Il gatto del Bengala è una razza felina dal riconoscimento relativamente recente (1991) nonché il più famoso esempio di incrocio tra una gatti domestici e selvatici.

Due sono le caratteristiche peculiari di questa razza: il pelo maculato e il loro amare l'acqua. Stanno inoltre andando incontro a una rapida diffusione, sia in Europa sia negli Stati Uniti.

CARATTERISTICHE FISICHE E ASPETTO DEL GATTO DEL BENGALA

I gatti del Bengala sono di dimensioni importanti, i maschi arrivano a pesare 9 kg mentre le femmine possono arrivare a 6 kg, La coda, di media lunghezza, è tozza e termina con una porzione di pelo nera. Il loro volto è molto espressivo, con occhi tondi. Il colore del pelo, corto e aderente al corpo, può variare da esemplare ad esemplare, avendo come tonalità di base i colori classici del leopardato. Sono inoltre ammesse varianti del pelo con striature. Zampe robuste sostengono una struttura agile. L'aspettativa di vita media è di circa 15 anni.

Il CARATTERE DEL GATTO DEL BENGALA

Seppur con un carattere non propriamente mansueto, retaggio delle suo avo selvatico, si tratta di una razza assolutamente adatta alla vita domestica e non è privo di grandi slanci di affetto. A partire dalla terza generazione la componente selvatica passa in secondo piano. Mantiene tuttavia un carattere esuberante ed è bene che in casa abbia degli spazi a lui dedicati: ama arrampicarsi, saltare e giocare alla caccia. Il suo sangue selvatico non impedisce che ami molto la compagnia dei suoi padroni e soffra la solitudine.