I nostri gatti ci accompagnano per molti anni, basti pensare che grazie a cure mediche e alimentazione adeguata la loro vita media può arrivare a 18 anni. In questo cammino gatti e padrone invecchiano insieme e i nostri mici vanno fatalmente incontro ai piccoli e grandi problemi che la vecchiaia porta con se: scarsa mobilitò, inappetenza, problemi uditivi e alla vista, difficoltà digestive e incontinenza.

COME DOBBIAMO COMPORTARCI CON UN GATTO ANZIANO ?

Per garantire all'esemplare una vita più lunga e il più possibile in salute devono inevitabilmente incrementarsi le visite dal veterinario: come accade per gli essere umani farmaci e integratori avranno un ruolo fondamentale per il benessere del gatto. Si devono evitare sbalzi di temperatura repentini in casa, i mici avanti con gli anni sono anche più sensibili al caldo e al freddo. L'alimentazione è un passaggio cardine in questa fase: il gatto deve assumere meno cibo e meno calorie, salvo particolari necessità mediche. Una spia da non sottovalutare è la perdita di peso: se non è accompagnata da una dieta potrebbero esserci gravi problemi di salute. Episodi di inappetenza possono essere controllati dando del cibo come premio o all'interno di dinamiche ludiche.

L'utilizzo di olio di vasellina è molto utile in caso stitichezza, nell'ordine di due o tre cucchiaini al giorno. Anche in questo caso è necessario rivolgersi per un consulto al proprio veterinario.

Per un benessere sia fisico sia psichico è necessario stimolare il gatto con giochi e maggiori attenzioni, per scuoterlo dal tranquillo ma deleterio torpore in cui si adagia. Al tempo stesso però deve essere rispettata la sua privacy: un gatto anziano non va mai stressato troppo.

Mai deve mancare una ciotola di acqua fresca, perché eventuali problemi renali spingono il gatto a bere più spesso e la lettiera deve avere i bordi bassi, potendo avere l'esemplare impedimenti articolari.


QUALI SONO LE MALATTIE PIU' COMUNI DEI GATTI ANZIANI?

L'artrosi colpisce nelle sue forme più gravi il 30 % dei gatti, e in forma lieve quasi tutti gli esemplari. Questa patologia porta al rapido consumo delle cartilagini e impedisce i movimenti dell'esemplare. Cardiopatie e malattie degli occhi sono molto frequenti, cosi come casi di demenza senile: i gatti potrebbero sentirsi spaesati, non rispondere agli stimoli esterni e a causa di questo smarrimento miagolare con maggiore intensità.

Obesità e diabete devono essere controllati con una dieta povera di grassi e ricca di proteine. La tiroide va tenuta sotto controllo così come i problemi renali, il cui sopraggiungere potrebbe portare a episodi di incontinenza.  I tumori più comuni nei gatti colpiscono la cute, le mammelle, i polmoni e il midollo.