Uno dei vantaggi che talvolta spinge chi vuole prendere un animale domestico a scegliere un gatto è quello del non doverlo farlo uscire per i bisogni, particolare non da poco per chi manca spesso da caso. Il gatto inoltre ha una giustificata fama di animale che non sporca la casa, che necessita solo di una normale pulizia e appunto la sostituzione della lettiera. Al tempo stesso però un micio che non sappia dove fare i suoi bisogni renderà il nostro appartamento invivibile. La domanda quindi è: come abituarlo al suo utilizzo ? 


CONSIGLI SUL COME EDUCARE UN GATTO ALL'UTILIZZO DELLA LETTIERA


In primo luogo è consigliabile scegliere una lettiera grande anche per un esemplare di pochi mese per non doverla cambiare in futuro: ciò ci eviterà di doverla sostituire quando il gatto sarà grande e si sarà abituato sia alla ritualità del fare i propri bisogni nella lettiera sia all'oggetto in se.  La lettiera va posizionata in un luogo appartato e tranquillo, dove il gatto potrà prendersi tutto il tempo per le sue necessità.  È importante che l'esemplare memorizzi e associ la lettiera al proprio odore: fin da cucciolo è consigliabile avvicinarlo a dove dovrà fare i propri bisogni anche se non ne ha necessità. A tal proposito ricordiamo che generalmente un gatto va di corpo dopo aver mangiato, dormito o giocato: avvicinatelo soprattutto in questi casi.

Circa la sabbia da utilizzare è consigliabile prenderne una senza odori artificiali: ciò renderà forse meno profumato l'ambiente ma non andrà a "sporcare" le scie olfattive che il micio associa all'utilizzo della lettiera. Per evitare di avere brutti odori piuttosto è meglio cambiare di frequente la sabbia. 

Se, nonostante tutte queste precauzioni, il gatto continuerà a non utilizzare la lettiera è opportuno raccogliere le feci e metterle noi stesso sulla sabbia igienica. Sarò un chiaro segnale del come comportarsi.