscoli della laringe, le fusa, è associato ai momenti in cui i gatti fanno dei respiri profondi e molto tranquilli perché si sentono bene, ad esempio quando sono vicino a noi e quando li accarezziamo. Si tratta di una forma di ringraziamento e di dimostrazione di affetto. Quando li prendiamo in braccio inoltre possono, mentre fanno le fusa, quasi abbracciarci con le zampe anteriori strette intorno alla nostra mano, abbandonandosi completamente a noi.



Il gesto del "fare la pasta" è quello che in modo colloquiale indica quando i gatti ci spingono delicatamente con le zampe anteriori, alternando con un cuscinetto e poi con l'altro delle leggere pressioni sulla nostra pancia o sulle nostre gambe. Nel far ciò richiamano il gesto con cui stringevano le mammelle quando da cuccioli erano allattati.



Per concludere questo piccolo prontuario sui comportamenti dei nostri gatti possiamo citarne uno molto simpatico: quando ci ostiniamo a ignorare il gatto che vuole le nostre attenzioni questo verrà e ci darà un colpettino con la zampa, quasi a richiamarci all'ordine. Ricordate sempre quindi: quello con il gatto è un rapporto tra pari. Ci amerà molto, ma il nostro piccolo felino non ci regalerà mai la sua indipendenza !