Il Carlino vanta una storia millenaria sconosciuta ai più, testimonianze della sua diffusione presso i ceti più abbienti si hanno fin dal ‘400 ac, prima in Cina e dal XVII sec. anche in Europa. Proprio nel nostro continente e in primo luogo in Inghilterra e Paesi bassi, divenne il cane preferito delle corti, probabilmente per il suo aspetto così differente dalle altre razze canine e per le sue piccole dimensioni.

Aspetto fisico

Il Carlino è classificato come molossoide, evidentemente per la sua struttura più che per la sua grandezza. Questa razza è taglia brachicefela, ovvero col muso schiacciato , presenta un aspetto piuttosto robusto e compatto ed è solita muoversi con le gambe parallele e una falcata quasi dondolante Il mantello è corto, liscio, morbido e lucente. Le pigmentazioni più comuni sono colore argento, albicocca, fulvo, nero. Presenti, ma più rari, sono gli esemplari castani, cioccolato, striati o tigrati. La razza è soggetta ad albinismo, solitamente accompagnato da una salute più precaria.
Presenta un’altezza al garrese di 30-33 cm e il suo peso ideale è di circa 8 Kg. Il muso spicca oltre che i bulbi oculari molto sporgenti per una “mascherina” nera che lo rende inconfondibile, accompagnate da rughe molto marcate. Il naso, schiacciato, è continuamente bagnato dalla lingua, spesso adagiata su di esso. Le orecchie, piccole e nere, risultano ben proporzionato al resto della testa.
La coda è alta, arricciata e può presentare due riccioli.

Carattere

Il Carlino è un cane tipicamente vocato alla vita di appartamento, dove non soffrirà, e instaura un rapporto molto stretto con il suo padrone. Per i primi due anni i cuccioli saranno quasi iperattivi poi, dal terzo in poi, tenderanno ad impigrirsi. Per questo l’alimentazione dovrà andare di pari passo, per evitare un facile aumento di peso.
Anche con gli estranei è affettuoso e tende a dare confidenza senza troppe remore. Dotato di un carattere forte spesso sottovalutato, è un cane di compagnia, ama giocare, pur senza essere un cane particolarmente attivo. Anche per questo, non richiedendo e non amando lunghe passeggiate, è solitamente indicato per padroni anziani.

Salute

I carlini hanno una respirazione difficoltosa, simile a quella del bulldog, per via del muso schiacciato. Ciò li rende più sensibili ai colpi di calore, bisogna sempre prestare attenzione a questa loro ipersensibilità al calore. Anche le rughe sul muso vanno pulite con cura, altrimenti saranno soggette a dermatiti. Non sono rari problemi cardiaci, soprattutto in caso di esemplari non proveniente da allevamenti selezionati con alle spalle generazioni di lavoro sulla razza. Anche gli occhi vanno puliti a scadenze regolari.

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