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Il blog di My Pet

Il blog di My Pet > Gli eventi di My Pet: Puppy Party di dicembre 2017 !

Gli eventi di My Pet: Puppy Party di dicembre 2017 !

Giochi, incontro con il nostro staff di veterinari e sfilata canina!

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Il 2 e il 3 dicembre 2017, presso il Centro Commerciale La Romanina (Via Enrico Ferri, 8, 00173 Roma) invitiamo tutti i nostri clienti, come anche chi ancora non conosce la nostra realtà, all’evento Puppy Party.

A partire dalle ore 11:00 fino a pomeriggio inoltrato sarà un susseguirsi di appuntamenti dedicati al conoscere meglio il mondo dei cani, scoprire come prendersi cura delle loro necessità o anche solo per godere della compagnia dei nostri ospiti e passare un pomeriggio insieme.

A seguire i dettagli dell’evento:

Sabato 2 dicembre e domenica 3 dicembre

Dalle 11.00 – alle 13.00: incontro con i nostri veterinari e animazione e giochi per i più piccoli.

Dalle 16.00 – alle 18.30: incontro con lo staff e i cani della scuola di salvataggio S.I.C.S.

Domenica 3 dicembre:

Dalle 15.00 – alle 16.00: sfilata amatoriale canina, per meticci ed esemplari di razza.

Con appuntamenti come questo vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno riconosciuto la bontà dell’attività svolta fino ad oggi e del nostro approccio a questo lavoro, permettendo a My Pet di diventare un polo di riferimento per gli amanti degli animali in tutta la Provincia di Roma

A tutti i partecipanti che vorranno raggiungerci regaleremo gadget e buoni sconto. Per chi volesse maggiori informazioni vi invitiamo a iscriversi sul nostro sito web: potrete avere risposte a tutte le vostre domande e scoprire che regalo è in serbo per chi entra nella nostra famiglia.

Vi aspettiamo !




Il blog di My Pet > Le novità di My Pet: la soluzione per gestire i bisogni del proprio cane

Le novità di My Pet: la soluzione per gestire i bisogni del proprio cane

Un nuovo prodotto in vendita, utile per ogni padrone.

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Da oggi My Pet offre ai suoi clienti una soluzione per poter gestire al meglio le normali necessità fisiologiche del proprio cane. Questo rettangolo di vera erba, prodotto da Petzolla, rappresenta la soluzione per quei cani che non possono uscire per i loro bisogni con regolarità, in fase di vaccinazione, in età avanzata o che hanno problemi di incontinenza. Al tempo stesso è un valido aiuto per quei giorni in cui il mal tempo impedisce le normale passeggiate o quando si rientra a casa a tarda sera.

Il prodotto spigiona un naturale profumo di erba fresca e una volta utilizzato trattiene gli odori derivati dalla pipì, che sarà trattenuta dal terriccio contenuto nel cartone impermeabile. È composto al 90% da Arundinacea e al 10% da Poa Pratensis che rendono il nostro prodotto più durevole, fino a 4 settimane. Quando l'erba inizia a seccare basterà una leggera spruzzata di acqua per farla tornare verde.

Il cane sarà immediatamente attratto dall'odore di erba fresca a differenza di quanto accade con i comuni prodotti assorbenti.

Naturalmente ciò non toglie che il cane avrà bisogno di uscire e poter correre e passeggiare per potersi mantenere in salute, sia da un punto fisico che mentale, ma con questa soluzione la sua permanenza in appartamento sarà ancora più facile.

Chiedi informazioni nei nostri Store, presenti in tutti i maggiori Centri Commerciali di Roma, o sul nostro sito compilando la relativa richiesta nel modulo presente in Home Page. Naturalmente puoi acquistare Petzolla sul nostro shop on line !



Il blog di My Pet > L'alimentazione della cavia

L'alimentazione della cavia

Consigli per una corretto regime alimentare e per evitare gli errori più comuni

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Una corretta alimentazione svolge un ruolo essenziale nella salute della cavia; gli errori alimentari causano patologie gravi e talvolta mortali: problemi metabolici, gastrointestinali e dentali. Va tenuto ben presente che la cavia è un erbivoro stretto (non un granivoro) che necessita di vitamina C; il suo regime alimentare deve assolutamente rispettare queste caratteristiche fisiologiche. E’ inoltre molto importante evitare cambi bruschi d’alimentazione per non causare disturbi intestinali.

Questo roditore è molto difficile nelle abitudini alimentari: se viene fornito un tipo di alimento che non ha imparato a conoscere da piccolo, lo può rifiutare. Anche un cambiamento dei contenitori del cibo può causare un rifiuto ad alimentarsi. L’alimentazione deve basarsi sulla somministrazione ad libitum di fieno di buona qualità e vegetali freschi e, in quantità moderata, di pellet per cavie di buona qualità.

Tra i vegetali vanno privilegiati quelli a foglia, le brassicacee, i peperoni, e la frutta più ricca di vitamina C; alcuni esempi sono: radicchi, insalate, prezzemolo, bietole, broccoli, cavolo, spinaci, cicoria, piante di campo e in particolare il tarassaco, agrumi, kiwi. La frutta e la verdura devono essere lavate accuratamente per evitare residui di pesticidi e una possibile contaminazione batterica

Il pellet va conservato in contenitori ermetici in frigo. Il pellet per cavie contiene in genere il 18­20% di proteine e il 10­16% di fibra. In commercio si trovano dei mix di pellet e semi, che non sono adatti né alle cavie né ai conigli, perché troppo ricchi di grassi e carboidrati e poveri di fibra. Inoltre non contengono adeguati livelli di vitamina C. Il pellet per conigli non è adatto all’alimentazione delle cavie perché non contiene vitamina C; in ogni caso occorre ricordare che la vitamina C è particolarmente labile e si deteriora in circa sei settimane dalla fabbricazione. In alcuni prodotti è contenuta vitamina C stabilizzata, che dovrebbe avere una durata molto più lunga nel tempo.

Le piante di campo devono essere raccolte lontane da aree esposte ai gas di scarico delle macchine, e non in zone in cui possano essere stati utilizzati pesticidi o erbicidi.

Un’alimentazione equilibrata fornisce la quantità richiesta di vitamina C. Se si rende necessario fornire un supplemento di vitamina C, si può aggiungere all’acqua da bere alla dose di 0,5­1 grammo per litro d’acqua, da rinnovare ogni 12 ore. Si può anche somministrare direttamente in bocca in gocce. Altri tipi di integrazione sono superflui o addirittura dannosi.

L’acqua non deve mai mancare. Occorre notare che spesso le cavie bevendo dagli abbeveratoi a sifone ostruiscono l’ugello con residui di cibo causandone l’ostruzione, pertanto occorre verificare sempre che funzionino correttamente.

Gli errori da evitare sono:

• La somministrazione di: ­ carboidrati di qualunque tipo (pane, biscotti, grissini, cereali e fiocchi di cereali, ecc.)

­ semi di qualunque tipo

­ snack per roditori (caramelline allo yogurt, barrette di cereali, barrette di semi e miele, ecc.)

­ prodotti a base di latte perché le cavie non tollerano il lattosio

­ le foglie di patata e pomodoro e le parti verdi delle patate, perché sono tossiche

• Cambi bruschi di alimentazione.

• Cambi dei contenitori del cibo e dell’acqua senza controllare che la cavia continui ad alimentarsi.

• Non lasciare a disposizione di routine un’ampia varietà di verdure, per evitare che la cavia si fissi su pochi tipi e non accetti in seguito nuovi alimenti.

Scopri nella sezione dedicata le nostre cavie

Scheda realizzata dalla Dott.sa Maristella Zambelli, Socio SIVAE





Il blog di My Pet > L'alimentazione del coniglio

L'alimentazione del coniglio

Come prendersi cura dei conigli nani a partire dall'alimentazione

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L'ALIMENTAZIONE DEL CONIGLIO


Una dieta corretta è fondamentale per la salute del coniglio: la stragrande maggioranza dei problemi di salute dei conigli da compagnia sono infatti causati da alimenti inappropriati. Purtroppo su questo argomento circolano molte informazioni sbagliate, a detrimento della salute di questi animali. I conigli sono erbivori, e in natura consumano una dieta ricca di fibra e povera di carboidrati e di grassi: erba, piante di campo, foglie, germogli. La fibra è indispensabile al benessere del coniglio: stimola la motilità intestinale e favorisce lo sviluppo di una flora batterica benefica che protegge dalle infezioni intestinali e quindi da problemi di diarrea; permette un adeguato consumo dei denti prevenendo i problemi di malocclusione, lo tiene impegnato perché richiede una masticazione prolungata, impedendogli di annoiarsi e sviluppare problemi di comportamento.Inoltre previene l’obesità, che causa molti problemi di salute e accorcia la vita del coniglio.

Fieno

La base dell’alimentazione deve essere rappresentata dal fieno, che deve essere sempre disponibile in quantità illimitata: apporta al coniglio tutti gli elementi nutritivi di cui ha necessità ed è ricco di fibra.. Il fieno deve essere fresco e pulito; va scartato se sono presenti muffe. Il fieno fresco è di colore verde, di odore aromatico e privo di polvere. Il fieno più adatto ai conigli è quello di erbe miste (fieno di prato polifita); il fieno di erba medica, al contrario, è eccessivamente ricco di calcio e può causare problemi nei conigli che hanno
terminato l’accrescimento.

Erba

L’erba fresca costituisce l’alimento ideale dei conigli, quello che consumano in natura. Apporta gli stessi benefici del fieno, e garantisce un consumo dei denti anche maggiore. Se possibile, si deve permettere al coniglio di brucare liberamente da un prato o un giardino: ciò gli consente anche di fare attività fisica e di godere dei benefici del sole. In tal caso occorre prendere ogni precauzione per evitare la fuga e l’attacco da parte di altri animali quali cani o gatti. In alterativa, l’erba può essere raccolta e messa nella gabbia dell’animale, avendo l’accortezza di eliminarla prima che appassisca e fermenti. L’erba secca invece non dà nessun problema.
L’erba destinata all’alimentazione del coniglio non deve essere stata contaminata da nessuna sostanza chimica (antiparassitari, diserbanti, scarichi delle automobili).

Vegetali

Verdure fresche e pulite possono costituire una buona integrazione alla dieta; tutte le verdure adatte all’alimentazione umana sono anche adatte al consumo da parte dei conigli: radicchio, insalata, carote, foglie di carota, coste, cicoria, broccoli, endivia, cetrioli, ecc. Si deve evitare l’insalata brasiliana, in quanto è particolarmente scarsa dal punto di vista nutritivo. Il coniglio può avere a disposizione verdura fresca in quantità illimitata. Il preconcetto che la verdura fresca causi al coniglio disturbi intestinali è del tutto infondato, salvo il caso di un cambio brusco di alimentazione in un animale che è sempre stato alimentato con cibi secchi; in tal caso l’introduzione dei vegetali deve avvenire con molta gradualità.
La verdura bagnata, in un coniglio abituato ad una dieta ricca di vegetali freschi, non causa nessun disturbodigestivo; fanno eccezione l’erba medica ed il trifoglio, che essendo molto ricchi di proteine se dati bagnati possono causare meteorismo (sviluppo di gas per i processi di fermentazione).

Pellet

Il pellet è un mangime composto da cilindretti di fieno pressato; può rappresentare un’integrazione dell’alimentazione, soprattutto per soggetti in crescita o in riproduzione. Non è tuttavia indispensabile per una corretta alimentazione. Un buon pellet deve contenere almeno il 18% di fibra, e dare un apporto di calcio moderato. Sono da evitare i pellet che contengono una dose di fibra insufficiente, o che sono composti di cereali. Il pellet deve essere somministrato in quantità limitata, in genere 1-2 cucchiai al massimo per giorno. In caso di obesità deve essere ridotto o anche eliminato

Le miscele commerciali (cosiddetti "mangimi per conigli")

Gli alimenti per conigli costituiti da miscele di semi e cereali (girasole, mais, grano, riso), fioccati, frutta secca e simili, venduti come mangimi per conigli da compagnia, sono completamente controindicati: essendo troppo ricchi di grassi e carboidrati, poveri di fibra e di calcio, predispongono il coniglio a gravi disturbi e sono la
causa principale di problemi di salute nei conigli. Di conseguenza non devono mai essere somministrati, neanche occasionalmente. Con il tempo causano gravi patologie dentali (malocclusione e secondariamente ascessi della testa) perché non permettono un adeguato consumo dei denti. Contengono una quantità di calcio scarsa, che predispone a problemi scheletrici, mentre il livello eccessivo di grassi predispone all’obesità.
Non hanno abbastanza fibra e al contrario la quantità di carboidrati (amido) è elevata, per cui possono causare disturbi intestinali come stasi o diarrea. I conigli sono erbivori, non granivori, e questa loro caratteristica fisiologica deve essere rispettata se si vuole che restino sani. Le patologie che comunemente si vedono nei conigli da compagnia alimentati con questi mangimi non esistono nei conigli selvatici che si nutrono di erbe di campo.

Alimenti proibiti

Oltre alle miscele di semi, granaglie e fioccati, non fanno parte dell’alimentazione naturale del coniglio, e possono causare gravi disturbi intestinali, i carboidrati: pane, biscotti, fette biscottate, grissini e simili. E’ un’idea tanto diffusa quanto completamente sbagliata che il pane secco faccia bene ai denti: per consumare i denti il coniglio ha bisogno di masticare fieno, erba e verdure. Non dimentichiamo poi che quando parliamo di consumo dei denti ci riferiamo anche ai denti interni, molari e premolari, che non subirebbero alcun consumo con la masticazione del pane sbriciolato dagli incisivi ed impregnato di saliva.
Lo zucchero e gli alimenti zuccherati favoriscono lo sviluppo di batteri intestinali dannosi, causa di diarrea e anche di morte, e non devono mai essere offerti, come si devono evitare tutti i tipi di snack a base di cereali, semi, melassa e frutta secca che si trovano in vendita per conigli e roditori.
Sono tossiche la cioccolata e le parti verdi (comprese le foglie) di patate, pomodori e melanzane.


Vitamine e sali minerali

Di norma non serve somministrare ai conigli vitamine e sali minerali. Questi animali producono a livello del cieco quasi tutte le vitamine di cui hanno bisogno, per effetto dei batteri intestinali, e le assumono poi ingerendo il ciecotrofo. Se esposto alla luce solare diretta, anche per brevi periodi, il coniglio sintetizza spontaneamente la vitamina D di cui ha bisogno.
Le verdure sono ricche di sali minerali. Il mangime in pellet è quasi sempre ricco di integrazioni minerali e vitaminiche (a volte anche in eccesso). Al contrario, un’integrazione eccessiva con alcuni tipi di vitamine e disali minerali può causare problemi di salute (soprattutto per quanto riguarda la vitamina D e il calcio). Se fornite un’alimentazione corretta non date integrazioni di alcun tipo.

Acqua

Nella gabbia deve essere sempre presente un contenitore di acqua fresca e pulita. I contenitori ideali sono gli abbeveratoi a goccia, che impediscono al coniglio di sporcare o rovesciare l’acqua. L’abbeveratoio deve essere lavato tutti i giorni, e disinfettato almeno una volta la settimana; un paio di volte al giorno è opportuno controllare se funziona correttamente, perché questo tipo di contenitori a volte si blocca o perde svuotandosi completamente. Un esemplare che consuma verdura fresca tenderà a bere di meno.

Scopri nella sezione dedicata i nostri conigli

Scheda realizzata dalla Dott.sa Maristella Zambelli, Socio SIVAE



Il blog di My Pet > Il San Bernardo

Il San Bernardo

Scopri le caratteristiche prima dell'acquisto

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Il San Berardo è la razza canina simbolo della montagna e nell'immaginario comune è intimamente legato all'idea di cane molossoide. Ma scopriamo insieme questo gigante.

Il San Bernardo è considerato l’erede dei cani da guerra utilizzati per la guardia ai passi di montagna fin dalle epoche più antiche ma la selezione della razza ha eliminato gli istinti di marcata aggressività. Insieme al Terranova è stato uno dei primi cani ad essere utilizzato per il soccorso in montagna, immagine cui l’iconografia più diffusa ancora lo lega. A inizio del XX secolo è stato incrociato con esemplari proprio del Terranova, per evitare i problemi legati all'accoppiamento tra consanguinei. Sono così sorti due varianti della razza, a pelo o lungo o corto, entrambi riconosciute dall’ENCI.

Aspetto fisico

Le dimensioni da adulto sono chiaramente enormi: negli esemplari maschi adulti raggiunge e supera i 90 kg di peso, con altezza al garrese tra i 70 cm e i 90 cm per gli esemplari maschi e i 60 cm e 80 cm per le femmine. Presenta una testa massiccia con occhi scura, su delle spalle e una struttura muscolosa e una coda larga e curvata in punta. Il pelo può essere folto e liscio o corto e riccio, quest’ultima variante ritenuta più idonea a svolgere mansioni sulla neve. Necessita di periodiche toelettature per evitare eccessiva perdita di pelo negli ambienti condivisi con la sua famiglia.

Carattere

Come molti molossoidi è un carattere di indole tranquilla, giocosa, affettuoso con la famiglia e dotato di una pazienza al limite dell’assurdo con i bambini, per i quali rappresenta un’incontenibile tentazione di arrampicarsi e di “maltrattare” quei 100 kg di pelo. Anche con gli estranei rimane serafico anche se non è eccessivamente espansivo. Non è stato allevato specificatamente per la difesa ma naturalmente soccorrerà il suo padrone di fronte un’aggressione, sfoderando la sua indubbia potenza.

La mole suggerisce una riflessione sull’allevamento o dal rivenditore verso il quale ci si rivolge : è un cane di indole buona ma come tutti i cani se maltrattati nella tenera età accumulano rabbia e problemi comportamentali difficilmente sanabili. Un San Bernardo aggressivo chiaramente può rappresentare un problema. Per l’acquisto è consigliabile rivolgersi a catene o centri specializzati nel trattare cuccioli: sarà una garanzia per voi e non alimenterete il mercato nero facendo inevitabilmente soffrire altri esemplari.

Nonostante sia un cane molto grande non è particolarmente attivo in casa, per cui in senso assoluto può vivere in un appartamento anche senza giardino. Naturalmente esemplari di queste dimensioni per quanto serafici saranno una presenza che in casa si farà notare, quindi necessita in ogni caso di un ambiente adeguato: specialmente fino ai tre anni non dominerà del tutto la sua possenza fisica e anche il gesto di venirvi in contro per farvi le feste potrebbe mal conciliarsi con una stanza ricca di fragili suppellettili.

Contatta i punti My Pet presso i maggiori centri commerciali di Roma per ogni informazione o per le modalità di acquisto. Tutti i nostri cuccioli sono iscritti all’ anagrafe canina e dotati di microchip. Per questa razza trattiamo principalmente esemplari con il pedigree riconosciuto ENCI.

Il blog di My Pet > Il lupo cecoslovacco

Il lupo cecoslovacco

Storia e caratteristiche

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Il lupo cecoslovacco “nasce” nel 1955 dall’incrocio tra una lupa e un maschio di pastore tedesco per l’esigenza di unire le migliori caratteristiche delle due specie. Il risultato è stato questa meravigliosa razza, che conserva le doti di vigore, resistenza, appartenenza al branco...o alla famiglia del lupo e l’addestrabilità del pastore tedesco.

Aspetto fisico

E’ un cane che da adulto raggiunge una taglia media, con un’altezza al garrese di circa 60 cm per un peso tra i 20 e i 26 kg. Si presenta come un cane dai tratti affilati, con orecchie piccole, profilo asciutto e un colore del pelo, folto, che va dal grigio all’argentato. L’andatura è incredibilmente agile ed elegante, tratto questo chiaramente eredita dalla sua progenitrice lupa.

Carattere

Sfatiamo alcuni miti. E’ un cane selvatico, non si addestra: nulla di più falso, nasce proprio per obbedire ai comandi del padrone . E’ un lupo, non si lega alla famiglia: è vero l’esatto contrario, porta in se ancora più forte rispetto ad altre razze di cane il culto del branco. La devozione alla famiglia, e in particolare al padrone che identifica come capobranco, è totale nel vero senso della parola. E’ un cane aggressivo? Assolutamente no: con la propria famiglia è amorevole con gli estranei reagisce in primo luogo con diffidenza e distacco. Il suo mantenere note selvatiche li spinge a non cercare la lite e ad allontanarsi da situazioni pericolose. Naturalmente ha un forte istinto protettivo nei confronti della sua famiglia, in particolare verso il suo padrone e i bambini, quindi starà sempre attento che i suoi affetti non vengano aggrediti. Ma non cercherà mai la lite con altri essere umani. Ha un forte istinto di difesa del territorio e lo controllerà con costanza, che sia un giardino o un appartamento.

E’ consigliabile farli socializzare fin da cuccioli. Non diverranno dei patiti del caos o particolarmente amanti degli estranei (hanno sempre sangue di lupo) ma così impareranno a convivere con altri uomini e soprattutto con altri cani.

Come ogni razza di cerca nel suo padrone cerca una guida da cui ricevere sicurezza, comandi coerenti e che possa essere per lui un punto di riferimento. Trattandosi di un cane estremamente intelligente se risconterà marcate debolezze da parte della sua guida gradualmente tenderà a sostituirsi a lui. E’ una razza con innato rispetto della gerarchia avrà bisogno di capire quale è il suo posto

Per indole è vivace e curioso. Può tranquillamente vivere in un appartamento ma a patto che gli si conceda l’opportunità di fare regolarmente attività fisica.

Contatta i punti My Pet presso i maggiori centri commerciali di Roma per ogni informazione o per le modalità di acquisto. Tutti i nostri cuccioli di Lupo Cecoslovacco hanno il pedigree certificato ENCI.